<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847</id><updated>2011-07-30T19:51:59.653-07:00</updated><title type='text'>Quaderni di Frontiera</title><subtitle type='html'>Appunti di cultura politica</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>96</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-6270217396294505480</id><published>2010-06-22T05:55:00.000-07:00</published><updated>2010-06-22T06:06:09.894-07:00</updated><title type='text'>uno scherzetto da hacker.....................</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Purtroppo anche questo nostro spazio è stato colpito da qualche buontempone che non ha trovato altro di meglio da fare che intrufolarsi nel nostro povero archivio cancellandoci tutto quanto avevamo in memoria.&lt;br /&gt;Articoli da pubblicare, ricerche, dati vari, sondaggi e ogni altra cosa che nel nostro piccolo ci poteva servire per elaborare tutto ciò che si leggeva sul nostro blog.&lt;br /&gt;Nulla di che, solo note politiche, niente insulti a nessuno, ma tanto evidentemente è bastato per dare fastidio a qualcuno.&lt;br /&gt;Ma non importa.&lt;br /&gt;Noi ricominceremo daccapo.&lt;br /&gt;La ricostruzione di un archivio, anche se piccolo come era il nostro, è cosa non semplice ne neppure immediata.&lt;br /&gt;Ma come al solito non ci arrendiamo e presto inizieremo nuovamente a scrivere, e se daremo di nuovo fastidio, pazienza.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-6270217396294505480?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/6270217396294505480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/06/uno-scherzetto-da-hacker.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6270217396294505480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6270217396294505480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/06/uno-scherzetto-da-hacker.html' title='uno scherzetto da hacker.....................'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-4905627471309058727</id><published>2010-05-14T07:47:00.000-07:00</published><updated>2010-05-14T07:48:27.309-07:00</updated><title type='text'>Lettera a un fan di B.</title><content type='html'>&lt;em&gt;Prof. Angelica Lubrano  -  Partito Democratico  Savona  -&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E’ tempo di letterine. E siccome le notizie sui fan di B. mi arrivano tutte di seconda mano, mi piacerebbe porre alcune domandine proprio a chi dà forza con il suo voto a B.Caro Renzo, Franco, Lisa, Renato, e altri 13.629.460 italiani compresi i residenti all’estero, non siete mai attraversati dal sospetto che le accuse fatte a B. e per le quali è chiamato a rispondere in tribunale corrispondano a reati commessi?Quando Cicchitto afferma che le toghe rosse complottano per abbattere il governo di B. eletto dal popolo le corruzioni, le collusioni, i Mangano, le sentenze comprate ci sono state o no? Come dite? Non ci sono state? Se non ci sono state è bene che B. possa fugare ogni dubbio sulla sua onorabilità sottoponendosi a giudizio.&lt;br /&gt;Temete che i processi non possano essere trasparenti per i pregiudizi di certa magistratura? Smascherate dunque l’iniquità di quei giudici proprio nei processi, sotto gli occhi e il controllo di tutti in patria e fuori dal suolo nazionale; che formidabile occasione per dimostrare le vostre tesi!Le dozzine di eccezionali avvocati a difesa, alcuni anche eletti in parlamento (….)saranno in grado di far emergere ogni errore di procedura e di giudizio; se non lo fanno loro come potremmo mai noi con i nostri limitati mezzi? E poi, B. non ha sempre sostenuto che voi lo avete votato pur sapendo che era in attesa di giudizio? Quindi nel momento in cui lo avete votato avete messo in conto questa eventualità. Avete, credo, ritenuto che B. sia uomo in grado di risolvere tutti i problemi italiani e internazionali, nominare direttori di rete e di giornali, emettere editti bulgari, fare sesso tre ore a notte, cantare con Apicella e contemporaneamente affrontare i processi …..Allora perché si intestardiscono a costruire una scappatoia qualsiasi (lodo, processo breve, pubblico impedimento, ecc…)?Non mi iscrivo al partito dell’amore di ciccioliniana memoria, ma, credetemi, senza odio, invio ai miei concittadini, vittime di una “bolla mediatica” i miei migliori auguri che il risveglio sia meno drammatico possibile.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-4905627471309058727?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/4905627471309058727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/05/lettera-un-fan-di-b.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/4905627471309058727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/4905627471309058727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/05/lettera-un-fan-di-b.html' title='Lettera a un fan di B.'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-9094950619620258070</id><published>2010-05-10T02:50:00.000-07:00</published><updated>2010-05-10T02:58:32.070-07:00</updated><title type='text'>Allora…ma quest’acqua???</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vediamo di far capire in parole semplici di che si parla.&lt;br /&gt;Che l’acqua sia un bene pubblico non ci sono dubbi. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-fXek4UdzI/AAAAAAAAAzk/EHJfLeXnkQw/s1600/acquedotti1.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469577192760702770" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 207px; CURSOR: hand; HEIGHT: 140px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-fXek4UdzI/AAAAAAAAAzk/EHJfLeXnkQw/s320/acquedotti1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;Tutti lo dicono e lo affermano in ogni sede e in ogni occasione possibile, tutti nessuno escluso, da destra a sinistra, dal centro ai movimenti.&lt;br /&gt;Nessuno ha dubbi in proposito.&lt;br /&gt;L’acqua deve restare un bene a disposizione di tutti, come l’aria.&lt;br /&gt;Senza acqua non si vive, il nostro corpo è quasi tutto fatto di acqua, l’acqua bene primario e via di seguito.&lt;br /&gt;Ma allora perché tutto questo dibattito?&lt;br /&gt;Se tutti sono d’accordo nel definire l’acqua un bene non mercificabile, perché tutta questa cagnara che piano piano si sta sollevando?&lt;br /&gt;Semplice .&lt;br /&gt;Perché qualcuno sta prendendo in giro tutti i cittadini.&lt;br /&gt;Il punto è che oggi nulla può essere occultato e ogni malefatta già perseguita o in corso viene alla luce da qualche parte, tentare e illudersi che nessuno sappia niente è appunto una illusione.&lt;br /&gt;Questo succede anche per l’acqua.&lt;br /&gt;Non è vero che tutti vogliono che sia un bene indisponibile, anzi c’è qualcuno, ma in verità più d’uno, che invece la pensa in m&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-fXnU4zjRI/AAAAAAAAAzs/xhgmtINMRec/s1600/acquedotti.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469577343086595346" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 236px; CURSOR: hand; HEIGHT: 144px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-fXnU4zjRI/AAAAAAAAAzs/xhgmtINMRec/s320/acquedotti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;aniera esattamente opposta.&lt;br /&gt;Si vuole trattare l’acqua come un qualsiasi prodotto commerciale, e quindi su questa fare “businnes” dato che nessuno può farne a meno.&lt;br /&gt;In qualche modo è un pò come succede per la sanità, chi può fare a meno di cure? Oppure chi può pensare di non curare un figlio malato o un parente, o un amico?&lt;br /&gt;Nessuno e per tali motivi che su questo bisogno irrinunciabile gli avvoltoi si sono gettati in picchiata lucrando anche sulla vita delle persone.&lt;br /&gt;Per l’acqua sta succedendo un po lo stesso.&lt;br /&gt;C’è qualcuno che può farne a meno?&lt;br /&gt;Se esiste lo dica e dica a tutti come riesce a farlo.&lt;br /&gt;In effetti non è possibile e allora ecco l’affare.&lt;br /&gt;Ma come poter lucrare anche su questo bisogno senza suscitare le ire dei cittadini?&lt;br /&gt;Dicendo che per portare l’acqua alle case serve un servizio efficiente perchè quello esistente è un colabrodo e dato che lo Stato e gli Enti Locali non hanno quattrini per metterle bene in funzione senza sprechi, meno male che c’è qualche grosso imprenditore privato che ci pensa per noi!&lt;br /&gt;Una sorta di Babbo Natale del nuovo secolo!&lt;br /&gt;Certo dobbiamo dargli qualcosa in cambio di questa sua filantropia, in fondo è un imprenditore e come noto gli imprenditori si muovono solo se esiste la possibilità di guadagno, allora ecco la soluzione :&lt;br /&gt;Lui sistema le tubazioni e si incassa le bollette dei cittadini. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E tutto si risolve.&lt;br /&gt;E fino a qui si potrebbe ragionare, ma il punto è che le cose non stanno proprio in questi termini.&lt;br /&gt;Il punto è che – come successo in molte parti del mondo che stanno tornando sui loro passi – il privato non aggiusta le condotte come dovrebbe, perché se servono troppi soldi per lo Stato figuriamoci se non sono tanti anche per lui, quindi fa qualche rattoppo qua e la&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-fXwtR8R4I/AAAAAAAAAz0/q8KAEYBg8pM/s1600/3.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469577504253298562" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 228px; CURSOR: hand; HEIGHT: 154px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-fXwtR8R4I/AAAAAAAAAz0/q8KAEYBg8pM/s320/3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; e nel frattempo aumenta i costi in bolletta.&lt;br /&gt;Chi paga tutto questo?&lt;br /&gt;Noi poveracci che abbiamo la colpa di abbassare sempre la testa, di subire senza reagire, protestando sempre a casa, in ufficio, a scuola, sempre in privato ma mai facendo un’azione forte nel momento in cui ci capita l’esposizione pubblica.&lt;br /&gt;In pratica siamo degli automi che seguono la corrente, anche se non ci piace.&lt;br /&gt;Chi dovrebbe rappresentare questi interessi e questi diritti dei più deboli.&lt;br /&gt;La sinistra Italiana.&lt;br /&gt;Ma quale sinistra?&lt;br /&gt;Il punto è questo. Quale sinistra?&lt;br /&gt;Quella tutta arroccata attorno a vecchi slogan e intenta a spolverare antichi vessili ?&lt;br /&gt;Quella che sta nascendo con Pier Luigi Bersani?&lt;br /&gt;Quella che non si vede ma che esiste ancora nella società italiana?&lt;br /&gt;E cosa intendiamo per sinistra? Perché ci sentiamo di stare da questa parte?&lt;br /&gt;Domande epocali in questo momento di profondo scuotimento istituzionale e politico, dove c’è un popolo in attesa che sia costruito un porto al quale attraccare.&lt;br /&gt;E solo sbarcando in questo porto in costruzione si potrà estendere la protesta e la rivendicazione in modo costruttivo, ciòè nell’unico modo in cui un diritto può essere difeso.&lt;br /&gt;Molti sono in attesa di vederlo questo porto, vedere come sarà fatto.&lt;br /&gt;Nel frattempo l’acqua lentamente ma inesorabilmente sta scivolando verso ciò che non dovrebbe essere, trattata come un giocattolo, comprata e venduta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-9094950619620258070?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/9094950619620258070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/05/allorama-questacqua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/9094950619620258070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/9094950619620258070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/05/allorama-questacqua.html' title='Allora…ma quest’acqua???'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-fXek4UdzI/AAAAAAAAAzk/EHJfLeXnkQw/s72-c/acquedotti1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-5680547357095177876</id><published>2010-05-05T02:41:00.001-07:00</published><updated>2010-05-05T02:46:38.905-07:00</updated><title type='text'>Stanno saccheggiando l’Italia, ma ogni tanto…….</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Francamente credo che nessuno possa scandalizzarsi più di tanto all’apprendere la notizia che ha visto protagonista il Ministro Scajola, anzi l’ex Ministro. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-E9ZSrKSKI/AAAAAAAAAy0/gQU1u1d2NV0/s1600/scaiola.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467718927323383970" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 104px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-E9ZSrKSKI/AAAAAAAAAy0/gQU1u1d2NV0/s320/scaiola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una vicenda sulla quale ogni commento sarebbe in questa fase fuori posto anche se resta da segnalare che in quanto a comportamenti non troppo ortodossi l’ex Ministro non è nuovo, basta ricordare il G8, gli epiteti contro il povero Marco Biagi, gli insulti agli operai espressi più recentemente.&lt;br /&gt;Ma in fondo questo è l’andazzo che da oramai troppi anni si è inserito nel comune pensare e vivere la politica in Italia, anche se per fortuna non tutto funziona così, molti sono i politici ad ogni livello ai quali potrebbe si affidare tranquillamente le chiavi della cassa.&lt;br /&gt;Ma quando l’indirizzo viene da così in alto nelle Istituzioni, quando il segnale è il soprassedere sull’evasione, quando si sponsorizzano i condoni, quando si rende impuniti colo&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-E9ucXONGI/AAAAAAAAAzE/mGx34hSNjLI/s1600/operai.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467719290701362274" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 159px; CURSOR: hand; HEIGHT: 126px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-E9ucXONGI/AAAAAAAAAzE/mGx34hSNjLI/s320/operai.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ro che hanno esportato esentasse grandi quantità di quattrini all’estero, nei famosi paradisi fiscali, e ancora quando si svilisce la dignità del lavoro, quando si alimenta la sperequazione impositiva a favore dei benestanti e a &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-E9lZQsz4I/AAAAAAAAAy8/DdhxHr3G5QQ/s1600/berto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467719135249878914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 95px; CURSOR: hand; HEIGHT: 113px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-E9lZQsz4I/AAAAAAAAAy8/DdhxHr3G5QQ/s320/berto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;discapito dei più poveri, quando si cerca di imporre impunità per il potere, ebbene quando tutto questo avviene qualche ragionamento bisognerebbe pur farlo.&lt;br /&gt;In effetti l’impressione che si percepisce è chiara, ed è più di un’impressione visti i fatti che in verità non coinvolgono solo l’ultimo caso dell’ex Ministro.&lt;br /&gt;Facendo navigare nel mare delle notizie i nostri ragionamenti non si può far finta di niente quando gli scandali si susseguono, e questo purtroppo avviene in modo che potremmo definire bipartisan, anche se con i dovuti distinguo.&lt;br /&gt;Ma quando si ruba si ruba, non esistono altri aggettivi, quando il malaffare imperversa da tutte le parti colpisce tutti i cittadini onesti, non solo quelli di destra o di sinistra.&lt;br /&gt;Certo è che grazie al potere conquistato con grande consenso tra gli italiani l’attuale banda governativa grigiastra e polverosa che oggi impera sul paese sta veramente saccheggiando l’Italia.&lt;br /&gt;Lo fa perché sa benissimo che il suo Capo è oramai in fase discendente, il protettore è in bilico, traballa e non ci saranno più altre stagioni plebiscitarie sulle quali gettarsi a capofitto cavalcando le paure della gente, e sapendo che il tempo sta per scadere ognuno cerca di mettere nel suo cassetto più pane possibile, intanto anche qu&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-E-LvNo-VI/AAAAAAAAAzU/B0b4nha4XRA/s1600/fini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467719793977653586" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 114px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-E-LvNo-VI/AAAAAAAAAzU/B0b4nha4XRA/s320/fini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ando questa storia finirà chi potrà mai togliergli quello che stanno mettendo da parte oggi?&lt;br /&gt;Quindi sapendo che la barca sta affondando e facendo acqua da tutte le parti sembra sia scattato il liberi tutti, ognuno per se, ognuno ad accaparrarsi più che può alle spalle degli italiani onesti che ogni giorno si sudano qualche tozzo di pane per i loro figli.&lt;br /&gt;Ogni tanto, come è accaduto per l’Ex Ministro qualcosa salta fuori, oppure come per la Protezione Civile della quale non si parla più, ma anche altri casi che si riesce a tenere nascosti grazie al controllo censorio sulle notizie da far passare.&lt;br /&gt;E così lotta alle intercettazioni perché nessuno deve sapere cosa stanno combinando, accuse ai magistrati che vogliono far rispettare una legge che invece si vuole calpestare continuamente, lotta alle opposizioni politiche impedendogli di fare vita parlamentare e fare proposte sommergendole con decreti e voti di fiducia,&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-E95QJEFtI/AAAAAAAAAzM/mdvSK35Bb3s/s1600/napoli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467719476399314642" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 98px; CURSOR: hand; HEIGHT: 128px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-E95QJEFtI/AAAAAAAAAzM/mdvSK35Bb3s/s320/napoli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; lotta contro diritti dei lavoratori che sono dei lavativi, dei fannulloni e che si permettono di rivendicare non ricchezza ma semplice sostentamento e lavoro, solo sogni da vendere ai giovani, specialmente ai figli dei più poveri, distruzione della scuola er controllare anche la cultura e quindi far credere una verità che verità non è, illusioni sparse a piene mani alle assemblee degli imprenditori per cercare di tenerli buoni e vicini magari affittandogli benevolmente enormi porzioni di territorio, magari in silenzio nella nostra Sardegna o da qualche altra parte meno nota, e via di seguito.&lt;br /&gt;Questa tesi che qui lanciamo del saccheggio italiano è avvalorata dal fatto che non si tratta di un sistema consolidato come poteva essere nell’era Dipietrista di tangentopoli, dove la prassi era quasi definita e certa per approvvigionarsi quattrini e altro.&lt;br /&gt;Qui ognuno fa da se, con il bene tacito degli altri, che a loro volta faranno le loro b&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-E-UuwBGwI/AAAAAAAAAzc/fx7aL7gG3pY/s1600/alpini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467719948472228610" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 124px; CURSOR: hand; HEIGHT: 106px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-E-UuwBGwI/AAAAAAAAAzc/fx7aL7gG3pY/s320/alpini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;elle cose a loro volta senza essere disturbati, e così a scendere nelle scale gerarchiche delle Istituzioni, a scendere fino all’ultimo territorio del più piccolo comune.&lt;br /&gt;Una banda di manigoldi come qualcuno li ha definiti forse esagerando anche un pò, che arraffano a tutto spiano sapendo bene che difficilmente qualcuno potrà mai rimbrottarli, visto il controllo che esercitano o tentano di farlo sui controllori stessi, probabilmente a loro volta remunerati per voltare spesso la faccia dall’altra parte.&lt;br /&gt;E poi l’informazione, i giornali, i notiziari che devono rispettare gli ordini del Capo e far passare tutto sotto silenzio, nessuno deve sapere in realtà come stanno le cose effettivamente, tutto deve essere sfumato, tutto lasciato nell’equivoco magari strombazzando l’accanimento mediatico di quei maledetti magistrati comunisti con tro gli esponenti del “governo del fare”.&lt;br /&gt;E poi qualcuno si stupisce se il Presidente della Camera comincia a tirarsi fuori, e se lo fa chissà cosa sa che a noi non è dato sapere………….&lt;br /&gt;Ma la domanda è questa :&lt;br /&gt;Per fortuna che c’è Giorgio Napolitano che si fa sentire ma noi,&lt;br /&gt;quanto ancora saremo disposti a sopportare tutto questo?&lt;br /&gt;Francamente nessuno lo può dire, ma una cosa invece la sappiamo.&lt;br /&gt;Stiamo arrivando, con il nostro passo, quello dell’Alpino, come dice Franco Marini.&lt;br /&gt;E il Presidente della Camera e qualcun altro se ne sta accorgendo……….. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-5680547357095177876?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/5680547357095177876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/05/stanno-saccheggiando-litalia-ma-ogni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/5680547357095177876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/5680547357095177876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/05/stanno-saccheggiando-litalia-ma-ogni.html' title='Stanno saccheggiando l’Italia, ma ogni tanto…….'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-E9ZSrKSKI/AAAAAAAAAy0/gQU1u1d2NV0/s72-c/scaiola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-3869115833389806509</id><published>2010-05-04T04:38:00.000-07:00</published><updated>2010-05-04T04:46:54.192-07:00</updated><title type='text'>E ora che hanno fatto il Gran Consiglio…?</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Alla fine tutto si ripropone, la storia ritorna, con le stesse modalità e probabilmente con gli stessi esiti, con le stesse pericolose aree di vuoto, di buio, dove tutto si confon&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-AHfH8un4I/AAAAAAAAAyk/cbMEdxk6zNg/s1600/400px-Gran_Consiglio_Fascismo.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467378178918883202" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 343px; CURSOR: hand; HEIGHT: 168px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-AHfH8un4I/AAAAAAAAAyk/cbMEdxk6zNg/s320/400px-Gran_Consiglio_Fascismo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;de tra il plescibitarismo, la voglia di consenso da ottenere comunque e ad ogni costo, con la stessa presunzione di forza.&lt;br /&gt;Una forza che però al primo scrollone dimostra di non essere tale come invece si vuole far apparire.&lt;br /&gt;In tutta questa vicenda non può esserci stupore, nessuno può dire che non se l’aspettava.&lt;br /&gt;Prima o poi doveva accadere, e se anche un uomo della destra storica italiana come il Presidente della Camera dei Deputati mostra palese insofferenza e si mette di traverso a colui che è l’artefice delle sue ultime fortune politiche, vuol dire che il problema è più profondo di quanto non si vuole far credere.&lt;br /&gt;Probabilmente il Presidente della Camera sa di essere un politico e sa anche che il Presidente del Consiglio non lo è.&lt;br /&gt;Un politico pur restando fermo nella sua visione ideologica, fermo nelle sue convinzioni sa che per governare un paese come l’Italia le prove di forza non portano lontano, sa che alla fine i nodi vengono al pettine e per sbrogliarli servirà non populismo ma politica.&lt;br /&gt;Per questo ha iniziato a marcare le distanze, a fare dei distinguo, a smarcarsi da un modo di fare che sta perdendo il consenso ottenuto.&lt;br /&gt;Il Presidente della Camera sa bene che se dietro agli annunci non c’è sostanza presto o tardi un popolo si ribella, si accorge di essere stato preso in giro e reagisce.&lt;br /&gt;Come reagisce?&lt;br /&gt;Votando dall’altra parte.&lt;br /&gt;Questo il Presidente della Camera lo sa fin troppo bene proprio perché pur non condividendo affatto le sue idee non si può negargli la qualifica di politico.&lt;br /&gt;Certo è che indipendentemente da come questa telenovelas andrà a finire un dato è incontrovertibile: il paese già in ginocchio soffrirà ancora di più, le differenze si marcheranno in modo quasi irreversibile se non si interverrà a fondo nel disagio dilagante.&lt;br /&gt;Tutta questa storia che ha coinvolto e che coinvolge tutt’ora i due Presidenti ha pregi e difetti.&lt;br /&gt;I secondi sono maggioritari e basta ricordarne uno per tutti, un paese non governato, e questo basta già da solo a spi&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-AHq-sSfmI/AAAAAAAAAys/Qdp56EQR_yw/s1600/fascismo2.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467378382592441954" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 247px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-AHq-sSfmI/AAAAAAAAAys/Qdp56EQR_yw/s320/fascismo2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;egare molto di ciò che sta avvenendo.&lt;br /&gt;Cioè niente.&lt;br /&gt;Il pregio – se proprio vogliamo trovare qualcosa che ci rallegri un po - è che forse tutto questo sconquasso porterà probabilmente a un forte indebolimento della banda di manipoli al governo e conseguentemente uno scadimento di consenso presso l’opinione pubblica che si era illusa dietro le spinte mediatiche di vaghe promesse mai mantenute.&lt;br /&gt;Ora resta da dire che cosa si farà a sinistra, dalla parte “a loro avversa”.&lt;br /&gt;Che faremo?&lt;br /&gt;Stare a guardare e attendere gli eventi?&lt;br /&gt;Oppure spingere nella crepa che si è aperta e provare ad allargarne la ferita?&lt;br /&gt;La seconda ipotesi sarebbe l’ideale da perseguire in una fase convulsa come questa.&lt;br /&gt;Sarebbe, perché come qualcuno ha giustamente sottolineato non siamo pronti.&lt;br /&gt;Stiamo ancora piazzando il campo, montando le tende, preparando le strategie, ma i soldati sono ancora non molto numerosi, in compenso i comandanti o sedicenti tali abbondano un po ovunque, anche dove non servono proprio.&lt;br /&gt;Vedremo quanto saremo bravi, quanta responsabilità sentiremo verso il nostro paese, il tempo ci dirà chi siamo veramente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Riusciremo a alzare la nostra Bandiera sul Reichstag Italiano?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-3869115833389806509?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/3869115833389806509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/05/e-ora-che-hanno-fatto-il-gran-consiglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/3869115833389806509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/3869115833389806509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/05/e-ora-che-hanno-fatto-il-gran-consiglio.html' title='E ora che hanno fatto il Gran Consiglio…?'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S-AHfH8un4I/AAAAAAAAAyk/cbMEdxk6zNg/s72-c/400px-Gran_Consiglio_Fascismo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-2744947141816184199</id><published>2010-04-20T03:09:00.000-07:00</published><updated>2010-04-20T03:13:27.099-07:00</updated><title type='text'>Non siamo ancora pronti…!!!!!  …Serve una soluzione provvisoria e a tempo…..</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le fibrillazioni che sono esplose in seno alla maggioranza in questi giorni non lasciano presagire nulla di buono.&lt;br /&gt;Nulla di buono per quanto riguarda il Paese, anche se in fondo se la situazione politica implodesse e a seguire l centrodestra il Paese stesso ne trarrebbe qualche beneficio, nel senso che si bloccherebbero di fatto quelle questioni sulle quali l’esecutivo vorrebbe andare avanti a testa bassa, come giustizia e altre cose che tutti conosciamo.&lt;br /&gt;In effetti non è che cambierebbe granchè dato che delle famigerate riforme il Monarca e la sua banda parlano sempre, ma delle quali non si vede traccia in nessun documento, a parte le solite sparate mediatiche per cercare di tenere un profilo decente.&lt;br /&gt;Ma dall’annunciare al fare evidentemente c’è un abisso troppo profondo da colmare, perché l’attuale governo italiano ha ampiamente dimostrato di non essere in grado di fare alcunché.&lt;br /&gt;Le cronache sono piene di belle parole ma i documenti parlamentari sono desolatamente vuoti di provvedimenti che servano veramente a tutti i cittadini.&lt;br /&gt;Francamente qualche movimento c’è stato ma si tratta solo quella mole di documentazione che riguardano personalmente il Presidente del Consiglio, che tenta in tutti i modi di salvarsi dalle grinfie della giustizia che lo bracca oramai da tanto tempo.&lt;br /&gt;Lo bracca con ragione, lui dice a torto, ma avrebbe un solo modo per dimostrarlo, presentarsi e dire la verità.&lt;br /&gt;Questa verità che in ogni modo vuole evitare di rendere pubblica evidentemente dimostrerebbe che tutti quei giudici “comunisti” proprio un abbaglio non hanno preso.&lt;br /&gt;Ma questo si vedrà, perche sarebbe ora di capire che le cose viaggiano su binari diversi.&lt;br /&gt;Una cosa sono le questioni giudiziarie e un’altra il governo del paese.&lt;br /&gt;Ora, se il governo crollerà, tutto si squaglierà sotto la spinta di quella parte di persone che pur avendo nel DNA una coscienza schiettamente di destra e anche autoritaria, mal sopportano le imposizioni di un uomo che sparacchia a casaccio cose senza senso alcuno, dimenticandosi che nel suo partito gli unici che effettivamente sanno di politica sono proprio coloro che hanno portato in dote al partito del Presidente del Consiglio la cultura di una destra italiana che vuole diventare moderna, almeno a sentire le dichiarazioni ultime.&lt;br /&gt;Il problema per la sinistra e per tutto il centrosinistra italiano è che i tempi non sono ancora maturi per invadere la cultura popolare di quei valori che sono da sempre stati il cardine repubblicano, anche perché esiste un partito secessionista al governo che sta veramente provando a radicarsi in molte nicchie di Italia, specialmente al nord.&lt;br /&gt;Tutta l’alternativa delineata da Bersani si dovrebbe ricomporre attorno al PD, facendo di questo partito il puntello più robusto in grado di governare le varie idealità di una coalizione ancora tutta da costruire attorno ad un programma ancora grezzo e da affinare, se non addirittura da discutere e realizzare.&lt;br /&gt;Il punto però è che il PD non è ancora pronto ad affrontare in modi determinati questa sfida.&lt;br /&gt;Tutto è ancora in fase di stabilizzazione, tutto da registrare e soprattutto il PD è ancora da costruire.&lt;br /&gt;Su questo si sta lavorando anche se con qualche distinguo interno, ma c’è da credere che quando l’adunata suonerà il cortile sarà sufficientemente pieno per dare una speranza di cambiamento al governo del paese.&lt;br /&gt;In un altro momento politico se cadesse un governo come questo sarebbe una festa, e forse lo sarebbe anche in questo momento, ma la domanda che ognuno dovrebbe porsi è la seguente :&lt;br /&gt;Se si andasse a votare, con questa legge elettorale, e si vincessero gli stessi che governano oggi, del centro sinistra che ne sarebbe? E del PD?&lt;br /&gt;Ma soprattutto che ne sarebbe dell’Italia ? Di noi tutti? Del nostro risicato lavoro? Delle speranze dei nostri figli?&lt;br /&gt;Nessuno lo sa.&lt;br /&gt;Serve per questi motivi una fase transitoria, in grado di cambiare la legge elettorale e quindi andare alle urne con un sistema elettorale differente dall’attuale.&lt;br /&gt;Per questo Bersani alla Direzione del PD ha parlato di possibili “….convergenze repubblicane….”.&lt;br /&gt;Ognuno dovrebbe pensare a queste parole e capire che anche &lt;em&gt;dalla parte a noi avversa &lt;/em&gt;lo sanno bene che non siamo pronti......&lt;br /&gt;Quindi grande attenzione bisognerà fare sui passi che si andranno a compiere da qui in avanti, se il governo esloderà, perchè sbagliare adesso significherebbe rendere la situazione quasi irrecuperabile.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-2744947141816184199?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/2744947141816184199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/non-siamo-ancora-pronti-serve-una.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2744947141816184199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2744947141816184199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/non-siamo-ancora-pronti-serve-una.html' title='Non siamo ancora pronti…!!!!!  …Serve una soluzione provvisoria e a tempo…..'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-7257771680017917348</id><published>2010-04-17T02:16:00.001-07:00</published><updated>2010-04-17T02:35:51.590-07:00</updated><title type='text'>PD ASCOLANO A TUTTA BIRRA</title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Giampiero Giorgi - Coordinatore PD Circolo di Monticelli Ascoli P&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A mente fredda e a 13 giorni dalla chiusura delle urne provo a tracciare u&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8l_wfjtQAI/AAAAAAAAAyE/m63ZivlImKQ/s1600/bandiera+PD.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 160px; FLOAT: right; HEIGHT: 114px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461036494245150722" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8l_wfjtQAI/AAAAAAAAAyE/m63ZivlImKQ/s320/bandiera+PD.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;n bilancio su queste elezioni nelle Marche con particolare riferimento alla provincia di Ascoli Piceno.&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nella nostra provincia il PD torna ad essere il primo partito con il 30% dei voti.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ad Ascoli Piceno il PD con il 34% dei consensi diventa il primo partito della città con un balzo in avanti del 10% rispetto all’anno scorso, il 2009 quando con Antonio CANZIAN, candidato Sindaco sfiorò la vittoria per una manciata di voti, 450 circa. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E’ chiaro che la lista PD era una lista pesante da un punto di vista elettorale cioè con grossi c&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8mAhzcTScI/AAAAAAAAAyc/3jbfrpaE5p8/s1600/spacc.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 177px; FLOAT: left; HEIGHT: 132px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461037341396388290" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8mAhzcTScI/AAAAAAAAAyc/3jbfrpaE5p8/s320/spacc.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;alibri. Sei candidati di cui un ex Presidente di Provincia, Colonnella; un ex Sindaco di San Benedetto del Tronto, Perazzoli; un ex Assessore Provinciale e candidato Sindaco della città di Ascoli Piceno, Canzian, l’ex Segretario provinciale PD, Gionni; l’ex Segretaria provinciale Margherita, Valeria Senesi e Stefania Spacca. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Pur se nessuno nuovo di zecca, escludendo ovviamente Stefania Spacca, ma conosciutissima dentro al partito, l’elettorato ha premiato il PD e i suoi candidati. Tutti hanno raccolto voti, tutti hanno lavorato sul territorio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;Sono state anche elezioni connotate da grande competizione interna e sempre a mente fredda tutto sommato devo dire anche tollerabili, negli atteggiamenti dei candidati. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8l_8RWoZtI/AAAAAAAAAyU/d9m8HpY8okg/s1600/monti.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 189px; FLOAT: right; HEIGHT: 126px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461036696590640850" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8l_8RWoZtI/AAAAAAAAAyU/d9m8HpY8okg/s320/monti.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ricordo, in questo senso il confronto a tre tenutosi il 15 marzo al nostro circolo Pd di Monticelli, caratterizzato da garbata competizione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;Il risultato elettorale quindi ci obbliga a un grande impegno sul territorio, se l’elettorato ci ha premiato e ha bocciato le giunte di destra che governano comune e provincia significa adesso che abbiamo una responsabilità in più sul territorio. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;Alla nuova giunta SPACCA dobbiamo chiedere ed ottenere il riconoscimento del risultato elettorale in un territorio, quello ascolano particolarmente colpito da profondi fenomeni di crisi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La grave crisi occupazionale e la ormai cronica assenza di infrastrutture non consentono più a questo territori di provare a ripartire. Allora serve uno sforzo in più, non è più sufficiente l’Assessorato specifico del Piceno, senza soldi, ci aggiungo io, serve un riconoscimento vero che il territorio ha lavorato e ha lavorato bene. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;Non può più esserci la anconetanizzazione della politica nelle Marche. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;Avere una Regione anconacentrica o anconapesarocentrica non ci riguarda e non la vogliamo, gli elettori ci hanno dato il voto per finalmente veder riconosciuti il territorio e i suoi rappresentanti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ascoli Piceno non è la Marca del sud, non è la cenerentola. E’ quella che sta peggio delle cinque provincie ed è quella che ha&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8l_1a86ywI/AAAAAAAAAyM/K-A-KPC6fCs/s1600/ascoli.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 184px; FLOAT: left; HEIGHT: 158px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461036578908064514" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8l_1a86ywI/AAAAAAAAAyM/K-A-KPC6fCs/s320/ascoli.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; risposto meglio sotto il profilo elettorale. Il Presidente SPACCA ne deve tenere conto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La città Ascoli che di fatto ha eletto CANZIAN con gli oltre 4500 voti, merita un assessorato di rilievo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;All’assemblea comunale del PD questo tema sarà affrontato ; già oggetto di confronto con Valentina Bellini, Coordinatrice comunale i quattro Segretari di Circolo cittadino. Mi auguro che tutta l’assemblea comunale PD faccia sua la nostra proposta e indichi Antonio CANZIAN, consigliere eletto più votato, quale assessore di spicco nella Giunta SPACCA. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-7257771680017917348?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/7257771680017917348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/pd-ascolano-tutta-birra-mente-fredda-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/7257771680017917348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/7257771680017917348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/pd-ascolano-tutta-birra-mente-fredda-e.html' title='PD ASCOLANO A TUTTA BIRRA'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8l_wfjtQAI/AAAAAAAAAyE/m63ZivlImKQ/s72-c/bandiera+PD.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-5282849940768386494</id><published>2010-04-15T02:21:00.001-07:00</published><updated>2010-04-15T02:35:52.379-07:00</updated><title type='text'>“Imbarazzante l’assordante silenzio del governo nazionale sulla frana di Montaguto"</title><content type='html'>&lt;em&gt;Michele Ventricelli - Sinistra Ecologia e Libertà - PUGLIA -&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“Purtroppo il momento post-elettorale non facilità l’attività della Regio&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bavDYS94I/AAAAAAAAAxs/2Xciv4DJNTc/s1600/montag+2.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460292100129224578" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bavDYS94I/AAAAAAAAAxs/2Xciv4DJNTc/s320/montag+2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;ne ma la paralisi dei collegamenti tra la Puglia e Roma causati dalla frana di Montaguto è una situazione che non va &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;assolutamente sottovalutata.” &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Michele Ventricelli rieletto consigliere regionale di Sinistra ecologia libertà commenta preoccupato la vicenda che da ormai diverse settimane sta immobilizzando i collegamenti con la capitale arrecando notevoli disagi ai cittadini e conseguenti gravi perdite economiche già dichiarate dall’azienda Trenitalia.&lt;br /&gt;“ E’ imbarazzante l’assurdo silenzio sulla questione del governo nazionale&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bcu2IDnuI/AAAAAAAAAx8/-RuawHlQSMQ/s1600/ventri.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460294295594704610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 206px; CURSOR: hand; HEIGHT: 157px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bcu2IDnuI/AAAAAAAAAx8/-RuawHlQSMQ/s320/ventri.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; richiamato a gran voce sia dal Presidente Vendola che da altri esponenti pol&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;itici anche campani. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sembra quasi si voglia ancora una volta punire la nostra regione addirittura questa volta isolandola e ignorando lo stato di emergenza che vige tutt’oggi in quel territorio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ricordiamo che per il mezzogiorno le infrastrutture e il loro potenziamento hanno segnato un forte tratto di progresso e miglioramento delle possibilità economiche e di sviluppo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bbCP9ngRI/AAAAAAAAAx0/zqRCEJSZHtk/s1600/miontaguto.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460292429924499730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 187px; CURSOR: hand; HEIGHT: 144px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bbCP9ngRI/AAAAAAAAAx0/zqRCEJSZHtk/s320/miontaguto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Che finita la campagna elettorale il ministro Fitto e il centro-destra abbiano dimenticato la Puglia?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Evidentemente parrebbe proprio così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Finita la campagna elettorale il Governo si è dimenticato di questi territori, un po perchè la sconfitta in Puglia brucia, e tanto, e un po &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;perchè non sa proprio come risolvere la questione e non vuole abbassarsi a chiedere all'odiato "comunista Vendola" e alla sua banda di bolscevichi l'aiuto che invece potrebbero dargli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E quindi....che i cittadini si arrangino un po....pugliesi...campani...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;in fondo...chi se ne frega ....??? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sarà....comunque ricordiamoci anche di questo alle politiche prossime...segnamolo nella nostra agendina..........perchè il disagio colpisce tutti, anche a destra.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-5282849940768386494?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/5282849940768386494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/imbarazzante-lassordante-silenzio-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/5282849940768386494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/5282849940768386494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/imbarazzante-lassordante-silenzio-del.html' title='“Imbarazzante l’assordante silenzio del governo nazionale sulla frana di Montaguto&quot;'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bavDYS94I/AAAAAAAAAxs/2Xciv4DJNTc/s72-c/montag+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-1142003038509791579</id><published>2010-04-15T01:19:00.001-07:00</published><updated>2010-04-15T01:55:26.204-07:00</updated><title type='text'>“Sono tutti uguali”</title><content type='html'>&lt;em&gt;Prof. ssa Angelica Lubrano - Partito Democratico - Savona&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ha vinto l’antipolitica: l’astensionismo, le bianche, le nulle, per certi aspetti il grillismo&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bPYLUpGLI/AAAAAAAAAwU/b_7_0QA8Cog/s1600/angelica_lubrano.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460279612496484530" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 146px; CURSOR: hand; HEIGHT: 124px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bPYLUpGLI/AAAAAAAAAwU/b_7_0QA8Cog/s320/angelica_lubrano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; e il dipietrismo.&lt;br /&gt;Ma la cosa paradossale è che persino Berlusconi e la lega vengono ancora percepiti come espressioni dell’antipolitica.&lt;br /&gt;Restiamo noi (e forse Fini!) con la nostra coerente difesa delle istituzioni e il nostro connaturato senso dello Stato, con la rivendicazione e il rispetto della divisione dei poteri come espressione la più alta della democrazia, a essere pertanto percepiti come rappresentanti di una politica invece sempre più invisa.&lt;br /&gt;Il giochetto per niente raffinato, ma efficace, consiste nello sputtanare (pardon vilipendere) tutti gli organi dello stato, nel far mancare alla scuola o alla stessa giustizia le risorse per il funzionamento, nel corromperne gli esponenti più deboli moralmente, nel favorire attraverso assunzioni e concorsi truccati i peggiori, nel penalizzare i funzionari pubblici più solerti, nel costruire opere pubbliche inutili e inquinate da pratiche &lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bRTSPUD4I/AAAAAAAAAws/1H2PnO86Zn0/s1600/fini.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460281727477092226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 106px; CURSOR: hand; HEIGHT: 116px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bRTSPUD4I/AAAAAAAAAws/1H2PnO86Zn0/s320/fini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;corruttive, nel moltiplicare (come ha fatto la lega con le Province) sprechi di denaro pubblico: oggi questo governo è arrivato a divorare per la prima volta dal 1992 l’avanzo primario accantonato ogni anno per diminuire il debito pubblico schizzato alle stelle.&lt;br /&gt;Ma la colpa è della politica, quindi nostra! “Si brucia il Reichstag, ma la colpa è dei comunisti!!!”&lt;br /&gt;Questo “governo del fare” ha peggiorato tutti i parametri sociali, civili ed economici, oltre che morali, del nostro paese, attribuendone all’opposizione la responsabilità. Un esempio per tutti: il tema della sicurezza e dell’immigrazione.&lt;br /&gt;In viale Padova a Milano scoppia una rissa e poi una rivolta che mette a repen&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bRuQOyUcI/AAAAAAAAAw8/R6rHmAtgUhc/s1600/padova.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460282190794478018" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 207px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bRuQOyUcI/AAAAAAAAAw8/R6rHmAtgUhc/s320/padova.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;taglio la sicurezza pubblica e che le forze dell’ordine sembrano incapaci di contenere, se non dopo che danni e devastazioni sono stati già consumati.&lt;br /&gt;Il Sindaco Moratti è del PDL, così come il Presidente di Provincia e lo stesso Governatore, appena rieletto, Formigoni.&lt;br /&gt;E la legge che regola l’immigrazione si chiama BOSSI-FINI. Ma la colpa è del buonismo della sinistra!!!&lt;br /&gt;E questo passa nei 4/5 delle televisioni e dei giornali.&lt;br /&gt;Stupri, accoltellamenti, omicidi si susseguano quasi giornalmente, ma i riflettori si spengono rapidamente.&lt;br /&gt;E’ riapparsa persino la spazzatura, subito nascosta sotto il tappeto. E gli unici brogli elettorali scoperti sono stati quelli in combutta con la n’drangheta per eleggere Di Girolamo del partito di chi ha gridato ai brogli per mesi …. Ma allora perché Berlusconi continua a vincere le elezioni?&lt;br /&gt;Forse b&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bS_5DQsvI/AAAAAAAAAxU/ek-iuagkN4w/s1600/finocc.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460283593321394930" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 124px; CURSOR: hand; HEIGHT: 95px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bS_5DQsvI/AAAAAAAAAxU/ek-iuagkN4w/s320/finocc.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;isognerebbe dire che sei regioni su tredici matematicamente in un altro paese non sarebbe definita una vittoria. E le Regioni conquistate poi sono andate due alla Lega e una a un’esponente dell’odiato Fini….E in termini assoluti Berlusconi ha perso milioni di voti, ma tant'è.....&lt;br /&gt;Chi sono allora gli elettori della destra? &lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bRIUGRq6I/AAAAAAAAAwk/y2p7MhZPf8k/s1600/pietro.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460281538997496738" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 143px; CURSOR: hand; HEIGHT: 124px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bRIUGRq6I/AAAAAAAAAwk/y2p7MhZPf8k/s320/pietro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;Si sono fatte analisi psicologiche (gli italiani hanno bisogno sempre di un padre padrone che pensi per loro); o religiose (invocazione dell’uomo della provvidenza, dell’unto divino); ma più concretamente va detto che a una parte dell’elettorato le cose stanno bene così.&lt;br /&gt;Nel periodo che va dal 2001 a oggi quasi 700 miliardi di euro sono passati dal terzo più povero del Paese al terzo più ricco (B. solo quest’anno ha aumentato la sua dichiarazione IRPEF di 14 milioni e il suo patrimonio ha avuto un incremento strepitoso alla faccia della crisi), grazie a condoni, scudi e abbassamento dei controlli dell’evasione fiscale.&lt;br /&gt;Solo una piccola parte di consenso alla dx (ma sufficiente certo a fare la differenza) deriva dal controllo sui media in un paese in cui, è vero, si legge poco e l’unico strumento di informazione per la maggioranza resta la TV.&lt;br /&gt;Il resto lo facciamo noi, con le nostre divisioni, con le nostre timidezze o arroganze.&lt;br /&gt;Difficile spiegare agli operai che protestano sulle gru o sui tetti delle fabbriche com’è stato possibile nel Paese che ha avuto il Partito Comunista e il Sindacato più forte e organizzato al mondo avere gli stipendi più bassi, il tasso di lavoro nero e il numero di morti bianche più alto di tutto l’occidente, il precariato più avvilente e persino sacche di schiavitù negli sc&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bSroT_cfI/AAAAAAAAAxM/RmeVsNgBPZw/s1600/bind.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460283245230780914" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 122px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bSroT_cfI/AAAAAAAAAxM/RmeVsNgBPZw/s320/bind.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;antinati di Secondigliano e nei campi di pomodori del Tavoliere.&lt;br /&gt;Se mi posso permettere qualche proposta:&lt;br /&gt;1- evitiamo di attribuire solo a un capo tutte le nostre aspettative, impegniamoci a costruire un progetto credibile per il futuro, consideriamo realisticamente il PD un tavolo a cui sedersi per cercare il punto di sintesi più alto possibile fra le diverse sensibilità&lt;br /&gt;2- Prestiamo attenzione alle persone, con pazienza spieghiamo quello che stiamo facendo e perché lo facciamo. Fateci caso agli incontri pubblici i nostri parlano, salutano e se ne vanno….&lt;br /&gt;3- Cerchiamo di costruire una linea di ascolto sempre aperta (una radio Padani&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bRhmOKedI/AAAAAAAAAw0/OryNHGNcyB8/s1600/gru.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460281973359147474" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 141px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bRhmOKedI/AAAAAAAAAw0/OryNHGNcyB8/s320/gru.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;a in salsa PD) dove raccogliere gli sfoghi, le domande, le adesioni, la voglia di collaborare dell’elettorato, da subito, non tre settimane prima del voto&lt;br /&gt;4- Usiamo un linguaggio comprensibile, chiaro, togliendoci l’etic&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bTJBMIYeI/AAAAAAAAAxc/NjLdpj1Iues/s1600/turco.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460283750124904930" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 137px; CURSOR: hand; HEIGHT: 144px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bTJBMIYeI/AAAAAAAAAxc/NjLdpj1Iues/s320/turco.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;hetta di radical chic che si guardano solo l’ombelico. Il nostro compito è difficilissimo perché non si tratta di “lisciare la pancia al popolo nelle sue pulsioni più basse (razzismo, egoismo, paura, odio, intolleranza)”, ma tradurre in enunciati semplici la complessità del mondo moderno che va regolata e governata con intelligenza non esorcizzata con muri o con ronde.&lt;br /&gt;5- Utilizziamo tutte le risorse umane disponibili nel nostro partito esaltandone le competenze e le intuizioni attraverso una ripartizione degli incarichi e la creazione di nuovi gruppi di lavoro attorno a temi e progetti e moltiplichiamo le scuole di formazione politica e amministrativa. Facciamo sentire ogni militante un protagonista e limitiamo per quanto possibile la formazione di professionisti della politica: la gente non sopporta più, a torto o a ragione, la casta.&lt;br /&gt;6- Per concludere cerchiamo di dare una immagine più coerente del nostro partito. Alle affermazioni di principio sulla parità di genere facciamo seguire una maggiore generosità lasciando qualche spazio alle poche, sparute, ma coraggiose presenze femminili, favorendo leggi e regolamenti che ne consentano la rappresentanza negli organi decisionali.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-1142003038509791579?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/1142003038509791579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/sono-tutti-uguali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/1142003038509791579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/1142003038509791579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/sono-tutti-uguali.html' title='“Sono tutti uguali”'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8bPYLUpGLI/AAAAAAAAAwU/b_7_0QA8Cog/s72-c/angelica_lubrano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-7228034196263362720</id><published>2010-04-14T06:17:00.000-07:00</published><updated>2010-04-14T06:30:16.092-07:00</updated><title type='text'>Nel PD i personalismi restino fuori,  grazie.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ma quale Partito del Nord…….&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8XBpMMC2gI/AAAAAAAAAv0/2zIhQH7p60g/s1600/bersani.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459983036647135746" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 164px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8XBpMMC2gI/AAAAAAAAAv0/2zIhQH7p60g/s320/bersani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il problema non è fare il PD del Nord o del Sud.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il problema è fare il partito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Iniziare finalmente a farlo, a costruirlo senza guardare in faccia a nessuno, con fermezza e determinazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Chi ci sta lo dice e chi non ci vuole stare lo dice ugualmente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ci sarà più chiarezza per tutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Bisogna smetterla con questa lunga questione del partito da fare, da costruire, come lo si vuole e via dicendo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si inizi, punto e basta.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Se ci saranno correzioni da fare si faranno in corsa.&lt;br /&gt;Bisognerebbe provare a smetterla di scimiottare altre situazione che non stanno addosso a nessuna formazione della sinistra italiana, sia riformista, che radicale o che dir si voglia.&lt;br /&gt;Sono cappotti che ci stanno troppo stretti o troppo larghi.&lt;br /&gt;Già tempo fa , e forse qualcuno se lo è dimenticato, si è tentata la strada della tautologia verso uno sc&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8XB45MTHtI/AAAAAAAAAv8/Vzzm2Y-Fr94/s1600/chiampa.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459983306425835218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 155px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8XB45MTHtI/AAAAAAAAAv8/Vzzm2Y-Fr94/s320/chiampa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;hieramento a noi avverso, nell’illusione che facendo lo stesso si ottenessero i risultati vincenti.&lt;br /&gt;La delusione è stata grande per i promotori di quella strada.&lt;br /&gt;E non poteva essere diverso.&lt;br /&gt;La storia della sinistra italiana va nel verso opposto.&lt;br /&gt;Partito senza padroni unici.&lt;br /&gt;Ora anche dietro la delusione dei risultati Regionali e di qualche grande comune capoluogo, si tentano di lanciare pietre nello stagno già agitato di per se del PD, con l’intento di scardinare l’esito congressuale di pochi mesi fa. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8XCDnbu1SI/AAAAAAAAAwE/RJsZghYP_10/s1600/images.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459983490637288738" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 141px; CURSOR: hand; HEIGHT: 175px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8XCDnbu1SI/AAAAAAAAAwE/RJsZghYP_10/s320/images.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;Ma quella linea vincente del congresso democratico non va cambiata.&lt;br /&gt;E’ stata la linea vincente e pertanto bisogna iniziare a percorrerla, perché fino ad oggi, nell’emergenza elettorale sempre incombente non c’è stato il tempo di tracciarne neppure le linee fondamentali.&lt;br /&gt;E’ ora di farlo, o meglio di fare anche questo assieme ad altre cose, per esempio cercare di parlare finalmente al Paese dei suoi problemi e proporgli qualcosa di meglio di quello che vivono oggi.&lt;br /&gt;Basterebbe riagganciare il nostro popolo storico per vincere le elezioni, basterebbe solo quello.&lt;br /&gt;Ma non si ritrova un consenso senza una chiara e definita identità, per esempio come quella che il PD si sta dando piano piano dopo un periodo grigio dove tutto doveva essere mediato per chetare i vari mugugni che si alzavano da ogni parte.&lt;br /&gt;Una strada sbagliata, che ha fatto crescere l’incertezza, all’interno del partito e anche verso l’esterno, e infatti i risultati sono stati evidenti, defezioni interne e abbandoni esterni.&lt;br /&gt;Rimettere in carreggiata una macchina simile non sarà semplice, e non pare che una specie di “PD del No&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8XCN4rcQwI/AAAAAAAAAwM/2GEoNXKjZjY/s1600/pd.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459983667065275138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 192px; CURSOR: hand; HEIGHT: 152px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8XCN4rcQwI/AAAAAAAAAwM/2GEoNXKjZjY/s320/pd.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;rd” sia la cosa più adatta per uscire dalle secche.&lt;br /&gt;Il PD del Nord per fare che cosa?&lt;br /&gt;Per contrastare la Lega Nord?&lt;br /&gt;E si pensa così di riuscire?&lt;br /&gt;Chi ha idee buone ha una sede per proporle e questa sede sono gli organi del partito, a tutti i livelli.&lt;br /&gt;Prima rimettiamo in moto i circoli e poi vediamo se le cose cambieranno.&lt;br /&gt;Importante è far si che i circoli non siano solo un “luogo per votare alle primarie” come Fassino ha giustamente sottolineato, ma che diventino ciò che devono essere, il punto d’incontro delle idee, il luogo dove i personalismi restano fuori dalla porta. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-7228034196263362720?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/7228034196263362720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/nel-pd-i-personalismi-restino-fuori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/7228034196263362720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/7228034196263362720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/nel-pd-i-personalismi-restino-fuori.html' title='Nel PD i personalismi restino fuori,  grazie.'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S8XBpMMC2gI/AAAAAAAAAv0/2zIhQH7p60g/s72-c/bersani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-3069335192194535821</id><published>2010-04-08T07:27:00.000-07:00</published><updated>2010-04-09T02:03:53.053-07:00</updated><title type='text'>25 APRILE - PER LA RESISTENZA E PER LA COSTITUZIONE</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Maglio Domenico - Finale Ligure -&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I partigiani non ballano sulla stessa pista dei repubblichini di Salò. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S77oo5Xtt0I/AAAAAAAAAu0/5QFUKLtftEs/s1600/io.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458055587712317250" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 248px; CURSOR: hand; HEIGHT: 207px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S77oo5Xtt0I/AAAAAAAAAu0/5QFUKLtftEs/s320/io.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Perchè?&lt;br /&gt;Semplice.&lt;br /&gt;Perchè se avessero vinto loro oggi molti di voi sarebbero in galera con me.&lt;br /&gt;Invece abbiamo vinto noi e molti di loro sono oggi in Parlamento.&lt;br /&gt;Questa è la differenza e per questo non si possono mettere sullo stesso piano Partigiani e Repubblichini.&lt;br /&gt;La Resistenza ha sentenziato semplicemente questo. Senza la Resistenza non ci sarebbe stata la Costituzione.&lt;br /&gt;Senza la Costituzione non ci sarebbe l'Italia.&lt;br /&gt;E forse i nomi di molti di noi sarebbero incisi sul marmo dei cimiteri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;No!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non siamo tutti uguali, noi siamo diversi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E i nostri principi  parlano con le righe della Costituzione.&lt;br /&gt;Dal 1° gennaio 1948 a oggi la Costituzione ha compiuto più di 60 anni.&lt;br /&gt;E’ stata l’opera di una classe politica uscita dalla guerra di Liberazione, una classe politica che è stata capace di rappresentare tutto il popolo italiano, una classe politica di grandi capacità etiche e giuridiche.&lt;br /&gt;La Costituzione è quindi un qualcosa che rappresenta tutti noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per comprendere la grandezza di questo documento bisogna partire da una storia lontana e in questo momento credo sia giusto partire proprio da lì, dalla loro memoria, dal ricordo di quegli uomini e di quelle donne che venivano da un tempo di guerra, dove le città in fiamme urlavano il proprio dolore e osservavano impotenti quelle guerre frat&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S77p7sZPhqI/AAAAAAAAAvk/VGIvhfp6Icw/s1600/napolitano1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458057010158208674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 220px; CURSOR: hand; HEIGHT: 255px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S77p7sZPhqI/AAAAAAAAAvk/VGIvhfp6Icw/s320/napolitano1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ricide, ma gli uomini e le donne capirono però che anche in un paese in fiamme si poteva mettere ordine, si poteva costruire uno Stato felice.&lt;br /&gt;Quegli uomini e quelle donne si sono impegnati a fare leggi imparziali, applicando ciascuno un retto giudizio, hanno offerto accoglienza e ospitalità allo straniero, hanno preservato e hanno difeso le loro montagne, i loro mari, le loro colline pietrose e selvagge, le loro foreste, le loro pianure.&lt;br /&gt;Questo hanno fatto.&lt;br /&gt;Coniugando forza e giustizia, ci hanno insegnato cosa sia la democrazia, il governo del popolo, che deve ispirare ai cittadini una Resistenza all’ingiustizia, mettere l’interesse pubblico prima di tutti gli altri interessi, fare dell’aiuto reciproco la passione di ogni cuore e soprattutto formare una Patria che non sia soltanto un confine geografico territoriale, non sia soltanto il suolo, un insieme di ponti, case e strade ma una comunità di affetti.&lt;br /&gt;Per questo noi affermiamo oggi con le stesse loro parole che democrazia è il diritto di non essere sottoposti che alle leggi, democrazia è il diritto di non poter essere né arrestati né tenuti in carcere o condannati a morte, né maltrattati in alcun modo a causa di una volontà arbitraria.&lt;br /&gt;Ci hanno insegnato che la democrazia è il diritto di esprimere la propria opinione, di scegliere un lavoro ed esercitarlo, di disporre di ciò che ci appartiene, che democrazia è il diritto di riunirsi con altri individui per professare una fede o per impegnarsi nel modo più conforme alle proprie inclinazioni, e democrazia ci hanno insegnato infine che è il diritto di eleggere i propri rappresentanti e di esercitare su di essi una sorveglianza attenta, attiva, costante, e di destituirli se hanno deluso le nostre speranze o se ne hanno abusato.&lt;br /&gt;Questo è lo spirito della Costituzione.&lt;br /&gt;Ma dobbiamo porci anche un'altra domanda, che cos’è oggi per i più giovani la Costituzione, che cosa si può fare perché i più giovani la sentano come una cosa loro e non come un testo da sapere che esiste.&lt;br /&gt;Dobbiamo domandarci cosa si può fare affinché sentano che nel difenderla continua sia pure in forme diverse quella Resistenza per la quale i loro nonni, i loro padri, i loro fratelli maggiori misero in gioco e molti persero la vita.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S77pdH9EQXI/AAAAAAAAAvc/QlPuEZRGnwo/s1600/costituzione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458056484980277618" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 167px; CURSOR: hand; HEIGHT: 239px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S77pdH9EQXI/AAAAAAAAAvc/QlPuEZRGnwo/s320/costituzione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tutti siamo coscienti che la Costituzione è nata dalle lotte della Resistenza, e uno dei miracoli del periodo della Resistenza fu la concordia tra partiti diversi, dai Liberali ai Comunisti ai Socialisti ai Cattolici, la concordia e la condivisione su un programma di battaglia, via i fascisti e via i nazisti. Questo programma fu adempiuto ad un prezzo altissimo.&lt;br /&gt;Ma il programma comune di pace fu nuovamente la concordia del momento successivo, e fu la Costituzione.&lt;br /&gt;La Costituzione deve essere quindi considerata non come una legge morta come alcuni dicono, deve essere considerata, ed è, un programma politico.&lt;br /&gt;La Costituzione è nata da un compromesso fra diverse ideologie, dove troviamo le radici di tutta la nostra storia secolare, dall’ispirazione Mazziniana, al Marxismo, al solidarismo cristiano, quindi vari partiti sono riusciti a convergere su un programma comune che si sono impegnati a realizzare.&lt;br /&gt;La parte più viva, più vitale, più piena della Costituzione è dunque proprio quella che si può chiamare programmatica.&lt;br /&gt;Quella che si pone delle mete che si devono gradualmente raggiungere.&lt;br /&gt;Per il raggiungimento di queste mete vale anche oggi e più varrà in avvenire l’impegno delle generazioni che verranno, e a questo compito di sens&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S77pHm723dI/AAAAAAAAAvM/Zc4ZrwgHS9w/s1600/partigiani.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458056115339582930" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 205px; CURSOR: hand; HEIGHT: 142px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S77pHm723dI/AAAAAAAAAvM/Zc4ZrwgHS9w/s320/partigiani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ibilizzazione sono chiamati tutti gli italiani e in particolar modo le Istituzioni dello Stato.&lt;br /&gt;Nella Costituzione c’è un articolo che è il più impegnativo per tutti noi indipendentemente dal ruolo ricoperto, ma lo è soprattutto per i giovani che hanno l’avvenire davanti a loro.&lt;br /&gt;Questo articolo il N. 3 “…Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni economiche. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitando di fatto a libertà e l’uguaglianza dei cittadini impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese….”&lt;br /&gt;Quindi dare lavoro a tutti, dare una giusta retribuzione a tutti, dare la scuola a tutti, dare a tutti gli uomini e le donne dignità di essere uomini e donne.&lt;br /&gt;Soltanto quando questo sarà raggiunto si potrà affermare che quanto scritto nell’articolo 1 “..L’Italia è una repubblica Democratica fondata sul lavoro…”corrisponderà alla realtà.&lt;br /&gt;Perché fino a quando non c’è questa possibilità per ogni uomo e per ogni donna di lavorare e di studiare, di trarre con sicurezza dal proprio lavoro i mezzi necessari per vivere con dignità, non solo la nostra Repubblica non si potrà chiamare fondata sul lavoro ma non potrà chiamarsi ne&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S77ozXeMsuI/AAAAAAAAAu8/ThRA9RohlJ4/s1600/25+aprile.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458055767591269090" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 248px; CURSOR: hand; HEIGHT: 204px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S77ozXeMsuI/AAAAAAAAAu8/ThRA9RohlJ4/s320/25+aprile.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;anche democratica, perché in una democrazia dove non c’è questa uguaglianza di fatto ma c’è solo una tale uguaglianza di diritto non è una democrazia.&lt;br /&gt;E allora si capisce da questo che la nostra Costituzione è in parte una realtà, ma soltanto in parte, in parte è ancora un programma da realizzare, un impegno, un lavoro da terminare.&lt;br /&gt;Piero Calamandrei diceva che “…la Costituzione non è una macchina che si mette in moto e poi va avanti da sola, la Costituzione è un pezzo di carta che quando cade non si muove, e perché si muova bisogna che ogni giorno in questa macchina mettiamo il carburante…”&lt;br /&gt;Io dico che il carburante che noi possiamo mettere per terminare il lavoro è l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere quella promessa, è la responsabilità di ognuno di noi.&lt;br /&gt;Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza, l’indifferenza alla politica, a quella classe politica.&lt;br /&gt;L’indifferentismo che spesso si trova in larghi strati della popolazione, in tanti troppi giovani, per questo tutti noi siamo in qualche modo chiamati ad un compito straordinario.&lt;br /&gt;L’indifferentismo alla politica, si dice che sia comodo, è bello non interessarsi, disimpegnarsi, è comodo, la libertà c’è, esiste, viviamo in libertà, abbiamo altro da fare che interessarci di politica, la politica è corrotta, le Istituzioni sono corrotte, i politici sono corrotti, ci sono cose belle da vedere, luoghi da visitare, la politica non è una cosa piacevole, c’è la libertà di muoversi, di dire, di fare.&lt;br /&gt;Questo è l’indifferentismo devastante da combattere.&lt;br /&gt;C’è la libertà. E’ Vero.&lt;br /&gt;Ma a libertà è come l’aria, ci si accorge di quanto sia importante quando comincia a mancare, quando si sente un senso di asfissia, di angoscia, speriamo di non sentirlo mai come lo sentirono i padri Costituenti.&lt;br /&gt;Bisogna ricordare che ogni giorno, su quest’aria della quale godiamo, sulla libertà, bisogna vigilare, vigilare e vigilare ancora, dando il nostro contributo alla vita politica che si dispiega nella funzione democratica.&lt;br /&gt;E’ la Costituzione la nostra carta della libertà, la carta per ciascuno di noi, della nostra dignità di uomini, con la quale possiamo disporre noi, e soltanto noi delle sorti del nostro Paese.&lt;br /&gt;Alla Costituzione dobbiamo dare il nostro spirito, farla vivere, sentirla nostra, metterci dentro il più alto senso civico, la migliore coscienza civica, re&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S77rmj08O4I/AAAAAAAAAvs/PWNesKSA5JY/s1600/anpi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458058846104468354" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 243px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S77rmj08O4I/AAAAAAAAAvs/PWNesKSA5JY/s320/anpi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;nderci conto che nessuno di noi è solo ma è parte di un tutto, un tutto nei limiti dell’Italia e del mondo.&lt;br /&gt;In questa Costituzione c’è dentro tutta la storia di quegli uomini che l’hanno scritta per noi, c’è il loro passato, ci sono i loro dolori, le loro sciagure, le loro gioie, e questi loro sentimenti sono tutti sfociati in quegli articoli, e a saper intendere dietro a questi articoli si sentono sempre le loro voci lontane.&lt;br /&gt;Sentiamo negli articolo 2 – 8 – 11 - l’idea Mazziniana e il periodo Risorgimentale di Cavour&lt;br /&gt;Nell’art 5 c’è Carlo Cattaneo “..la Repubblica è una e indivisibile..”&lt;br /&gt;Nel’art 52 si sentono i Garibaldini “..le Forze Armate si conformano allo spirito della democratico della Repubblica...”&lt;br /&gt;Nell’art 27 la voce di Cesare Beccaria “..non è ammessa la pena di morte…”&lt;br /&gt;E sono voci lontane, grandi voci lontane, ma ci sono anche tante voci umili, che non troviamo nei libri di storia, voci di operai, di contadini, di partigiani, di soldati semplici e Generali che si sono ribellati all’orrore, di esuli, di sacerdoti perseguitati.&lt;br /&gt;Dietro ad ogni articolo di questa Costituzione dobbiamo vedere persone come noi, cadute combattendo che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta.&lt;br /&gt;Per questo possiamo dire con certezza che la Costituzione non è una carta antiquata e morta, ma è il loro testamento.&lt;br /&gt;E il miglior modo per completare il lavoro è ascoltare quelle voci.&lt;br /&gt;Il miglior modo per difenderla è leggerla ai giovani affinché ne ereditino la grandezza.&lt;br /&gt;E nel leggerla ascolteranno proprio quelle voci, respirando l’amore per la democrazia e il profondo umanesimo del popolo italiano che i padri Costituenti uniti nella Liberazione, hanno saputo interpretare e fissare per sempre.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-3069335192194535821?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/3069335192194535821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/25-aprile-per-la-resistenza-e-per-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/3069335192194535821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/3069335192194535821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/25-aprile-per-la-resistenza-e-per-la.html' title='25 APRILE - PER LA RESISTENZA E PER LA COSTITUZIONE'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S77oo5Xtt0I/AAAAAAAAAu0/5QFUKLtftEs/s72-c/io.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-8234123264347307619</id><published>2010-04-06T03:55:00.000-07:00</published><updated>2010-04-06T04:09:22.463-07:00</updated><title type='text'>Dall'opposizione al governo del Paese</title><content type='html'>Ora che le Regionali sono passate con tutta la loro carica di aspettative restano in piedi ancora alcuni ballottaggi importanti in città significative, soprattutto al nord, come Mantova per &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7sVhw57ToI/AAAAAAAAAuE/OspwLtdwbEk/s1600/mani.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456979043297218178" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 151px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7sVhw57ToI/AAAAAAAAAuE/OspwLtdwbEk/s320/mani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;esempio, oppure al sud come Vibo, Lamezia, Gioia Tauro e altre.&lt;br /&gt;Vista la situazione politica che era in corso - e che continua tutt’ora – Le Regionali per la sinistra italiana si sono chiuse in fondo senza fare eccessivi danni, per lei in particolare e per tutto il centro sinistra in generale.&lt;br /&gt;Nonostante le pressioni mediatiche che come al solito tentano di distorcere la verità, il divario tra la destra e la sinistra si è ridotto a circa 3 punti percentuali, nulla a che vedere con l’abisso di poco tempo fa, sia per demeriti della destra che per merito della sinistra.&lt;br /&gt;Questo è comunque il dato definitivo, la differenza si è ridotta.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7sWI6vswoI/AAAAAAAAAus/VeVRao040Ms/s1600/lavoro+chiuso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456979715953574530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 153px; CURSOR: hand; HEIGHT: 128px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7sWI6vswoI/AAAAAAAAAus/VeVRao040Ms/s320/lavoro+chiuso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ognuno può dire ciò che vuole, ma la realtà dei consensi è questa, anche se per onor di verità va segnalato che all’appello mancano ben 7 regioni, il che non è proprio irrilevante per azzardare qualche previsione, ma qualche idea ognuno se la può fare.&lt;br /&gt;Si apre adesso la fase più delicata, quella che dovrebbe portare le forze oggi all’opposizione al governo del paese.&lt;br /&gt;Ma non tutte parteciperanno al raggiungimento di questo obiettivo, ed è questa l’unica certezza almeno fino ad oggi.&lt;br /&gt;Alcune si affrancheranno per distanze ideologiche ritenute incolmabili, altre per mantenere un profilo distintivo verso il proprio elettorato di riferimento, qualcuna cullandosi nell’illusione che tornino tempi andati quando folle numerosissime attendevano nelle piazze slogan trascinanti, altre ancora semplicemente perché dietro a&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7sVvyJcvkI/AAAAAAAAAuU/m6f9wyOE3FQ/s1600/borsa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456979284148928066" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 120px; CURSOR: hand; HEIGHT: 146px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7sVvyJcvkI/AAAAAAAAAuU/m6f9wyOE3FQ/s320/borsa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;lle parole non c’è sostanza alcuna, non ci sono idee forti.&lt;br /&gt;Tutte queste cose potrebbero essere superate con utilizzo di quel buon senso che la situazione politica e Istituzionale richiede, ma su questo non sembra esserci margine.&lt;br /&gt;E forse in fondo è meglio così, avere mediazioni infinite, prima, durante e soprattutto dopo l’eventuale ritorno al governo dell’Italia delle forze della sinistra e dei suoi alleati del centro sinistra, porterebbero a conflitti interni non auspicabili.&lt;br /&gt;Quindi, l’at&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7sV2aAxXpI/AAAAAAAAAuc/BYlQ3HDCC68/s1600/casa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456979397929164434" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 165px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7sV2aAxXpI/AAAAAAAAAuc/BYlQ3HDCC68/s320/casa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;tenzione massima che si dovrà porre in questa fase di approccio programmatico sarà la bontà e la sincerità delle forze politiche che vorranno stringersi attorno ad un progetto per il paese.&lt;br /&gt;Un programma non per prendere voti, ma per cambiare lo stato delle cose, o almeno provarci, con decisione e in modo convinto.&lt;br /&gt;Cose verso le quali la destra al governo appare sempre più lontana.&lt;br /&gt;Serviranno per la sinistra e per i suoi alleati scelte coraggiose, molto coraggiose.&lt;br /&gt;Ci saranno anche scontri con le varie lobby del paese che però non vanno viste sempre come il male assoluto, ma come gruppi portatori di interessi diversi.&lt;br /&gt;Servirà la proposta sindacale per trovare soluzioni ampie e condivise per affrontare la problematica occupazionale.&lt;br /&gt;Servirà trovare equilibrio tra le posizioni diverse che regolano la vita delle persone, i temi etici per esempio. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7sWAhx15PI/AAAAAAAAAuk/MSrwN7hXra0/s1600/lavoro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456979571812721906" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 158px; CURSOR: hand; HEIGHT: 119px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7sWAhx15PI/AAAAAAAAAuk/MSrwN7hXra0/s320/lavoro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma avere idee non significa automaticamente avere programmi risolutivi, non significa affatto avere la condivisione complessiva.&lt;br /&gt;Questo è il compito della politica, della politica che è mancata negli ultimi anni, una mancanza che ha lasciato il passo all’improvvisazione che ci governa oggi.&lt;br /&gt;Bisogna diffidare di chi dice che ha la verità in tasca e la soluzione per tutto.&lt;br /&gt;Sarebbe facile – come qualcuno fa – lanciare slogan propagandistici per attrarre l’attenzione e condivisione, parole e frasi del tipo “…lavoro fisso per tutti….”, “…casa per tutti….”,”…azzeriamo l’evasione fiscale…” E via di questo passo.&lt;br /&gt;E chi non sarebbe d’accordo?&lt;br /&gt;Ma se dietro a queste frasi e a questi propositi non esiste una strada da indicare che sia fattibile, ecco che tutto si riduce a pura e vuota campagna pubblicitaria deleteria per chi la propone e per tutti quelli che ai proponenti sono coalizzati.&lt;br /&gt;La sinistra&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7sVprKoOYI/AAAAAAAAAuM/nhrqjQizBg8/s1600/ambiente.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456979179195611522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 107px; CURSOR: hand; HEIGHT: 143px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7sVprKoOYI/AAAAAAAAAuM/nhrqjQizBg8/s320/ambiente.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; italiana ha bisogno di concretezza e non di illusioni.&lt;br /&gt;Cullarsi nelle illusioni significa prenderci in giro, prendere in giro chi guarda con speranza verso un cambiamento della propria condizione lavorativa e sociale.&lt;br /&gt;E alla fine alle illusioni ci si crede pure, salvo poi risvegliarsi e trovarsi di fronte per altri 5 anni ciò che abbiamo ora.&lt;br /&gt;No grazie.&lt;br /&gt;Si dice ciò che si vuole fare e si dice quello che non si può fare.&lt;br /&gt;Quindi niente fantasie che creano solo risentimento.&lt;br /&gt;Non sarà facile ma nemmeno impossibile.&lt;br /&gt;Qui ci misureremo, vedremo se veramente siamo degni di guidare l’Italia o se siamo solo chiacchiere.&lt;br /&gt;Iniziamo a gettare sul tavolo qualche idea, tutti insieme, poi vedremo.&lt;br /&gt;Lo faremo anche noi, da qui, da queste pagine.&lt;br /&gt;Facciamolo tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-8234123264347307619?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/8234123264347307619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/dallopposizione-al-governo-del-paese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8234123264347307619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8234123264347307619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/dallopposizione-al-governo-del-paese.html' title='Dall&apos;opposizione al governo del Paese'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7sVhw57ToI/AAAAAAAAAuE/OspwLtdwbEk/s72-c/mani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-2983846371536371790</id><published>2010-04-01T06:04:00.000-07:00</published><updated>2010-04-01T06:07:00.939-07:00</updated><title type='text'>Aria grama sul PD..????</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non si riesce proprio a capire che cos’è questa aria grama che a tutti i costi si vuole stendere sul PD e sul suo Segretario emiliano.&lt;br /&gt;Se c’è qualcuno che vuole prendere il suo posto lo dica chiaramente, altrimen&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7SaHdcONnI/AAAAAAAAAtk/rX87ip61xls/s1600/chiampa.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5455154501605275250" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 93px; CURSOR: hand; HEIGHT: 121px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7SaHdcONnI/AAAAAAAAAtk/rX87ip61xls/s320/chiampa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ti taccia.&lt;br /&gt;Ci deve essere certamente una discussione sul risultato delle Regionali, positivo o negativo che sia stato a seconda da che parte lo si guardi, ma ciò non significa affatto demolire un’idea di coalizione che dovrebbe portare il centro sinistra al governo d&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7SaNOr1PpI/AAAAAAAAAts/KPbOGku4Et0/s1600/veltroni.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5455154600723431058" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 114px; CURSOR: hand; HEIGHT: 114px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7SaNOr1PpI/AAAAAAAAAts/KPbOGku4Et0/s320/veltroni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;el paese.&lt;br /&gt;E’ troppo facile criticare, molto più complicato costruire e governare un progetto di prospettiva più ampio, dove molti tasselli dovranno essere al posto giusto al momento giusto.&lt;br /&gt;Ma ciò non basterà ancora.&lt;br /&gt;Bisognerà far si che questo mosaico che si andrà a comporre sia stabile non solo nella fase di costruzione ma soprattutto dopo. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7SaTOROi8I/AAAAAAAAAt0/3eKSR13aR1w/s1600/dalema.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5455154703691058114" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 101px; CURSOR: hand; HEIGHT: 115px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7SaTOROi8I/AAAAAAAAAt0/3eKSR13aR1w/s320/dalema.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Qualcuno ha qualche idea in proposito?&lt;br /&gt;Perché è questo che serve oggi discutere, non se Bersani debba dimettersi.&lt;br /&gt;Serve avere idee forti e indirizzi precisi, avere aggressività politica come (finalmente)dice Veltroni, dire chiaramente la nostra idea e rendersi riconoscibili come dice D’Alema, essere disposti a dare una mano come dice Chiamparino.&lt;br /&gt;Questo è quello che ci serve adesso.&lt;br /&gt;Chi vuole polemizzare può andarlo a fare altrove.&lt;br /&gt;Qui abbiamo altro da fare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-2983846371536371790?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/2983846371536371790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/aria-grama-sul-pd.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2983846371536371790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2983846371536371790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/04/aria-grama-sul-pd.html' title='Aria grama sul PD..????'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7SaHdcONnI/AAAAAAAAAtk/rX87ip61xls/s72-c/chiampa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-1122143225846701301</id><published>2010-03-31T01:28:00.000-07:00</published><updated>2010-03-31T01:58:45.708-07:00</updated><title type='text'>SINISTRA : C’e qualcosa che non funziona……e che bisogna mettere in fase……in fretta…..</title><content type='html'>Chi ha vinto le Regionali e chi le ha perse?&lt;br /&gt;Sinceramente la discussione non appassiona più di tanto.&lt;br /&gt;Ciò che conta è che si possa da questi risultati fare alcune riflessioni che verrann&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7MIDaAviLI/AAAAAAAAAss/0ByR804ocp4/s1600/bersani.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454712428290869426" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 177px; CURSOR: hand; HEIGHT: 137px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7MIDaAviLI/AAAAAAAAAss/0ByR804ocp4/s320/bersani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;o utili da oggi in avanti.&lt;br /&gt;Però bisogna farlo.&lt;br /&gt;Non come un paio di anni fa quando – almeno come PD – passò tutto sotto silenzio, quando la debacle elettorale venne derubricata sull’altare del partito leggero.&lt;br /&gt;Nessuna seria discussione su quanto era avvenuto.&lt;br /&gt;Nulla di nulla a parte qualche persona di buona volontà che cercò di capirne le ragioni.&lt;br /&gt;Oggi bisogna capire, anche alla luce dei risultati delle Regionali, come mai la distanza tra la politica della sinistra e le persone non si riesce a colmare.&lt;br /&gt;Ma nessun alibi richiamando l’astensionismo.&lt;br /&gt;Noi dobbiamo portare le persone a votare perchè abbiamo da proporre un programma di futuro nel quale credono e dove possano riconoscere le loro aspettative.&lt;br /&gt;Non perché sventoliamo una bandiera rossa o tricolore.&lt;br /&gt;Certo è che l’informazione che giunge nelle case è ampiamente pilotata e non aiuta in questa ricerca delle verità esistente e non aiuta la propagazione di idee progressiste.&lt;br /&gt;Ma non si può sempre additare a questo come alibi.&lt;br /&gt;Le questioni sono altre e ben più profonde.&lt;br /&gt;Per ora di certo c’è che avremo ben tre anni di tempo per rimettere in riga l’alternativa ricercata, un periodo dove si misureranno le capacità dei gruppi dirigenti delle varie anime che vogliono governare il paese.&lt;br /&gt;Ma oltre a questa capacità che si spera si manifesti anche in chi oggi non la esprime, servirà definire linee politiche e programmatiche certe.&lt;br /&gt;Qualche cosa Bersani ha fatto, si è impegnato molto in questo e partendo da una base frammen&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7MIPGbBrYI/AAAAAAAAAs0/7ZZsCa-dcZ0/s1600/vendola.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454712629190831490" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 132px; CURSOR: hand; HEIGHT: 149px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7MIPGbBrYI/AAAAAAAAAs0/7ZZsCa-dcZ0/s320/vendola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;tata rimetterla ideologicamente assieme non è stato facile e il lavoro è appena all’inizio.&lt;br /&gt;Sugli altri fronti della sinistra non si vedono ad oggi novità che fanno pensare a ripensamenti nelle linee politiche degli ultimi periodi, e pertanto il recupero programmatico dipenderà soltanto da loro, anche se buona parte di questa sinistra si è riconosciuta in Vendola conscio che per governare una Regione o un paese bisogna guardare alla reale difficoltà del tessuto sociale e affrontarla, e non rinchiudersi in un perimetro ideologico senza tenere conto del mutamento sociale.&lt;br /&gt;Sul resto del centrosinistra bisogna dire che sta raccogliendo ciò che fuoriesce proprio dalla sinistra, e questo è un bene per tenere il gruppo, le posizioni complessive di questo mondo fatto da buone idee e battaglie giuste spesso si scontra con altre posizioni discutibili – vedi Presidente della Repubblica – che tengono tutta questa area in una condiz&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7MIaVZmTtI/AAAAAAAAAs8/KwVuhKdOGCI/s1600/di+pietro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454712822189936338" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 162px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7MIaVZmTtI/AAAAAAAAAs8/KwVuhKdOGCI/s320/di+pietro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ione di diffidenza collettiva.&lt;br /&gt;Ci sono quindi queste basi sulle quali iniziare a lavorare : Il Partito Democratico con ancora i suoi problemi interni e esterni sulla via di un’identità che si sta finalmente delineando e che deve diventare certa.&lt;br /&gt;La formazione Vendoliana di Sinistra e Libertà -che potrebbe togliere il nome del leader dal simbolo - e che sembra aver capito che per governare bisogna uscire dal recinto ideologico e guardare in faccia la realtà sociale in evoluzione.&lt;br /&gt;l’Italia dei Valori - anche qui bisognerebbe togliere il nome del leader dal simbolo - con tutta la sua radicalità sulla via dello smussamento angolare che pur senza rinunciare ai suoi punti distintivi vuole iniziare un percorso unitario e alternativo alla destra italiana.&lt;br /&gt;Ma ci sono in giro per il paese molti movimenti che nascono spontaneamente a fasi alterne e che raccolgono lo scontento e la protesta, come buon ultimo il movimento “Viola”, ma anche il movimento ecologista, quello pacifista e molti altri.&lt;br /&gt;Questa massa di persone e gruppi sociali che si ritrovano periodicamente per far sentire la propria voce non ha un’organizzazione di tipo partitico, nasce e muore in giornata, poi si ritrova nuovamente per poi squagliarsi ancora e così via.&lt;br /&gt;A qu&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7MNYzgo8CI/AAAAAAAAAtU/j_zpCEUQDq8/s1600/pacifisti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454718293470933026" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 188px; CURSOR: hand; HEIGHT: 169px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7MNYzgo8CI/AAAAAAAAAtU/j_zpCEUQDq8/s320/pacifisti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;esti movimenti bisogna guardare con attenzione perché rappresentano la voce vera del paese che soffre e che si trova a disagio nella vita quotidiana, esprime malcontento, disapprovazione, si ribella allo stato delle cose e vuole dire la sua, come è giusto.&lt;br /&gt;Il punto sarà di poterle rappresentare nelle Istituzioni, come farlo, come raccogliere le loro idee e come rispondere alle loro aspettative.&lt;br /&gt;L’importante sarà non cercare di assorbirle, non volerle inglobare in nessuna struttura partitica alla quale sono allergiche, come si sta da più parti cercando di fare – a sinistra - per acquisire il loro consenso elettorale.&lt;br /&gt;Devono restare movimenti liberi ma devono poter avere uno sbocco finale, altrimenti com&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7MIyAfVPZI/AAAAAAAAAtM/TiCgIX7d1iM/s1600/sinistra+e+libert%C3%A0.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454713228893699474" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 161px; CURSOR: hand; HEIGHT: 139px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7MIyAfVPZI/AAAAAAAAAtM/TiCgIX7d1iM/s320/sinistra+e+libert%C3%A0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;e ben sanno l’urlo lascia il tempo che trova, e le loro parole resteranno lettera morta.&lt;br /&gt;Ascoltare ma non dominare.&lt;br /&gt;Questo sarà il modo di ascoltare e rispondere.&lt;br /&gt;Poi ci sono le parti cosidette sociali, il Sindacato.&lt;br /&gt;Non è pensabile costruire un programma per un paese senza avere le idee, le proposte, l’appoggio delle organizzazioni sindacali, perché loro rappresentano giornalmente i lavoratori e meglio forse di molti altri ne conoscono le aspettative e le richieste.&lt;br /&gt;Sulle categorie economiche, le imprese, bisogna fare un discorso a parte, ma il loro ascolto è determinante per costruire qualcosa di strutturalmente definito, certamente confrontarsi con quelle storicamente grand, i grandi gruppi industriali ma specialmente con le imprese più piccole, quelle artigianali, strutture che da sole non potranno avere quelle coperture economiche e finanziarie per superare momenti di crisi come questi, e infatti molte di loro hanno già abbassato la saracinesca, per sempre.&lt;br /&gt;Il punto è quindi sempre lo stesso.&lt;br /&gt;Il programma per il paese che coinvolga i molti interessi e le molte esigenze.&lt;br /&gt;Su questo sarà necessario lavorare, lanciare idee, ascoltarsi tutti quanti, discutere tra noi su quale potrà essere la sintesi unitaria, ma senza infiniti rendez-vous in capannoni abbandonati da mitizzare con nomi altisonanti, senza quelle infinite discussioni che non portano&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7MNnmBeATI/AAAAAAAAAtc/yAyF01Yi1uQ/s1600/viola.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454718547548569906" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 166px; CURSOR: hand; HEIGHT: 129px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7MNnmBeATI/AAAAAAAAAtc/yAyF01Yi1uQ/s320/viola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; ad avvicinamenti decisivi e che spesso vedono le parti politiche chiuse nella loro aristocratica area non in grado di sentire le voci delle periferie.&lt;br /&gt;Parole chiare e condivise, e chi ci sta ci sta, chi non ci sta pazienza, ci starà dopo se lo riterrà.&lt;br /&gt;Con questo programma fare la battaglia politica fino al 2013 cercando di parlare a tutti i nostri concittadini, anche “a quelli dell’altra parte”, a quelli delusi dalla destra ma che non vedono oggi cosa c’è a sinistra.&lt;br /&gt;E questo è il punto.&lt;br /&gt;Ma cosa c’è a sinistra?&lt;br /&gt;Al momento tanta buona volontà e tanta rabbia.&lt;br /&gt;Bisogna però chetare la rabbia perché è quella che offusca la ragione……….&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-1122143225846701301?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/1122143225846701301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/sinistra-ce-qualcosa-che-non-funzionae.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/1122143225846701301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/1122143225846701301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/sinistra-ce-qualcosa-che-non-funzionae.html' title='SINISTRA : C’e qualcosa che non funziona……e che bisogna mettere in fase……in fretta…..'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7MIDaAviLI/AAAAAAAAAss/0ByR804ocp4/s72-c/bersani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-2565365751909243786</id><published>2010-03-30T06:31:00.000-07:00</published><updated>2010-03-30T07:58:04.658-07:00</updated><title type='text'>LIGURIA  Claudio Burlando: “La Lega si combatte come fecero i partigiani....!!!..." Lazio e Campania? due teste di m....hia!!!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Claudio Burlando - Presidente della Regione Liguria - Partito Democratico -&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“La Lega si combatte come i partigiani combattevano i tedeschi durante la Resistenza. Non con gli anatemi, non con i convegni sociologici, ma sul territorio. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7IAlKrkJEI/AAAAAAAAAsM/bObHEZ_KMVY/s1600/Burlando.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454422737221329986" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 196px; CURSOR: hand; HEIGHT: 158px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7IAlKrkJEI/AAAAAAAAAsM/bObHEZ_KMVY/s320/Burlando.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In Liguria non abbiamo mollato mai. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Abbiamo dato esempio di come si ferma la Lega”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Così il confermato Presidente della Liguria Claudio Burlando commenta i risultati delle Regionali.&lt;br /&gt;“Bersani ha fatto un buon lavoro ed ora ci sono tre anni per costruire la vittoria alle prossime politiche, mettendo al centro le questioni del Paese – ha proseguito Burlando -. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La Liguria in questo senso è un sismografo in grado di anticipare i processi politici ed elettorali, lo è stato più volte”.&lt;br /&gt;Parlando ancora dello scenario nazionale il Presidente della Liguria ha evidenziato il fenomeno della “cannibalizzazione” della Lega nei confronti del Pdl al nord ed ha aggiunto: “La Lega è nata prima del Pdl e gli sopravviverà. Sono leninisti, sono organizz&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7IDTy9pwiI/AAAAAAAAAsU/OtsfNhn2Mqs/s1600/BASSOLINO.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454425737331851810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 151px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7IDTy9pwiI/AAAAAAAAAsU/OtsfNhn2Mqs/s320/BASSOLINO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ati, occupano militarmente tutto, dalle fabbriche alle banche. Lenin quelle no, le banche le scioglieva”.&lt;br /&gt;Burlando ha poi ricordato di un incontro avuto con Bossi in compagnia di D’Alema a Roma per un’ipotesi di alleanza&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7IDf9Ll3iI/AAAAAAAAAsc/piBsCy1Rk3c/s1600/LORIERO.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454425946233101858" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 153px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7IDf9Ll3iI/AAAAAAAAAsc/piBsCy1Rk3c/s320/LORIERO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; alle Regionali del 1995. “C’era un mangianastri che gracchiava e D’Alema era infastidito, ma Bossi disse che quello che cantava era uno delle sue parti”, l’alleanza però poi non si fece. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“Oggi abbiamo vinto 7 regioni su 13 e la sconfitta in Lazio e Campania dipende da due teste di minchia che hanno governato prima. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Lazio non l’abbiamo perso ieri sera – ha concluso Burlando – l’aveva&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7ID0_TxuXI/AAAAAAAAAsk/cXYn0BhAUmw/s1600/MARRAZZO.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454426307581557106" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 124px; CURSOR: hand; HEIGHT: 93px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7ID0_TxuXI/AAAAAAAAAsk/cXYn0BhAUmw/s320/MARRAZZO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;mo già perso in un altro momento, e non per ragioni politiche”.&lt;br /&gt;“La Lega? Sapevo che qui in Liguria non sarebbero passati. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Credo che si debbano fare pochi convegni e si debba invece battere il terreno palmo a palmo per non cedere niente a loro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si deve andare nelle fabbriche, nei quartieri, tra la gente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per governare in un momento di crisi si deve stare sempre in giro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Burlando ha evidenziato come la sua amministrazione già negli anni scorsi abbia “tamponato bene la crisi facendo un patto tra regione, sindacati e imprese, con la cassa in deroga”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Così si ferma la Lega e si governa il territorio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-2565365751909243786?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/2565365751909243786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/liguria-claudio-burlando-la-lega-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2565365751909243786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2565365751909243786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/liguria-claudio-burlando-la-lega-si.html' title='LIGURIA  Claudio Burlando: “La Lega si combatte come fecero i partigiani....!!!...&quot; Lazio e Campania? due teste di m....hia!!!'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S7IAlKrkJEI/AAAAAAAAAsM/bObHEZ_KMVY/s72-c/Burlando.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-6459590872213026538</id><published>2010-03-27T10:14:00.000-07:00</published><updated>2010-03-28T05:28:51.089-07:00</updated><title type='text'>E  DIAMOCI UNA MANO....!!!!!!!  FACCIAMOGLI FISCHIARE LE ORECCHIE.....</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;Dalla redazione di Quaderni di Frontiera -&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una cosa alla volta....iniziamo a vincere queste regionali.&lt;br /&gt;Facciamogli fischiare un po le orecchie e così vedranno che aria tira!&lt;br /&gt;Diamoci una mano. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65CNYX2_0I/AAAAAAAAArs/z-C60bHGA1M/s1600/penati+lombardia.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 120px; FLOAT: left; HEIGHT: 96px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453368996440506178" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65CNYX2_0I/AAAAAAAAArs/z-C60bHGA1M/s320/penati+lombardia.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E Cominciamo da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65BYIoFWMI/AAAAAAAAAq0/asuKeUIIRBE/s1600/bortolussi+veneto.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 135px; FLOAT: left; HEIGHT: 103px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453368081680521410" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65BYIoFWMI/AAAAAAAAAq0/asuKeUIIRBE/s320/bortolussi+veneto.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;qui.&lt;br /&gt;E questo non significa affatto &lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65BMXJoo_I/AAAAAAAAAqk/rsVcYcwWelw/s1600/basilicata+vito-de-filippo.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 136px; FLOAT: right; HEIGHT: 99px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453367879420912626" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65BMXJoo_I/AAAAAAAAAqk/rsVcYcwWelw/s320/basilicata+vito-de-filippo.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;nasconderci le cose.&lt;br /&gt;Sappiamo tutti quanti che le scelte fatte non hanno potuto &lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65BSi_d49I/AAAAAAAAAqs/zjSkme3gVpM/s1600/bonino+lazio.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 116px; FLOAT: right; HEIGHT: 97px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453367985678705618" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65BSi_d49I/AAAAAAAAAqs/zjSkme3gVpM/s320/bonino+lazio.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;accontentare tutti, sappiamo che non in tutte le Regioni si è potuto costruire ciò che si voleva, sappiamo tutti quanti che ci sono scontenti, delusi, arrabbiati.&lt;br /&gt;Ma non biso&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65BcijhU3I/AAAAAAAAAq8/Znjv_xm9mwc/s1600/bresso+piemonte.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 104px; FLOAT: left; HEIGHT: 120px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453368157360182130" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65BcijhU3I/AAAAAAAAAq8/Znjv_xm9mwc/s320/bresso+piemonte.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;gna dimenticare mai le parole del Presidente del Consiglio, non bisogna dimenticare&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65CVYuZG0I/AAAAAAAAAr0/dNNAa5ykk4w/s1600/rossi+tosacana.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 137px; FLOAT: right; HEIGHT: 101px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453369133973969730" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65CVYuZG0I/AAAAAAAAAr0/dNNAa5ykk4w/s320/rossi+tosacana.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; mai quale è il suo progetto autoritario. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65CGgu9zaI/AAAAAAAAArk/FlvP7dRihv4/s1600/marini+umbria.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 130px; FLOAT: right; HEIGHT: 131px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453368878425820578" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65CGgu9zaI/AAAAAAAAArk/FlvP7dRihv4/s320/marini+umbria.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;I fatti stanno dando purtroppo ragione a chi come noi da tempo denuncia la deriva populista e arrogante della destra italiana, fatti inequivocabili che ci raccontan&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65Bjcw5QEI/AAAAAAAAArE/hALC94GDQRg/s1600/burlando+liguria.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 98px; FLOAT: right; HEIGHT: 131px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453368276064747586" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65Bjcw5QEI/AAAAAAAAArE/hALC94GDQRg/s320/burlando+liguria.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;o di un uomo che è infastidito dalle Istituzioni e dalle regole, che è allergico alle leggi e alla democrazia, che pensa soltanto a se stesso fregandosene dei cittadini italiani, dello Stato, del Presidente Napolitano, della Magistratura, della povera gente, degli operai, delle famiglie, dei giovani e degli anziani.&lt;br /&gt;MA OGGI NOI CI SIAMO.&lt;br /&gt;FACCIAMOGLI VEDERE COSA PENSA DI LU&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65BoGDounI/AAAAAAAAArM/vP7Nb9zbDAY/s1600/campania+deluca.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 139px; FLOAT: left; HEIGHT: 167px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453368355868686962" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65BoGDounI/AAAAAAAAArM/vP7Nb9zbDAY/s320/campania+deluca.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;I L'ITALIA VERA. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65ClVA2p2I/AAAAAAAAAsE/I7O-iHDxhrk/s1600/vendola+puglia.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 88px; FLOAT: right; HEIGHT: 131px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453369407855568738" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65ClVA2p2I/AAAAAAAAAsE/I7O-iHDxhrk/s320/vendola+puglia.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;MANDIAMOGLI UN MESSAGGIO NELLE URNE DELLE NOSTRE REGIONI, PERCHE' SAPPIA COSA LO ASPETTERA' NEL 2013 !!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65CdX4ePfI/AAAAAAAAAr8/X9DpsO0QuUI/s1600/spacca+marche.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 124px; FLOAT: left; HEIGHT: 93px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453369271186767346" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65CdX4ePfI/AAAAAAAAAr8/X9DpsO0QuUI/s320/spacca+marche.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FORZA AMICI E COMPAGNI, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65BwJQOHSI/AAAAAAAAArU/e8TXz3-NgKE/s1600/Errani_Vasco+emilia.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 150px; FLOAT: right; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453368494165728546" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65BwJQOHSI/AAAAAAAAArU/e8TXz3-NgKE/s320/Errani_Vasco+emilia.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;MANDIAMOGLI UNA LETTERINA...........&lt;br /&gt;Diciamogli uan volta per tutte che l'Italia che vogliamo non è quella che lui immagina.&lt;br /&gt;Facciamogli vedere una volta per tutte che ha sottovalutato la forza della democrazia vera, quella di chi lavora onestamente, di chi si suda la pagnotta, di chi si sac&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65B21jQpSI/AAAAAAAAArc/ilxfkQ9nbBU/s1600/LOIERO+calabria.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 160px; FLOAT: left; HEIGHT: 114px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453368609135961378" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65B21jQpSI/AAAAAAAAArc/ilxfkQ9nbBU/s320/LOIERO+calabria.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;rifica per dare ai propri figli quel futuro che lui gli vuole negare.&lt;br /&gt;facciamogli vedere una volta per tutte chi siamo e quanti siamo!&lt;br /&gt;Il 29 marzo 2010 sarà per lui una brutta serata.&lt;br /&gt;Un anticipo di quella che passerà fra 3 anni.&lt;br /&gt;E' il nostro momento, ciò che aspettavamo è arrivato.&lt;br /&gt;Ora tocca a noi.&lt;br /&gt;Nessuno ci aiuterà, possiamo farlo solo da soli.&lt;br /&gt;Facciamolo dunque.&lt;br /&gt;AUGURI A TUTTI NOI.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-6459590872213026538?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/6459590872213026538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/e-diamoci-una-mano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6459590872213026538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6459590872213026538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/e-diamoci-una-mano.html' title='E  DIAMOCI UNA MANO....!!!!!!!  FACCIAMOGLI FISCHIARE LE ORECCHIE.....'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S65CNYX2_0I/AAAAAAAAArs/z-C60bHGA1M/s72-c/penati+lombardia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-2107135349721190506</id><published>2010-03-27T09:45:00.000-07:00</published><updated>2010-03-28T05:29:53.637-07:00</updated><title type='text'>La destra Casertana fa campagna elettorale utilizzando gli extracomunitari!...e intanto CastelVolturno brucia......</title><content type='html'>&lt;div class="Section1"&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:georgia;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;Italia Dei Valori - Castel Volturno -&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:georgia;" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’immigrazione è uno dei temi che maggiormente tocca il nostro territorio, in genere tutti dicono di non essere razzisti, che per loro non ci sono differenze d&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S643qlFenSI/AAAAAAAAAp8/6tgVjWSL-QY/s1600/images.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 164px; FLOAT: right; HEIGHT: 137px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453357403441372450" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S643qlFenSI/AAAAAAAAAp8/6tgVjWSL-QY/s320/images.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;i colore e di pelle, ma se si decide di creare centri &lt;span class="GramE"&gt;di &lt;/span&gt;accoglienza in altre località della provincia di Caserta o dell’intera regione, affinché il gran numero di extracomunitari presenti maggiormente su Castel Volturno venga coerentemente “spalmato” … ecco che non è più così. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:georgia;" &gt;Tutti a stracciarsi le vesti in difesa di pseudo vincoli e storia… Altri antepongono ordine pubblico e sicurezza. Castel Volturno quindi, non ha vincoli turistici e ambientali da difendere e sicurezza sociale da tutelare … &lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:georgia;" &gt;Tutti&lt;span class="GramE"&gt;,&lt;/span&gt;a chiacchiere, sono solidali con gli extracomunitari “basta” che restino lontano dai loro paesi. &lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:georgia;" &gt;&lt;span class="GramE"&gt;Perché&lt;/span&gt; questa nota? &lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:georgia;" &gt;&lt;span class="GramE"&gt;Ebben&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S643UtqDUQI/AAAAAAAAAp0/jI2yVil1dDI/s1600/IDV.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 110px; FLOAT: left; HEIGHT: 110px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453357027785134338" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S643UtqDUQI/AAAAAAAAAp0/jI2yVil1dDI/s320/IDV.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;e&lt;/span&gt;, la giunta Bassolino finalmente, dopo le tante richieste pervenute dalla maggioranza dei partiti di Castel Volturno, ha deliberato per un centro d’accoglienza nell’ex canapificio a Caserta, attingendo a fondi europei. &lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:georgia;" &gt;Apriti cielo … parte della destra casertana è insorta, e &lt;span class="GramE"&gt;con a&lt;/span&gt; capopopolo l’assessore regionale Angelo Polverino, l’ex segretario del DC &lt;span class="SpellE"&gt;Santonastaso&lt;/span&gt;, in piena campagna elettorale sfrutta ques&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S647FT1_4KI/AAAAAAAAAqE/qX6jMuRzbm4/s1600/tommaso-morlando.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 130px; FLOAT: right; HEIGHT: 169px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453361161204392098" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S647FT1_4KI/AAAAAAAAAqE/qX6jMuRzbm4/s320/tommaso-morlando.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;ta scelta di buon senso, per parlare alla pancia dei cittadini. &lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:georgia;" &gt;La &lt;span class="GramE"&gt;localizzazione&lt;/span&gt; trovata, può anche essere discussa …. &lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:georgia;" &gt;&lt;span class="GramE"&gt;Ma&lt;/span&gt; non si può dire solo NO a prescindere! &lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:georgia;" &gt;Da politici di spessore regionale che dovrebbero tutelare gli interessi di tutta la &lt;span class="GramE"&gt;provincia&lt;/span&gt; ci si attendono delle alternative, proporre delle soluzioni alternative e magari intavolare tavoli di discussione costruttivi. &lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:georgia;" &gt;Invece la solita storia di provincialismo e campanilismo politico. &lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:georgia;" &gt;Adesso spiegate&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S647RqFL1gI/AAAAAAAAAqM/LWsCV_mq9xg/s1600/205.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 176px; FLOAT: left; HEIGHT: 144px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453361373332100610" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S647RqFL1gI/AAAAAAAAAqM/LWsCV_mq9xg/s320/205.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; ai cittadini di Castel Volturno votando il PDL alla regione quale speranza &lt;span class="GramE"&gt;potranno&lt;/span&gt; avere&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;per risolvere questi problemi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E intanto Tommaso Morlando Dirigente Regionale dell'Italia dei Valori fa notare che CASTEL VOLTURNO brucia...........&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Una vera e propria Emergenza rifiuti…un attentato alla salute e alla vita!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Altro che problema rifiuti risolto!!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Risolto basta che nessuno ne parli!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ma chi danneggia di più, il rifiuto non raccolto, oppure quello bruciato da delinquenti &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;incoscienti, e ignoranti che non sanno quello che fanno?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Certo per i più, pe&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S647jhMuOxI/AAAAAAAAAqU/Dn22NAhtA3I/s1600/Nei+campi+tra+Villa+Literno+e+Castel+Volturno+continuano+gli+incendia.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 116px; FLOAT: right; HEIGHT: 159px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453361680185441042" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S647jhMuOxI/AAAAAAAAAqU/Dn22NAhtA3I/s320/Nei+campi+tra+Villa+Literno+e+Castel+Volturno+continuano+gli+incendia.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;r quelli che vivono in questa società in modo attento e responsabile, tale domanda è senz’altro superflua, perché sanno benissimo che incendiare un sacchetto di spazzatura si produce un veleno micidiale per la nostra salute, la diossina, che fa sentire i suoi effetti per molto tempo dopo averla respirata. Molti ancora non sanno che oltre alla salute tali sconsiderati attentano alla nostra tasca, poiché si sa incendiando i rifiuti si danneggiano in modo irreparabile anche i contenitori, i quali dovranno poi essere sostituiti dal comune, e indovinate poi su chi graverà tale spesa? Ma purtroppo incendiare i rifiuti non provoca “solo” questi inconvenie&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S647w4se3pI/AAAAAAAAAqc/WnEbWu2Ew4E/s1600/Pinetamare+cumuli+di+stazzatura+nei+pressi+di+un+contenitore+di+gas.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 126px; FLOAT: left; HEIGHT: 175px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453361909830966930" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S647w4se3pI/AAAAAAAAAqc/WnEbWu2Ew4E/s320/Pinetamare+cumuli+di+stazzatura+nei+pressi+di+un+contenitore+di+gas.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;nti, infatti credo che non tutti sanno, che tali residui bruciati non possono essere rimossi se non trascorrono minimo sei o sette giorni, in quanto il materiale incendiato può potenzialmente rialimentarsi e provocare a sua volta altri incendi, pertanto nessuna discarica accetta tale materiale prima del termine predetto, a meno che non venga trattata con una soluzione speciale costosissima.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E’ vero l’emergenza rifiuti, nel momento in cui scrivo, sta diventando alquanto drammatica sia nel nostra territorio che nel resto della Agro Aversano, ma in altri comuni, tipo Mondragone,da giorni hanno iniziato la raccolta almeno nelle zone più centrali e con densità abitativa, ma a Castel Volturno sembra che nulla si muova…In Pinetamare, alleghiamo le foto, esiste una postazione pericolosissima, una montagna di rifiuti nelle vicinanze di un contenitore di &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:metricconverter productid="5.000 litri" st="on"&gt;5.000 litri&lt;/st1:metricconverter&gt; che fornisce il gas a ben 56 appartamenti, se quei rifiuti venissero incendiati sarebbe una catastrofe. Invitiamo le autorità ad intervenire con urgenza anche utilizzando mezzi dei privati e la protezione civile.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-2107135349721190506?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/2107135349721190506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/la-destra-casertana-fa-campagna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2107135349721190506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2107135349721190506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/la-destra-casertana-fa-campagna.html' title='La destra Casertana fa campagna elettorale utilizzando gli extracomunitari!...e intanto CastelVolturno brucia......'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S643qlFenSI/AAAAAAAAAp8/6tgVjWSL-QY/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-7609463340164601817</id><published>2010-03-23T02:57:00.000-07:00</published><updated>2010-03-23T03:01:40.961-07:00</updated><title type='text'>La lunga marcia verso il governo dell'Italia</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ci siamo.&lt;br /&gt;Il momento della prima verità sta arrivando.&lt;br /&gt;Inizia a fine mese la lunga marcia delle opposizioni verso un’Italia diversa.&lt;br /&gt;In queste elezioni Regionali, che per il Presidente del Consiglio sembrano essere diventate l’unità di misura della sua forza, le opposizioni si apprestano a battere un primo colpo. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S6iQ7nacbaI/AAAAAAAAApc/Pj5kIJo73Ac/s1600-h/bersani.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451766702798564770" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 221px; CURSOR: hand; HEIGHT: 143px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S6iQ7nacbaI/AAAAAAAAApc/Pj5kIJo73Ac/s320/bersani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;Nessuno si aspetti comunque un granchè.&lt;br /&gt;Non ci saranno sconvolgimenti Istituzionali come qualcuno auspica.&lt;br /&gt;Ci sarà soltanto una parte dell’Italia che vorrà dire la sua e mandare qualche segnale, tanto per far capire che aria tira.&lt;br /&gt;Tutto qui.&lt;br /&gt;Sarà il momento in cui, a urne chiuse e spoglio effettuato, tutti avranno vinto la loro battaglia.&lt;br /&gt;Il governo sarà vincente perché strapperà qualche Regione al centro sinistra e di ciò si farà vanto.&lt;br /&gt;L’opposizione sarà vincente perché terrà il governo probabilmente nella maggioranza delle Regioni in corsa.&lt;br /&gt;Ma tutti e due gli schieramenti sanno che in realtà non è così.&lt;br /&gt;Le forze politiche della destra Italiana sono allo sbando.&lt;br /&gt;Questa è la verità.&lt;br /&gt;In fondo il modo di governare piuttosto virtuale, fatto di tanta mediaticità, di tante promesse, di tanti propositi, ma di zero o quasi realizzazioni non poteva durare a lungo, le promesse e le adunate di piazza, incomprensibili tra l’altro, arrivano sempre al punto che si scontrano con la realtà delle cose, con i veri problemi di un paese sofferente.&lt;br /&gt;Così sta avvenendo anche in Italia.&lt;br /&gt;La Francia ha già dato la sua risposta.&lt;br /&gt;Lo faremo anche noi.&lt;br /&gt;Gli annunci senza seguito&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S6iRFyMwzjI/AAAAAAAAApk/JwDg9fDiPXE/s1600-h/bandiere.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451766877492661810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 261px; CURSOR: hand; HEIGHT: 168px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S6iRFyMwzjI/AAAAAAAAApk/JwDg9fDiPXE/s320/bandiere.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; alla lunga non pagano mai, e non stanno pagando la destra Italiana così come non stanno pagando la destra Europea.&lt;br /&gt;Uno schieramento conservatore, un agire contraddittorio tra ciò che ha annunciato e ciò che ha fatto, assolutamente poco o nulla.&lt;br /&gt;Altro che governo del fare, il nostro è il governo del non fare nulla.&lt;br /&gt;Per le opposizioni, PD in testa come avanguardia dell’alternativa, la strada è sempre in salita, ma non più dura come appariva solo un anno fa.&lt;br /&gt;Le persone capiscono che dietro agli annunci non c’è mai stata sostanza, non c’è mai stata una prospettiva vera per lenire il loro disagio.&lt;br /&gt;Le imprese continuano ad essere in difficoltà, il lavoro continua a diminuire e non si cerca di costruirne, la povertà aumenta costantemente.&lt;br /&gt;Delle soluzioni a questo sta parlando il PD.&lt;br /&gt;Non lo fa su se stesso, lo fa con tutti gli altri, con quelli che ci stanno.&lt;br /&gt;Delle possibili vie di uscita da questa crisi stanno parlando quindi tutte le opposizioni.&lt;br /&gt;Ognuna ferma nelle sue idealità, ognuna bloccata sui suoi principi, ma tutte coscienti che bloccandosi orgogliosamente e rigidamente a segnare il proprio passo non ci saranno i cambiamenti che molti auspicano, a&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S6iROjIsQ1I/AAAAAAAAAps/y9Kku0vcfQM/s1600-h/voto+viola.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451767028067877714" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 232px; CURSOR: hand; HEIGHT: 171px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S6iROjIsQ1I/AAAAAAAAAps/y9Kku0vcfQM/s320/voto+viola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;nche dalle parti del Presidente del Consiglio i malumori crescono perché sul territorio i suoi adepti non sanno più come giustificare certi comportamenti del loro capo supremo e questo li mette in gravi difficoltà.&lt;br /&gt;Fa bene il Partito Democratico a provare a smetterla di parlare dei guai del Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Lasciamolo a mollo nel suo brodo, parliamo d’altro.&lt;br /&gt;Non diamogli importanza eccessiva ma senza per questo abbassare la guardia, sempre facendo molta attenzione a cosa prepara, a cosa sta macchinando per cercare di salvare se stesso e le sue truppe dal disastro morale e istituzionale che li sta sommergendo.&lt;br /&gt;Aspettiamoci qualcosa di poco edificante per i prossimi anni.&lt;br /&gt;E su questo stiamo molto attenti, con i nostri parlamentari, con i nostri militanti sul territorio che poi sono il vero cuore dell’alternativa.&lt;br /&gt;La nostra Resistenza è appena iniziata, e anche noi faremo vedere di che pasta siamo fatti, nonostante l’oscuramento che si è imposto su giornali e mezzi di comunicazione.&lt;br /&gt;La pattuglia di manipoli del Presidente del Consiglio sente la criticità della sua situazione e lo dice anche, ma per bocca del suo esponente forse che meglio di altri lo ha capito, il Presidente della Camera.&lt;br /&gt;Non è quindi del Presidente del Consiglio che dovremmo preoccuparci dal punto di vista politico, perché lui politico non lo è mai stato, altro che grande statista.&lt;br /&gt;Sarebbe già affondato se dietro di lui chi sa veramente di politica non lo avesse indirizzato a suo tempo verso il governo.&lt;br /&gt;Ma poi la sua arroganza, il suo montarsi la testa, lo ha portato all’inizio di un declino oramai irreversibile.&lt;br /&gt;Nel 2013 noi dovremo vincere non soltanto con i numeri ma vincere culturalmente, perché è la cultura che la destra Italiana incarna che è sbagliata.&lt;br /&gt;I numeri verranno di conseguenza.&lt;br /&gt;Dobbiamo quindi avere fiducia in queste Regionali e su questa fiducia costruire il 2013, il vero obiettivo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-7609463340164601817?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/7609463340164601817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/la-lunga-marcia-verso-il-governo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/7609463340164601817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/7609463340164601817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/la-lunga-marcia-verso-il-governo.html' title='La lunga marcia verso il governo dell&apos;Italia'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S6iQ7nacbaI/AAAAAAAAApc/Pj5kIJo73Ac/s72-c/bersani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-6602658984750497481</id><published>2010-03-21T12:10:00.000-07:00</published><updated>2010-03-21T12:35:10.077-07:00</updated><title type='text'>Elezioni Regionali Marche  :  MAURO GIONNI</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Giampiero Giorgi - PD Ascoli Piceno -&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; TEXT-INDENT: 35.4pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Collegio di Ascoli Piceno&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;u&gt;Riflessioni e appello al voto&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; TEXT-INDENT: 35.4pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;documento di Sinistra Democratica Ascoli Piceno &lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: 35.4pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;La nuova alleanza politico-programmatica nata in Regione per la futura legislatura, allargata all’UDC ma con l’esclusione della sinistra antagonista, ci appare irresponsabile e inspiegabile. In tutta Italia, infatti, il percorso è stato, al contrario, linearmente unitario e coeso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Con tutte le alleanze che si sono consolidate lungo un asse che va d&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S6ZyVhDPVCI/AAAAAAAAApM/rHRO3hR9M5c/s1600-h/untitled.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 119px; FLOAT: right; HEIGHT: 94px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451170112953340962" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S6ZyVhDPVCI/AAAAAAAAApM/rHRO3hR9M5c/s320/untitled.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;all’UDC a Rifondazione Comunista. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Non riusciamo, quindi, a comprendere perchè sia avvenuta questa separazione, unica in tutta Italia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: 35.4pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Il centro sinistra doveva uscire rafforzato, in questo momento storico, con &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S6ZycGbh8aI/AAAAAAAAApU/wjGOIMEmqLQ/s1600-h/sim.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 94px; FLOAT: left; HEIGHT: 94px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451170226066551202" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S6ZycGbh8aI/AAAAAAAAApU/wjGOIMEmqLQ/s320/sim.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;una ampia e determinante coalizione di governo, senza lasciare nessuno per strada.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Mentre la sinistra antagonista avrebbe fatto bene a capire la situazione e cercare di evitare di essere esclusa dalla coalizione di governo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;E’ stato un grave errore politico. Di tutti. Un fatto di enorme portata politica che non ha, purtroppo, alcuna prospettiva politica futura. Anche e soprattutto per la sinistra antagonista, ristretta e relegata sempre più dentro una vocazione minoritaria e compiacente di essere eterna opposizione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;C’è solo il rischio di uno stravolgimento sui programmi ed uno schiacciamento al centro su temi e contenuti delicati e fondamentali per una società civile e progressista e che &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:personname productid="la Regione Marche" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Regione" st="on"&gt;la Regione&lt;/st1:personname&gt; Marche&lt;/st1:personname&gt; aveva, finora, saputo degnamente rappresentare: difesa del lavoro, della sanità pubblica, politiche sociali e migratorie innovative, gestione dei servizi pubblici locali, scelte energetiche a favore di quelle rinnovabili ed eco-compatibili, difesa della scuola pubblica e del diritto allo studio come sancito dalla Costituzione Repubblicana.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Continua su &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://giampierogiorgi.ilcannocchiale.it/"&gt;http://giampierogiorgi.ilcannocchiale.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt; mso-list: none" class="MsoListBullet"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-6602658984750497481?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/6602658984750497481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/elezioni-regionali-marche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6602658984750497481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6602658984750497481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/elezioni-regionali-marche.html' title='Elezioni Regionali Marche  :  MAURO GIONNI'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S6ZyVhDPVCI/AAAAAAAAApM/rHRO3hR9M5c/s72-c/untitled.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-2819271901696080387</id><published>2010-03-09T07:52:00.000-08:00</published><updated>2010-03-09T23:26:38.919-08:00</updated><title type='text'>Viaggio nella battaglia per le Regionali : Il Lazio</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Il Lazio, &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:personname st="on" productid="la Regione"&gt;la Regione&lt;/st1:personname&gt; della capitale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Sul suo territorio c’è tutto, dal Vaticano al Parlamento, alla capitale d’Italia, Roma.&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5ZvenpyuEI/AAAAAAAAAo0/hchR5luZnlw/s1600-h/lazio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446663371182225474" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 135px; CURSOR: hand; HEIGHT: 122px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5ZvenpyuEI/AAAAAAAAAo0/hchR5luZnlw/s320/lazio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Qui si sta svolgendo una delle battaglie più dure, sia dal punto di vista legislativo che dal punto di vista elettorale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Nel Lazio il partito del Presidente del Consiglio tra le tante che prende da un po ha preso qui la sbandata più grossa, ha tentato di correggere le malefatte ma ad oggi ancora non è riuscito a recuperare i danni causati dal dilettantismo dei suoi uomini, troppo avidi di potere per pensare di rispettare le regole, troppo avventurieri votati al loro interesse per seguire le procedure.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;In fondo sono cresciuti alla scuola dell’opportunismo che lui stesso ha voluto indicare a tutti e quindi chi è causa del suo mal pianga se stesso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5ZvjsqLQJI/AAAAAAAAAo8/bz_1OvxmCfg/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446663458425356434" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 154px; CURSOR: hand; HEIGHT: 159px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5ZvjsqLQJI/AAAAAAAAAo8/bz_1OvxmCfg/s320/images.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Una Regione già scossa dalle recenti vicissitudini della sanità con la giunta Storace di destra, poi le note vicende dell’ex Presidente Marrazzo, che hanno costretto il centro sinistra sulle barricate, una sempre sul punto di collassare in qualche suo ambito e che poi miracolosamente si risolleva, una regione però dalle grandi possibilità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Ma servono grandi uomini o grandi donne per questo, serve la politica vera, la politica che sia in grado di dare un indirizzo certo sulle molte questioni, economiche, finanziarie, sociali, produttive, politiche per i giovani, sostegno agli anziani, che abbia la capacità di f&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5Zv39eOv-I/AAAAAAAAApE/pdCPcM9oD8Q/s1600-h/bon.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446663806536040418" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 182px; CURSOR: hand; HEIGHT: 141px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5Zv39eOv-I/AAAAAAAAApE/pdCPcM9oD8Q/s320/bon.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ar coniugare il diritto alla sicurezza con la necessaria accoglienza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Le due principali candidature alla Presidenza per queste regionali sono due donne e questo è già un segnale positivo in generale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Da una parte una sindacalista di destra salita alle cronache per aver messo in piedi un sindacato molto vicino al governo, che gode della protezione mediatica e non solo del governo attuale, un sindacato sulle cui iscrizioni effettive molti dubbi sono nati da ogni parte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Dall’altra sponda per il centro sinistra una radicale storica, con le sue idee, a volte condivisibili altre un po meno, con la sua esperienza che l’ha condotta a muoversi anche in Europa così come da molti anni fa in Italia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Questa sarà la battaglia, tra queste due donne quasi sicuramente uscirà il Presidente della Regione Lazio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Se dalla parte destra la condivisione è stata unanime, a sinistra la candidatura, per la verità autopropostasi, ha invece creato perplessità e abbandoni, dubbi e discussioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Ma chiunque vincerà non partirà da zero, perché nonostante le vicende laziali le premesse per un risanamento finanziario vero sono state già gettate in campo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Ma a fianco del risanamento economico non vanno dimenticate le tante famiglie che anche qui soffrono la crisi, serviranno sostegni concreti, servirà la formazione continua per i lavoratori in difficoltà,.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Insomma serviranno proposte vere, soprattutto da parte di &lt;a href="http://www.boninopannella.it/programma-regione-lazio-lista-bonino-pannella"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Emma Bonino e del suo programma di lavoro per il Lazio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, perché dall’altra parte si vede soltanto il fumo sull’orizzonte dei soliti annunci che non avranno seguito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La coalizione del centro sinistra non risentirà in negativo delle ultime vicende personali dell’ex Presidente ma dovrà fare i conti con a forza d’urto della destra che dopo il governo e &lt;st1:personname st="on" productid="la Capitale"&gt;la Capitale&lt;/st1:personname&gt; vorrà anche prendersi &lt;st1:personname st="on" productid="la Regione."&gt;la Regione.&lt;/st1:personname&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Sarà quindi certamente una battaglia dura ma anche una battaglia che si potrà vincere se tutti quanti remeranno convintamente dalla stessa parte, e chi si è stretto attorno a Emma Bonino lo farà, per se stesso, per il Lazio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-2819271901696080387?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/2819271901696080387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/viaggio-nella-battaglia-per-le_09.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2819271901696080387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2819271901696080387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/viaggio-nella-battaglia-per-le_09.html' title='Viaggio nella battaglia per le Regionali : Il Lazio'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5ZvenpyuEI/AAAAAAAAAo0/hchR5luZnlw/s72-c/lazio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-87787430127249058</id><published>2010-03-09T00:41:00.000-08:00</published><updated>2010-03-09T07:10:05.523-08:00</updated><title type='text'>La forza della democrazia. Ce la faremo?</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Che vergogna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Stiamo fornendo dentro e soprattutto fuori del nostro paese, in Europa e nel mondo un’immagine veramente vergognosa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Regole calpestate, &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:personname productid="la Costituzione" st="on"&gt;la Costituzione&lt;/st1:personname&gt; che si vuole piegare al volere di uno solo, corruz&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YQFSNBuZI/AAAAAAAAAos/yYY318l97l8/s1600-h/prodi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446558482323061138" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 117px; CURSOR: hand; HEIGHT: 118px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YQFSNBuZI/AAAAAAAAAos/yYY318l97l8/s320/prodi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ione dilagante, personalismo nella politica, ricerca dell’arricchimento personale utilizzando le Istituzioni, istruzione ridimensionata al grembiulino e al &lt;st1:metricconverter productid="7 in" st="on"&gt;7 in&lt;/st1:metricconverter&gt; condotta, come se un ragazzo che tenta di stuprare in classe davanti a tutti la sua vicina di banco fosse intimorito da questo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Insegnanti lasciati a casa, studenti lasciati soli, pensionati alla fame e lavoratori arrabbiati per la strada verso un destino ignoto, ricercatori abbandonati e ospedali al collasso, la cosa pubblica piegata all’interesse privato, poliziotti lanciati contro altri lavoratori come loro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Imprese&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YM7P-EZfI/AAAAAAAAAoc/iIF7viVvK28/s1600-h/polizia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446555011389875698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 124px; CURSOR: hand; HEIGHT: 90px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YM7P-EZfI/AAAAAAAAAoc/iIF7viVvK28/s320/polizia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; che depositano i libri in tribunale, artigiani che falliscono uscendo per sempre dal mondo della produzione, scandali oramai conclamati si svolgono spudoratamente davanti agli occhi di tutti, nessuno si preoccupa neppure più di celarli, tangenti, favori di ogni tipo, soldi, droga, favori sessuali, oggi la tangente più ricercata sembra essere la don&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YMh_EzGcI/AAAAAAAAAoE/7IjrLnx5Et0/s1600-h/LVG36CA1LOWXICASCEZH6CAGTNZEYCAU716I8CAAO1JXOCAW8IDENCADQ2WKTCASQZ3D2CAJ473MRCAXQ729JCAWVE46QCAICHS9WCAK25PA7CAJ8IABDCAHCL66ACAJAYYLMCAVA1V4XCA83G1LD.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446554577357969858" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 87px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YMh_EzGcI/AAAAAAAAAoE/7IjrLnx5Et0/s320/LVG36CA1LOWXICASCEZH6CAGTNZEYCAU716I8CAAO1JXOCAW8IDENCADQ2WKTCASQZ3D2CAJ473MRCAXQ729JCAWVE46QCAICHS9WCAK25PA7CAJ8IABDCAHCL66ACAJAYYLMCAVA1V4XCA83G1LD.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;na.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;st1:personname productid="La Donna." st="on"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;La Donna.&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;st1:personname productid="La Donna." st="on"&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Ieri era la sua festa, l’8 marzo, ma continua ad essere trattata come una merce, come qualcosa da usare a piacimento, un giocattolo da sfruttare e poi gettare via.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;E poi si fanno tante parole sui talebani, sul loro rispetto inesistente per le donne.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Ma i talebani li abbiamo in casa e se potessero i mullah nostrani le &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YL7BF2_bI/AAAAAAAAAns/wdL61vFp-dk/s1600-h/democrazia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446553907884391858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 128px; CURSOR: hand; HEIGHT: 87px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YL7BF2_bI/AAAAAAAAAns/wdL61vFp-dk/s320/democrazia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;bastonerebbero pure, e a volte lo fanno impuniti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Li abbiamo in casa i talebani, nascosti tra le mura domestiche o travestiti da uomini dello Stato, mimetizzati con magliette a bordo tricolore o nascosti dietro gli scranni del potere, occultai sotto la veste di dirigenti, imprenditori, da chi ritiene che tutto gli sia concesso compreso il premesso di fare qualunque cosa.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;E per fortuna nostra la maggior parte degli uomini dello Stato, dell’economia e dell’imprenditoria italiana, sono ben diversi da questa feccia altrimenti saremmo precipitati da un pezzo in situazioni facilmente immaginabili.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Ogni malefatta viene autocondonata dietro sorrisi falsi e festini, ogni regola stravolta nascosta da dubbie massaggiatrici, ogni legge piegata a qualunque prepotenza, la giustizia derisa, i magistra&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YMKThwFBI/AAAAAAAAAn8/-P3J_RLnm4c/s1600-h/mimosa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446554170531255314" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 130px; CURSOR: hand; HEIGHT: 98px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YMKThwFBI/AAAAAAAAAn8/-P3J_RLnm4c/s320/mimosa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ti canzonati e sbeffeggiati, lasciati soli in palazzi vuoti, in procure deserte, senza risorse, senza aiuto, a rischio delle loro stessa vita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;E non bisogna dimenticare che anche il mondo imprenditoriale soffre, specialmente quello delle piccole e medie imprese fuori dal giro dei favori del potente, quelle che non si piegano alla corruzione, alla criminalità, alle imposizioni, e sono le imprese che chiudono e quando un’im&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YM1KXAWtI/AAAAAAAAAoU/ExJiVx3cIPc/s1600-h/bank.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446554906804640466" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 117px; CURSOR: hand; HEIGHT: 110px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YM1KXAWtI/AAAAAAAAAoU/ExJiVx3cIPc/s320/bank.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;presa fallisce, specialmente se artigianale e piccola, il marchio resta per sempre e nessuno farà mai più credito a chi è passato in quel vortice.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;E poi le banche. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Le banche che in questa crisi mondiale che esse stesse hanno generato e portato avanti sono diventate più ricche, sono state aiutate come nessun altro, ma quando dovevano restituire la solidarietà e l’aiuto verso l’esterno per rimettere in moto il meccanismo, hanno sbattuto la porta in faccia a chi aveva bisogno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Banche che però sono sempre servili con il potente di turno, sempre pronte a coprire affari fumosi e poco chiari, banche serve al potere specialmente se di destra, banche sempre pronte a distribuire soldi agli amici, sempre pronte a chiudere gli occhi sulla provenienza&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YMDEHjRUI/AAAAAAAAAn0/yVtNYGmENqk/s1600-h/corruzione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446554046135747906" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 121px; CURSOR: hand; HEIGHT: 99px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YMDEHjRUI/AAAAAAAAAn0/yVtNYGmENqk/s320/corruzione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; dei flussi di denaro sporco che riempi&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YMsJxSCeI/AAAAAAAAAoM/3oF6lkLYv5Y/s1600-h/corruzione+1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446554752027593186" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 97px; CURSOR: hand; HEIGHT: 122px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YMsJxSCeI/AAAAAAAAAoM/3oF6lkLYv5Y/s320/corruzione+1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ono i suoi caveau, non importa se sono soldi criminali, se rientrano dall’estero senza sapere da dove sono nati, sono soldi per lei, per poter giocare ancora, per poter continuare a amministrare tutto e tutti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Francamente da tutto questo non sarà facile venirne fuori, e ha ragione Romano Prodi, altrochè se ha ragione, ora c’è veramente da aver paura, e bisogna aver paura non soltanto per il disprezzo delle regole&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YL0TnCjhI/AAAAAAAAAnk/W4KkPka0QLM/s1600-h/costitu.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446553792596315666" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 97px; CURSOR: hand; HEIGHT: 121px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YL0TnCjhI/AAAAAAAAAnk/W4KkPka0QLM/s320/costitu.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; oramai quotidiano, per la prepotenza della destra italiana, per la sua vile arroganza, bisogna aver paura anche di noi stessi, delle nostre reazioni, cosa succederà quando tutto questo continuerà nella sua pericolosa parabola?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Nessuno è in grado di dirlo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Qui bisognerà dimostrare il nostro senso di responsabilità, tutti quanti, come ha fatto Giorgio Napolitano firmando quel decreto salva liste, non ha violato la Costituzione, non poteva rifiutarsi come qualcuno ha detto nel momento della massima rabbia, non ha colpe.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;La destra ha la responsabilità della situazione del paese e noi abbiamo la responsabilità di avergli permesso di fare tutto ciò che fa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Non siamo esenti da colpe.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Quando qualcuno dice che è ".&lt;em&gt;. disposto a tutto..." &lt;/em&gt;che si deve fare?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Ora bisogna dimostrare quanto siamo bravi a difenderla la nostra democrazia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Ora è il momento di dimostrare la nostra forza, la forza della democrazia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Ce la faremo?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-87787430127249058?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/87787430127249058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/che-vergogna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/87787430127249058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/87787430127249058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/che-vergogna.html' title='La forza della democrazia. Ce la faremo?'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5YQFSNBuZI/AAAAAAAAAos/yYY318l97l8/s72-c/prodi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-8108968597122021062</id><published>2010-03-07T06:23:00.001-08:00</published><updated>2010-03-07T06:51:16.841-08:00</updated><title type='text'>Viaggio nella Battaglia per le regionali : la Lombardia</title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Come si fa a dire o provare a descrivere in poche righe cosa è e cosa rappresenta la Lombardia?&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5O7a6clzyI/AAAAAAAAAnM/NG3kSAbZ6So/s1600-h/lombardia.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 122px; FLOAT: right; HEIGHT: 128px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445902445461229346" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5O7a6clzyI/AAAAAAAAAnM/NG3kSAbZ6So/s320/lombardia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Esercizio improbo farlo qui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;La Lombardia è gran parte della storia dell’Italia, è il paese industrializzato, è l’Italia dello sviluppo, un posto che da sempre ha trascinato l’economia del paese, certo non da sola ma sicuramente uno dei punti nevralgici attorno al quale ruota la crescita generale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Terra di gioie e anche di grandi dolori, dal terrorismo agli scandali della Milano da bere, fulcro politico e Istituzionale da ribaltare al Parlamento, ma in ogni caso, punto di riferimento a cui guardare sempre con attenzione, per la sua im&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5O6xmTJSnI/AAAAAAAAAms/sxgrQrFP_1s/s1600-h/stemma.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 98px; FLOAT: left; HEIGHT: 98px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445901735678265970" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5O6xmTJSnI/AAAAAAAAAms/sxgrQrFP_1s/s320/stemma.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;prenditorialità diffusa, per essere multietnica, luogo di incontro di intellettualità e culture diverse, terra di grandi uomini e grandi donne, terra di studio, di grandi scuole e Università, ma soprattutto terra operosa come poche altre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Da molti anni a parte qualche eccezione, in Lombardia imperversa il centro destra, comuni, provincie, Regione, un po dappertutto la coalizione della destra ha fatto ciò che ha voluto, cavalcando l’insicurezza sociale portata dalle sue politiche di emarginazione, dalle sue scelte sbagliate, dal suo immobilismo anche quando il mondo la sceglie per essere vetrina di grandi eventi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Opulenza e prepotenza, questo è la destra in Lombardia, nessun rispetto per le regole, fasi oscure sulle quali la Magistratura sta facendo luce con fatica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Di fronte a tutta questa arroganza il popolo lombardo ha iniziato a reagire, quello d&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5O64QYmtgI/AAAAAAAAAm0/qWHiTmWxShk/s1600-h/penati.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 130px; FLOAT: right; HEIGHT: 104px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445901850054669826" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5O64QYmtgI/AAAAAAAAAm0/qWHiTmWxShk/s320/penati.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;i centro sinistra lo fa da tempo, denunciando e portando di fronte all’opinione pubblica le tante fasi confuse di una politica che è solamente il braccio lungo del monarca di Arcore, coalizione dedite principalmente al bene di se stessa, dei suoi interessi, delle sue sbagliate convinzioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Se una regione come la Lombardia avesse una guida diversa dall’attuale nessuno sa fino dove potrebbe spingersi il suo sviluppo economico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Ma oggi, &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5O7Dc_3-JI/AAAAAAAAAm8/2SkAPUbb4Rs/s1600-h/duomo.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 132px; FLOAT: left; HEIGHT: 135px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445902042419165330" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5O7Dc_3-JI/AAAAAAAAAm8/2SkAPUbb4Rs/s320/duomo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;dopo la scandalosa vicenda dell’esclusione e poi riammissione per decreto delle sue liste, la destra inizia a vacillare, non soltanto per il suo modo di gestire la cosa pubblica in forma assolutamente privata, ma anche per la perdita di credibilità evidente dei suoi uomini che tutte le&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;fasi illegali che l’hanno vista protagonista e che stanno emergendo, per esempio a Milano, stanno dimostrando.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Certo è che la battaglia del centro sinistra non sarà per questo semplice.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;L’intreccio di interessi, di rapporti instaurati in 20 anni dalla destra, saranno duri da scardinare, ma già qualcosa si sta muovendo da qualche tempo, anche gli “omaggiatori del capo”, quello locale e quello che paga, sentono scricchiolare le certezze che gli erano state promesse, sentono che le guerre interne al governement destrorso stanno iniziando ad intaccare anche le loro prospettive, e soprattutto stanno guardando anche cosa si dice dall’altra parte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5O7LDpBqWI/AAAAAAAAAnE/10ZI0vQnBzQ/s1600-h/garda.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 128px; FLOAT: right; HEIGHT: 87px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445902173051398498" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5O7LDpBqWI/AAAAAAAAAnE/10ZI0vQnBzQ/s320/garda.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Lo fanno loro e anche la Chiesa cattolica guarda da tempo altrove, da tempo è distante dalla destra lombarda, e per bocca dei suoi rappresentanti continuamnete denuncia e lancia allarmi sul senso di solidarietà assente, sulle repressioni concrete o velate che il secessionismo infilato nelle pieghe sociali sta portando avanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Tutte queste componenti di una società moderna come è quella lombarda&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;parte provano a cercare qualcos’altro, proveranno a cercarlo nel centrosinistra, proveranno a valutare se &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;la coesione programmatica necessaria sia reale per iniziare una nuova storia in Lombardia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Un'alternativa di governo per la Lombardia in grado di sbaraccare il manipolo governato occultamente da Arcore è quindi oggi possibile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Il&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;momento &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5O8ccQClsI/AAAAAAAAAnc/4NqQmSdaJHg/s1600-h/expo.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 208px; FLOAT: left; HEIGHT: 143px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445903571226891970" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5O8ccQClsI/AAAAAAAAAnc/4NqQmSdaJHg/s320/expo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;è difficile, non bisogna negarlo, ma il centrosinistra di Penati e di molti altri si impegna con serenità ogni giorno per far si che questa alternativa lombarda si realizzi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Non lo fanno da soli, lo fanno insieme, tutti, in una coalizione coesa conscia che è il momento della svolta per la loro terra, lo fanno tra le persone, tra chi soffre il disagio più forte, tra chi lavora, tra i tanti giovani che studiano nonostante le mille difficoltà famigliari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;A ognuno di essi va data una risposta, ad ognuno di essi va data l’opportunità che oggi è possibile soltanto se sei figlio di questo o di quello.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Questo vuole fare il centrosinistra, dare a tutti le stesse opportunità, lavorando con passione, spiegando il programma, cosa vogliono costruire insieme ai lombardi, e non catapultargli sulla testa decisioni prese in altri posti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Cambiare il governo della Regione Lombardia vuol dire dare un segnale all’Italia e i Lombardi ci proveranno, tutti dobbiamo sostenerli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-8108968597122021062?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/8108968597122021062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/viaggio-nella-battaglia-per-le_9460.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8108968597122021062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8108968597122021062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/viaggio-nella-battaglia-per-le_9460.html' title='Viaggio nella Battaglia per le regionali : la Lombardia'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5O7a6clzyI/AAAAAAAAAnM/NG3kSAbZ6So/s72-c/lombardia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-8540084884966906576</id><published>2010-03-07T03:32:00.000-08:00</published><updated>2010-03-08T03:28:08.699-08:00</updated><title type='text'>Viaggio nella battaglia per le Regionali  .  La Basilicata</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Troppo spesso ci si dimentica di questa regione e si sbaglia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La Basilicata è un territorio importante non solo per le sue peculiarità turistiche legate ai sassi di Matera.&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5OPW__MhAI/AAAAAAAAAlE/l5el9JWZkE0/s1600-h/BASILICATA.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445853999717450754" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 115px; CURSOR: hand; HEIGHT: 124px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5OPW__MhAI/AAAAAAAAAlE/l5el9JWZkE0/s320/BASILICATA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;E’ importante anche per il suo tessuto industriale e per il turismo, per l’onestà delle sua gente, per il riconosciuto attaccamento alla propria terra e al lavoro dei lucani, un posto ricco di storia e verso ilquale molte altre regioni italiane potrebbero guardare cercando anche di attingere qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Certo, qui la disoccupazione è forse a livello più alto che in altre regioni e per esempio sulle energie rinnovabili i progetti e le possibilità dovrebbero avere un'accelerazione, ma questi problemi sono ben presenti nel tessuto sociale e soprattutto in quello politico e quindi i risultati andranno costruiti con impegno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;La storia della Basilicata ha radici antichissime e oggi orgogliosamente rivendica quel ruolo che le è proprio : una grande regione del nostro paese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Anche qui, come in molte realtà la crisi economica ha colpito nel profondo, ma la voglia di non arr&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5OPc9kaHZI/AAAAAAAAAlM/d8MuBgaFbbs/s1600-h/STEMMA.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445854102147440018" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 93px; CURSOR: hand; HEIGHT: 124px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5OPc9kaHZI/AAAAAAAAAlM/d8MuBgaFbbs/s320/STEMMA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;endersi ha prevalso, la voglia di reagire ha avuto la meglio e in fondo è una terra vissuta da una popolazione abituata a vincere sfide ben più dure.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;La Basilicata a livello Regionale esce da 5 anni di governo di centro sinistra, il Presidente uscente sostenuto dalle forze politiche del centro sinistra va verso la riconferma viste le cose fatte fino ad oggi, la coalizione che lo sostiene è forte delle fasi programmatiche portate a compimento e di quelle abbozzate e ancora in corsa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Il territorio ha caratteristiche come poche altre regioni hanno, il tessuto interno ha visto svilupparsi culture agricole importanti così come sulle fasce costiere, non va inoltre dimenticato che in Val d’Agri esiste il più grande giacimento dell’Europa occidentale di petrolio, una ricchezza quindi nel sottosuolo anche fatta di idrocarburi come per esempio il metano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Tutto questo comparto agricolo e industriale ha avuto il maggior sostegno possibile della giunta Regionale di centro sinistra uscente, così come è stato per il turismo che ha fatto della Basilicata una delle mete più ricercate, un turismo che ha visto anche qui scendere i fl&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5OPifonhyI/AAAAAAAAAlU/4qAmnGiQoQQ/s1600-h/DEFILIPPO.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445854197191247650" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 110px; CURSOR: hand; HEIGHT: 125px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5OPifonhyI/AAAAAAAAAlU/4qAmnGiQoQQ/s320/DEFILIPPO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;ussi turistici come in ogni altra parte del paese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il territorio montuoso fa si che le difficoltà siano maggiori che in altre regioni per quanto riguard&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;a le vie di comunicazione e le infrastrutture, un problema che si sta affrontando con decisione e con progetti e studi che non vanno abbandonati o ridimensionati, in grado di coniugare ambiente e territorio in un giusto equilibrio con lo sviluppo necessario alla crescita economica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;L’essere considerata negli anni la regione più povera d’Italia ha scosso i cittadini e le Istituzioni e ha fatto si che questo giudizio si sia ribaltato costan&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5OPxhhouRI/AAAAAAAAAlc/Go1wOt-jprQ/s1600-h/SASSI.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445854455396874514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 124px; CURSOR: hand; HEIGHT: 81px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5OPxhhouRI/AAAAAAAAAlc/Go1wOt-jprQ/s320/SASSI.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;temente negli ultimi 20 anni, nonostante l’emigrazione verso altre regioni oppure verso le città più grandi abbia spinto molti giovani a spostarsi altrove alla ricerca di opportunità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In questo quadro generale la coalizione di centrosinistra si ripropone per continuare un percorso avviato che ha dato già i suoi frutti, una riconferma che tende anche a respingere al mittente chi vuole questa terra d’Italia un luogo di conquista, un posto dove paracadutare i personaggi più vari, spinti da bramosie di potere, da discutibili scudi di religiosità paventata e improvvisa, spinti da voglia di visibilità ma senza ne&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5OQgABrd_I/AAAAAAAAAls/cSOK7bfA7dk/s1600-h/petrolio.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445855253858318322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 131px; CURSOR: hand; HEIGHT: 78px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5OQgABrd_I/AAAAAAAAAls/cSOK7bfA7dk/s320/petrolio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ssun attaccamento a questa terra e ai suoi abitanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;La Basilicata non permetterà a nessuno di appropriarsi della sua storia e della sua cultura.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;Confermerà il lavoro fatto dalla regione in questi ultimi 5 anni, dal suo Presidente, gli rinnoverà la fiducia perché sa bene che solo così potrà non fermare la sua corsa verso la modernità preparando il terreno dove il futuro dei suoi giovani potrà crescere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 340.5pt"&gt;&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-8540084884966906576?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/8540084884966906576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/viaggio-nella-battaglia-per-le_07.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8540084884966906576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8540084884966906576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/viaggio-nella-battaglia-per-le_07.html' title='Viaggio nella battaglia per le Regionali  .  La Basilicata'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5OPW__MhAI/AAAAAAAAAlE/l5el9JWZkE0/s72-c/BASILICATA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-2432029085793753717</id><published>2010-03-05T07:02:00.000-08:00</published><updated>2010-03-05T07:37:33.317-08:00</updated><title type='text'>Ci spieghi signor Ministro, cosa vuole dire con il suo annuncio “.....siamo disposti a tutto..”? a chi vuole spezzare le reni?</title><content type='html'>scritto dalla redazione di &lt;em&gt;Quaderni di Frontiera&lt;/em&gt; mentre stanno preparandosi una sanatoria ad personam per sistemare le loro malefatte elettorali....&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Si vergogni di dire queste cose signor Ministro.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Stia certo che gli Italiani non dimenticheranno le sue parole e nel 2013 ne avrà la prova.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"..disposti a tutto..." Parole del Ministro della Difesa.&lt;br /&gt;Se non sapessimo che è realtà proveremmo a svegliarci da questo che sembra un brutto sogno.&lt;br /&gt;I fatti.&lt;br /&gt;Esiste una legge elettorale in Italia che francamente non piace a nessuno in molte delle sue sfaccettature, in molti dei suoi risvolti, una legge più volte criticata, incredibilmente anche da chi ne è stato il principale artefice.&lt;br /&gt;Poi esistono altre leggi elettorali, per gli Enti Locali, per le Regioni e anche qui le perplessità non mancano, alcune norme sono discutibili, altre andrebbero riviste, modificate o depennate.&lt;br /&gt;Ma questa è la realtà.&lt;br /&gt;Le leggi che ci sono, che ci siamo dati, che sono tutt’ora vigenti vanno rispettate, e vanno rispettate da tutti, da chi le approva e anche da chi non le condivide.&lt;br /&gt;Non farlo getta nell’illegalità.&lt;br /&gt;Cosa è successo, e cosa succede sempre quando ci sono elezioni?&lt;br /&gt;Succede che nel groviglio di norme e commi c’è sempre qualcuno che non rispetta il dettato legislativo, chi lo fa volontariamente sperando stupidamente che nessuno se ne accorga e chi non se ne avvede per leggerezza e non si accorge di mettersi su una strada non prevista dai regolamenti.&lt;br /&gt;Ma in entrambi i casi la condanna e l’esclusione avviene proprio nel rispetto delle leggi vigenti.&lt;br /&gt;In questa tornata Regionale alcune forze politiche hanno peccato di leggerezza e non essendo state attente nel seguire le corrette procedure gli organi competenti in materia di verifiche non hanno potuto far altro che applicare i dettati legislativi a disposizione facendo scattare l’esclusione.&lt;br /&gt;Il problema è che le escluse sono proprio quelle del Presidente del Consiglio che rischia per dilettantismo di vedersi fuori dalle consultazioni i suoi fidi scudieri sparpagliati in tutta Italia a predicare il suo verbo distruttivo e spensierato.&lt;br /&gt;Ma le leggi sono leggi, se non piacevano potevano essere cambiate, ma se sono vigenti nessuno può metterle sotto i piedi, neppure il Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Allora scattano le minacce gettate in pasto alla pubblica opinione tentando di paventare un fantomatico golpe contro il partito di governo e si organizzano manifestazioni in pratica contro se stessi come qualcuno ha giustamente sottolineato.&lt;br /&gt;Non solo.&lt;br /&gt;Si sta tentando per via “governativa” di fare qualche altra leggina ad personam per salvare dal disastro&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5EdlJBrQFI/AAAAAAAAAk8/SNMYxMe-ftk/s1600-h/fez.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445165948382953554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 149px; CURSOR: hand; HEIGHT: 137px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5EdlJBrQFI/AAAAAAAAAk8/SNMYxMe-ftk/s320/fez.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; il partito Presidente del Consiglio e delle forze politiche che lo appoggiano.&lt;br /&gt;Siamo al colmo.&lt;br /&gt;Allora non è più semplice fare una lista dei moderni gerarchi, resuscitare la camera dei fasci, fare una lista unica e far votare solo si o no segnando – ovviamente - i nomi di chi vota no?&lt;br /&gt;Non è più semplice proclamare il nuovo stato fascista?&lt;br /&gt;Una situazione quella che si è creata che definire inaccettabile come alcuni hanno sottolineato è dire poco.&lt;br /&gt;Forzare la legge, modificarla, con l’arroganza del potere, questo si che sarebbe un golpe, ma contro la democrazia dello Stato, contro la Giustizia, contro i codici, contro tutto quello che vogliamo ma tale sarebbe e si teme tale sarà.&lt;br /&gt;Il massimo dell’arroganza però è uscita dalla bocca di un Ministro della Repubblica.&lt;br /&gt;Non proprio una frase arrogante, ma una vera e propria minaccia.&lt;br /&gt;Se non sarà come dicono “loro”, cioè la destra al governo, si annuncia che “…sono disposti a tutto…”!!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ci spieghi cosa intende, cosa vuol dire signor Ministro che siete “….Disposti a tutto….”? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lo spieghi agli Italiani il suo ".. disposti a tutto..."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Si rende conto il Ministro della Difesa della gravità e della pericolosità delle sue parole?&lt;br /&gt;Non va dimenticato che è proprio il Ministro della Difesa...........&lt;br /&gt;Ogni persona nata dal 1945 in poi come legge questo messaggio?&lt;br /&gt;Perchè chi è nato qualche decina di anni prima del 1945 queste parole le ha già sentite e le riascolta rabbrividendo!!&lt;br /&gt;Queste persone leggono tutto questo come un ritorno alla più bieca repressione fascista e il Ministro che l’ha pronunciata viene da quella storia e quella storia difende ad ogni occasione anche se con malcelato distacco.&lt;br /&gt;Con il suo “….Disposti a tutto…” cosa vuol dire signor Ministro?&lt;br /&gt;Bastonare?&lt;br /&gt;Reprimere?&lt;br /&gt;Incarcerare?&lt;br /&gt;Chiudere la bocca al dissenso?&lt;br /&gt;Olio di ricino e manganello?&lt;br /&gt;Confino politico?&lt;br /&gt;Mettere fuori legge le opposizioni?&lt;br /&gt;Arrestare i segretari?&lt;br /&gt;Fare una lista dei militanti e prenderli casa per casa?&lt;br /&gt;Obbligare i bambini al sabato in divisa?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Perché se è questo che vuole signor Ministro lo dica apertamente, abbia questo coraggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Queste posizioni, queste enunciazioni dimostrano che la cattiveria non finisce mai in certe persone, che certe concezioni padronali dello Stato rimangono, che il fascismo non è mai morto ma ha solo cambiato colore e questo colore è nella destra italiana.&lt;br /&gt;Un colore fosco, nero, buio, che sta ombreggiando le speranze di molti giovani, che sta inserendo nella nostra società il germe dell’odio verso chi la pensa diversamente, verso i deboli, verso i diversi, un germe velenoso che sta rovinando la convivenza civile di noi tutti.&lt;br /&gt;Onestamente permettere a persone come queste di fare e disfare a loro piacimento la democrazia italiana è un delitto, un oltraggio alla decenza e c’è da sperare che le persone di buona volontà diano un segnale a queste persone, che gli facciano capire che nessuno è il padrone di nessuno, che tutti hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri.&lt;br /&gt;Di fronte questi episodi di ferocia mediatica, di repressione di libertà bisogna reagire, non far cadere nel dimenticatoio queste parole, anzi tenerle ben presenti, ricordarle e soprattutto ricordare da che parte sono arrivate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-2432029085793753717?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/2432029085793753717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/caro-ministro-cosa-vuole-dire-con-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2432029085793753717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2432029085793753717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/caro-ministro-cosa-vuole-dire-con-il.html' title='Ci spieghi signor Ministro, cosa vuole dire con il suo annuncio “.....siamo disposti a tutto..”? a chi vuole spezzare le reni?'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5EdlJBrQFI/AAAAAAAAAk8/SNMYxMe-ftk/s72-c/fez.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-8315031554905258018</id><published>2010-03-05T03:03:00.000-08:00</published><updated>2010-03-05T03:17:49.583-08:00</updated><title type='text'>Viaggio nella battaglia per le Regionali  :  il Piemonte</title><content type='html'>In Piemonte si giocherà una grande partita.&lt;br /&gt;Senza nulla togliere alle altre consultazioni che si terranno in altre parti del paese, proprio qui si giocherà gran parte del futuro non solo di questo territorio, ma anche di gran parte del&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5DlRxKaSrI/AAAAAAAAAkM/qS7FqzLldgs/s1600-h/piemonte.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445104042908469938" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 125px; CURSOR: hand; HEIGHT: 145px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5DlRxKaSrI/AAAAAAAAAkM/qS7FqzLldgs/s320/piemonte.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;le possibilità che si sviluppano in tutta Italia.&lt;br /&gt;Piemonte è come dire FIAT.&lt;br /&gt;Ma affermare che sia solo così è riduttivo nel contesto generale dell’economia di questa regione, dove prospera la voglia di fare e di impegnarsi a vario titolo, come imprenditoria e come impegno sociale.&lt;br /&gt;La grande fabbrica torinese è una parte, importante, ma solo una parte del mondo imprenditoriale che qui è nato e che da qui ha lanciato sui mercati del mondo le proprie specificità.&lt;br /&gt;Qui hanno preso vigore le grandi lotte operaie.&lt;br /&gt;Impossibile elencare tutte le caratteristiche di questa terra, non basterebbero migliaia di fogli, dall’industria all’ambiente, dalle grandi vie di comunicazione al pat&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5Dl7WHydeI/AAAAAAAAAkk/tlBitGEPJrg/s1600-h/bresso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445104757204219362" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 167px; CURSOR: hand; HEIGHT: 165px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5Dl7WHydeI/AAAAAAAAAkk/tlBitGEPJrg/s320/bresso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;rimonio storico unico e conosciuto in tutto il mondo.&lt;br /&gt;Una grande regione quindi, lavoratrice, onesta, dalle grandi possibilità di crescita industriale ed economica, con tanti giovani che vogliono proporsi nel mondo nuovo.&lt;br /&gt;La regione Piemonte negli ultimi 5 anni è stata governata dal centro sinistra, così come Torino d’altronde e come molte altre realtà locali.&lt;br /&gt;In questi 5 anni è stata governata con saggezza, con buon senso, iniziando a progettare guardando anche al domani e non solo all’oggi, le emergenze portate dalla crisi che proprio qui in Piemonte ha dispiegato le maggiori criticità è stata affrontata, e si affronta tutt’ora, con quel senso di responsabilità istituzionale che viene riconosciuto al governatore uscente Bresso e a tutta la giunta che l’ha appoggiata e sostenuta.&lt;br /&gt;Questa coalizione si è allargata proprio per la bontà del lavoro fatto, dopo aver va&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5DleeEJyUI/AAAAAAAAAkc/7h6lDcBMURM/s1600-h/fiat.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445104261120248130" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 142px; CURSOR: hand; HEIGHT: 131px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5DleeEJyUI/AAAAAAAAAkc/7h6lDcBMURM/s320/fiat.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;lutato i risultati e dopo aver condiviso ciò che si vuole fare in futuro.&lt;br /&gt;Un futuro che si preannuncia complesso e difficile, non solo per la realtà produttiva e sociale piemontese ma anche per tutto il resto d’Italia.&lt;br /&gt;Serviranno le idee e l’impegno di tutte quelle componenti politiche e sociali che hanno a cuore il loro futuro più immediato ma soprattutto quello che sarà il domani.&lt;br /&gt;Forze politiche responsabili che anche nelle loro differenze ideali si sono strette in un prog&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5DlYe4nUJI/AAAAAAAAAkU/XN9gom2MkHg/s1600-h/stemma.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445104158261072018" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 153px; CURSOR: hand; HEIGHT: 153px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5DlYe4nUJI/AAAAAAAAAkU/XN9gom2MkHg/s320/stemma.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ramma comune per il bene di tutto il territorio.&lt;br /&gt;Queste forze politiche stanno tutte nella coalizione del centrosinistra che sostiene Mercedes Bresso per la sua riconferma.&lt;br /&gt;Dall’altra parte la solita storia, velato secessionismo nel cuore, un po di mascherato razzismo, poche idee confuse, nessun programma realizzabile, tanta demagogia, tante accuse inutili e ingiuste che si tenta di far passare per vere con l’aiuto della solita informazione controllata e indirizzata.&lt;br /&gt;Ma il messaggio non sembra far breccia nel cuore dei piemontesi, da sempre portati a ragionare sulla concretezza e sul buon senso, con lo sguardo atento alla solidarietà e alla coesione sociale.&lt;br /&gt;E questo buon senso ancora una volta dice che vanno respinte al mittente le prospettive che vogliono il Piemonte un possedimento del Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Un messaggio conservatore e reazionario che proprio in Piemonte, simbolo dell&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5DmDsgx4TI/AAAAAAAAAks/M0I6NAqnxiA/s1600-h/monviso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445104900653572402" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5DmDsgx4TI/AAAAAAAAAks/M0I6NAqnxiA/s320/monviso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;’Italia unita e con la sua storia orgogliosa, non troverà che i soliti addetti, servili al potere di un monarca straniero ai cui piedi strisciano per ottenere prebende di vario tipo.&lt;br /&gt;I Piemontesi sono nella grande maggioranza gente che sa scegliere, che sa valutare i progetti, le proposte, le idee, e soprattutto conoscono bene gli uomini e le donne che vogliono realizzarli, conoscono le loro storie, le loro vite.&lt;br /&gt;Il Piemonte non sbaglierà a scegliere neppure questa volta nonostante l’elenco lenzuolo con 25 liste, 4 candidati alla Presidenza, un numero infinito di persone che vogliono essere elette al consiglio regionale.&lt;br /&gt;Il Piemonte saprà scegliere nel mucchio e confermerà quanto ha visto negli ultimi 5 anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-8315031554905258018?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/8315031554905258018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/viaggio-nella-battaglia-per-le_05.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8315031554905258018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8315031554905258018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/viaggio-nella-battaglia-per-le_05.html' title='Viaggio nella battaglia per le Regionali  :  il Piemonte'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5DlRxKaSrI/AAAAAAAAAkM/qS7FqzLldgs/s72-c/piemonte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-2370528902193493627</id><published>2010-03-04T13:10:00.000-08:00</published><updated>2010-03-04T13:14:56.552-08:00</updated><title type='text'>Viaggio nella battaglia per le Regionali  :  La Calabria.</title><content type='html'>Quando si dice Calabria spesso si accosta il suo nome alla criminalità.&lt;br /&gt;Ma chi lo dice manca di rispetto a tutti i calabresi che sono un popolo operoso, generoso e da sempre orgogliosi di essere tali.&lt;br /&gt;Un territorio pieno di uomini e donne di buona volontà, oneste e laboriose, &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5Ah--SuvOI/AAAAAAAAAjs/NFnaGx4DR1c/s1600-h/calabria.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 87px; FLOAT: right; HEIGHT: 140px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444889315248094434" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5Ah--SuvOI/AAAAAAAAAjs/NFnaGx4DR1c/s320/calabria.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;attaccate alle tradizioni della loro terra ma fiere della propria italianità, persone ansiose di far capire a tutti gli scettici che la Calabria non ha proprio nulla da invidiare a nessuna altra regione italiana.&lt;br /&gt;Un territorio ricco di storia che vive come molte altri una realtà difficile, complessa. Ma la Calabria non può essere segnata dal marchio dell’essere criminale.&lt;br /&gt;E’ falso e chi lo dice manca di rispetto ai calabresi.&lt;br /&gt;Molti giova&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5AiF18P6jI/AAAAAAAAAj0/IvC_48ox5mE/s1600-h/stemma.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 148px; FLOAT: left; HEIGHT: 164px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444889433265400370" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5AiF18P6jI/AAAAAAAAAj0/IvC_48ox5mE/s320/stemma.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;ni di talento studiano e si impegnano, i loro padri e i loro nonni hanno costruito quel territorio, molti calabresi hanno lasciato il loro marchio impresso con il sudore in quasi tutte le grandi città del nord, nei paesi d’Europa e nelle metropoli del mondo.&lt;br /&gt;Un popolo che decideva di emigrare e un popolo che decideva di restare.&lt;br /&gt;Entrambi hanno avuto ragione, entrambi sono rimasti per sempre nella storia dell’Italia.&lt;br /&gt;Anche oggi, lo stesso orgoglio di allora fa dei calabresi quella parte di gente che non molla mai, nonostante le fasi convulse della sua storia passata e recente, nonostante tutto ciò che succede e che si legge sui giornali, nonostante tutto : la Calabria è stata e resta una parte d’Italia delle più belle.&lt;br /&gt;La bellezza di un territorio è quindi data dal mix delle sue peculiarità ambientali e dalla forza dei suoi abitanti, dei suoi giovani con le loro speranze, con i loro progetti, dalla forza delle loro idee, con quel vigore che è tutto loro, con la robustezza dei principi che gli appartengono più che in ogni altro posto.&lt;br /&gt;Proprio per questo la Calabria troverà la forza di continuare a lottare per il suo riscatto sociale, per riportare convintamente nell’opinione pubblica il messaggio che solo i calabresi possono lanciare a tutti, un messaggio di progresso e di sviluppo.&lt;br /&gt;Progresso, sviluppo, legalità e lavoro.&lt;br /&gt;Quattro cose che stanno insieme, quattro cose che si legano.&lt;br /&gt;Da qui partiranno tutti calabresi per fare il loro futuro e possono star certi che tutto il paese sarà unito con loro. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5AiNe5y5CI/AAAAAAAAAj8/OlCmdl8DO30/s1600-h/calabresi-1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 256px; FLOAT: right; HEIGHT: 185px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444889564520047650" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5AiNe5y5CI/AAAAAAAAAj8/OlCmdl8DO30/s320/calabresi-1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I problemi che in questi anni ha affrontato la Calabria sono conosciuti a tutti, la sanità in testa, come tutte le regioni d’altra parte.&lt;br /&gt;Un lavoro con la giunta Regionale è stato iniziato, non solo in questo campo, e bisogna continuarlo, migliorarlo, rafforzarlo, riempirlo di nuove cose da fare, la sua importante portualità che sta risentendo della crisi globale è una ricchezza unica, una realtà nata per servire il centro siderurgico oggi sta diventando sempre più importante nel flusso delle merci nonostante i momenti generali di estrema difficoltà.&lt;br /&gt;Ma tutto questo oggi al governo non interessa e infatti non mette un solo euro su questo obiettivo determinante non solo per la Calabria ma per tutta Italia, e getta ingenti risorse per realizzare il ponte sullo Stretto destando non poche perplessità.&lt;br /&gt;La destra in Calabria è solamente il braccio del suo monarca di Arcore, non ha idee, non ha nulla da presentare ai calabresi, lancia i soliti slogan, non sa fare altro, è spaesata e fuori dalla lettura reale delle questioni del territorio.&lt;br /&gt;La sua coalizione è un unico vuoto programmatico.&lt;br /&gt;Il centro sinistra può farcela, ha buoni uomini, donne di grande esperienza, giovani pronti a dire la loro, un qualcosa che può dare alla Calabria quell’impulso che le serve per slegarsi definitivam&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5AiW3ICd-I/AAAAAAAAAkE/xJPbycpc4kQ/s1600-h/fortugno.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 184px; FLOAT: left; HEIGHT: 163px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444889725641062370" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5AiW3ICd-I/AAAAAAAAAkE/xJPbycpc4kQ/s320/fortugno.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;ente dai luoghi comuni che spesso vengono agitati da chi vuole un’Italia divisa.&lt;br /&gt;L’unitarietà complessiva non trovata potrebbe essere un punto debole, ma la pluralità delle idee rappresenta una ricchezza che alla lunga darà alla Calabria ciò che merita veramente.&lt;br /&gt;Un periodo di lancio nel futuro, per ritrovare quel lavoro che è il marchio dei calabresi in Italia e nel mondo, per continuare a combattere le derive del malaffare come fanno gli imprenditori calabresi con coraggio.&lt;br /&gt;Il governo della destra di oggi ha lasciato soli i calabresi con le loro difficoltà, li ha abbandonati e al braccio lungo del Presidente del Consiglio sul posto ben poco gli interessa veramente di questa Regione.&lt;br /&gt;I calabresi tutto questo lo hanno ben capito, è gente che non dimentica. e a fine marzo gli manderà una bella letterina…con il voto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-2370528902193493627?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/2370528902193493627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/viaggio-nella-battaglia-per-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2370528902193493627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2370528902193493627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/03/viaggio-nella-battaglia-per-le.html' title='Viaggio nella battaglia per le Regionali  :  La Calabria.'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S5Ah--SuvOI/AAAAAAAAAjs/NFnaGx4DR1c/s72-c/calabria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-3055566293130592659</id><published>2010-02-28T10:12:00.001-08:00</published><updated>2010-02-28T23:10:43.159-08:00</updated><title type='text'>Viaggio nella battaglia per le Regionali  :  La Liguria</title><content type='html'>I cinque anni di Burlando i liguri li hanno sentiti, in positivo.&lt;br /&gt;L’eredità pesante lasciata dal Senatore Biasotti fresco di nomina parlamentar&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4qyLRLOqQI/AAAAAAAAAjM/8O9AL1zqyjs/s1600-h/liguria.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443359006289471746" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 151px; CURSOR: hand; HEIGHT: 80px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4qyLRLOqQI/AAAAAAAAAjM/8O9AL1zqyjs/s320/liguria.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;e non ha permesso di fare tutto ciò che si voleva ma grandi passi avanti sono stati fatti.&lt;br /&gt;Sanità in profondo rosso, infrastrutture bloccate, tessuto sociale critico, una Regione quasi ferma a crogiolarsi nei soliti annunci spot.&lt;br /&gt;Ma nonostante le difficoltà finanziarie regionali si è rimesso in moto tutto il meccanismo istituzionale, sistemata con grande sacrificio la sanità, avviati numerosi progetti, tessuto industriale difeso e molti precari finalmente assunti, grande attenzione al territorio e alle tutele sociali per anziani e famiglie come meglio si poteva stante i conti di bilancio negativi lasciati dalla destra festaiola.&lt;br /&gt;Ma tut&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4qyRHqshMI/AAAAAAAAAjU/xNI1etsFN4g/s1600-h/stemma.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443359106816312514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 89px; CURSOR: hand; HEIGHT: 110px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4qyRHqshMI/AAAAAAAAAjU/xNI1etsFN4g/s320/stemma.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;to questo non significa che la Liguria abbia raggiunto ciò che voleva e ciò che è meglio per la sua gente, molti problemi restano sul tavolo anche se si è iniziato ad affrontarli e potranno essere portati a termine se la giunta di centrosinistra avrà il consenso dei cittadini per lavorare ancora altri 5 anni.&lt;br /&gt;La crisi economica si è fatta sentire, le attività portuali, l’edilizia, il turismo hanno subito contraccolpi significativi, ma nonostante tutto la convinzione di imboccare la strada del risanamento non solo dei conti ma anche produttivo e commerciale hanno avuto la meglio e la linea politica della sinistra ligure ha messo il timbro tracciando la strada per il futuro.&lt;br /&gt;Certo, non sarà facile, la Liguria non va dimenticato è anche la terra del Ministro Scai&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4qyWVvRACI/AAAAAAAAAjc/Mki9HYvML38/s1600-h/Burlando.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443359196492922914" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 130px; CURSOR: hand; HEIGHT: 147px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4qyWVvRACI/AAAAAAAAAjc/Mki9HYvML38/s320/Burlando.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ola che si da un gran da fare con la campagna acquisti, ma la tenacità della coalizione che intorno al Candidato Presidente Claudio Burlando si è ritrovata si è arricchita anche di esponenti che prima condividevano altri progetti politici.&lt;br /&gt;Le condizioni per riconfermare la linea progressista del centro sinistra ci sono tutte ma la forza di penetrazione della destra anche il Liguria non va sottovalutata, getterà in campo molte risorse economiche con le quali pensa di poter comprare il consenso, Il Presidente del Consiglio ci sarà a dar man forte all’area conservatrice di cui è leader e come in ogni regione il culto dell’uomo solo proverà ad inserirsi anche qui, proverà con i suoi portaborse a mettere il bene (Lui) contro il male (Tutti quelli che non sono con lui).&lt;br /&gt;Forse pensa che le persone gli diano retta e non si accorge che invece è proprio il contrario ovunque&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4qydfVulYI/AAAAAAAAAjk/wCBg2LpUabQ/s1600-h/berani.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443359319329248642" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 125px; CURSOR: hand; HEIGHT: 154px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4qydfVulYI/AAAAAAAAAjk/wCBg2LpUabQ/s320/berani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;, soprattutto il Liguria dove le persone non sono facilone come lui pensa, non sono cittadini che si prestano alla virtualità delle promesse, ma sono persone concrete e non facili credulone.&lt;br /&gt;La coalizione del centro sinistra si presenta quindi compatta, anche più larga della precedente, a parte la pattuglia Radicale che non si capisce bene come mai abbia fatto la sua scelta solitaria.&lt;br /&gt;Il 6 marzo il segretario del PD Pier Luigi Bersani aprirà a Genova la campagna elettorale e porterà sul tavolo ligure le grandi questioni nazionali oltre a quelle locali, le altre forze politiche del centro sinistra sono oramai organizzate e in piena campagna elettorale e la sfida si terrà sui contenuti, sui programmi, sulle cose da fare.&lt;br /&gt;Proprio qui la destra mostra tutta la sua debolezza, non ha idee, non ha prospettive, non ha programmi e proverà a distogliere l'attenzione con fumogeni e riflettori sotto la cui luce far luccicare il monarca finanziatore, colui che ha le chiavi della cassa e che tiene i piedi l'allegra baracca che intorno a lui  attinge privilegi, potere, denaro e anche altro, come dicono le cronache.&lt;br /&gt;La liguria è una parte dell’Italia importante, il suo porto è l’ingresso per le merci verso l’Europa, intorno ad esso si muove un enorme indotto, il suo territorio a picco sul mare è da sempre meta turistica rinomata e soprattutto la sua storia operaia e commerciale da sempre ha risposto alle grandi questioni che la storia ha messo di fronte al paese.&lt;br /&gt;la Liguria ha sempre fatto la scelta giusta, non lo diciamo noi, lo dice la storia dell'Italia.&lt;br /&gt;Lo farà anche questa volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-3055566293130592659?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/3055566293130592659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/viaggio-nella-battaglia-per-le_3876.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/3055566293130592659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/3055566293130592659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/viaggio-nella-battaglia-per-le_3876.html' title='Viaggio nella battaglia per le Regionali  :  La Liguria'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4qyLRLOqQI/AAAAAAAAAjM/8O9AL1zqyjs/s72-c/liguria.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-7093530247157132894</id><published>2010-02-28T03:36:00.000-08:00</published><updated>2010-02-28T03:56:21.075-08:00</updated><title type='text'>Viaggio nella battaglia per le regionali  :  La Campania</title><content type='html'>La Campania.&lt;br /&gt;Questa Regione troppo spesso a torto viene derubricata come il simbolo del malaffare, della criminalità, dell’intrigo, il regno dei fannulloni, di quelli che vivono soltanto con il su&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4pVfIu-FKI/AAAAAAAAAic/zMm6FdvwmgA/s1600-h/campania.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 137px; FLOAT: right; HEIGHT: 140px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443257093039461538" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4pVfIu-FKI/AAAAAAAAAic/zMm6FdvwmgA/s320/campania.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;pporto dello Stato, che non hanno voglia di lavorare, il posto dove ci si arrangia, dove la legalità non esiste.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Noi dobbiamo gridare forte che sono affermazione del tutto false.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;In questa terra ci sono milioni di persone che vivono e lavorano, studiano e si impegnano nelle battaglie sociali, persone oneste e serie che sono la maggioranza assoluta dei campani.&lt;br /&gt;La Campania specialmente negli ultimi tempi è stata trasformata in un giocattolo rotto, colluso, devastato, corrotto, ma la verità non è questa e la realtà di questa Regione è ben diversa.&lt;br /&gt;La Campania bisogna viverla per capirla, bisogna ogni giorno stare nelle sue strade, nelle sue scuole, nei suoi ospedali, nei suoi campi, nelle sue industrie, stare tra la gente che ogni giorno guarda fuori dalle finestre cosa la aspetta.&lt;br /&gt;La quest&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4pVmP8lB6I/AAAAAAAAAik/xyCiLzC_gXg/s1600-h/stemma.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 116px; FLOAT: left; HEIGHT: 105px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443257215234672546" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4pVmP8lB6I/AAAAAAAAAik/xyCiLzC_gXg/s320/stemma.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;ione dei rifiuti che le cronache ci hanno raccontato e che hanno documentato in modo molto parziale è stato il momento culminate grazie al quale la destra italiana ha potuto far passare i messaggi distorti utili solo alla sua causa.&lt;br /&gt;La destra, Presidente del Consiglio in testa, si è vantata di aver risolto un problema che in effetti risolto non è, non lo è in Campania e non lo è neppure in altre regioni, ma di questo nessuno ne parla con la stessa enfasi. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4pVuF-nh6I/AAAAAAAAAis/i65znRIrLTA/s1600-h/deluca.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 164px; FLOAT: right; HEIGHT: 110px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443257349997823906" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4pVuF-nh6I/AAAAAAAAAis/i65znRIrLTA/s320/deluca.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tutte le colpe sono state riversate sul centrosinistra, sui suoi amministratori, sui modi di operare, dimenticando e occultando che il problema è antico.&lt;br /&gt;Ma questo alla destra ha fatto comodo, ha fatto passare il messaggio che voleva grazie al controllo dell’informazione totale che ha.&lt;br /&gt;Ora, alla vigilia delle Regionali torna all’attacco, vuole conquistare il Governo Regionale per poter distribuire a man bassa anche le risorse che li arriveranno.&lt;br /&gt;La destra pensa che i campani siano un popolo che può comprare a suo piacimento, con qualche spot, un po di demagogia, con la distribuzione di milioni di euro ad Associazioni sue amiche, gestite dagli amici degli amici, come denunciato dal segretario regionale del PD il 23 febbraio scorso.&lt;br /&gt;Ma la destra si sbaglia.&lt;br /&gt;Si sbaglia se pensa che in Campania ci sia gente che si vende al primo che passa.&lt;br /&gt;Il Centrosinistra si è organizzato, ha trovato un candidato a cui l’esperienza sul campo non manca, e se qualche distinguo è stato fatto la sua onesta dichiara&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4pV06tiOaI/AAAAAAAAAi0/C0DsBKO8k_U/s1600-h/amendola.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 108px; FLOAT: left; HEIGHT: 90px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443257467232467362" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4pV06tiOaI/AAAAAAAAAi0/C0DsBKO8k_U/s320/amendola.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;zione al Congresso dell’Italia dei Valori ha fugato ogni possibile motivo di non trasparenza.&lt;br /&gt;I Campani sapranno superare le divisioni e non lasceranno che la destra si impadronisca del suo territorio, perché la destra non ha alcun programma né di sviluppo ne sociale, non ha nulla da proporre se non i soliti annunci che mai realizzerà.&lt;br /&gt;La destra, il suo candidato Presidente, il Presidente del Consiglio e la sua masnada stanno prendendo in giro tutti i cittadini della Regione, pensa che i campani siano tutti degli sciocchi burattini da far ballare quando fa comodo.&lt;br /&gt;Ma la battaglia del centrosinistra è cominciata e la destra si accorgerà ben presto di quanto vale l'orgoglio dei campani.&lt;br /&gt;Come dice anche, ma non solo, Bersani : "...&lt;em&gt;mandiamogli un messaggio...".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il PD quindi si mobilita, il segretario Regionale Amendola è già in piena attività, s&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4pV8gJkaPI/AAAAAAAAAi8/mAIIzJ44CEY/s1600-h/de_magistris_di_pietro.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 202px; FLOAT: right; HEIGHT: 120px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443257597541247218" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4pV8gJkaPI/AAAAAAAAAi8/mAIIzJ44CEY/s320/de_magistris_di_pietro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;ta compattando i ranghi, ha presentato le liste, i candidati, i programmi che porterà nella coalizione e propone una grande mobilitazione per “…&lt;em&gt;aprire un nuovo ciclo politico con una sola regola: la Campania e’ un patrimonio di chi lo vive, di chi ci crede e di chi vuole impegnarsi’.&lt;/em&gt; Le forze della sinistra sono oramai organizzate, così tutti i movimenti, ambientalisti, sociali, il popolo viola ha già dimostrato di voler dire la propria ovunque. lo farà anche nella terra di De Curtis.&lt;br /&gt;Anche l’Italia dei Valori, che aveva espresso qualche perplessità sul candidato De Luca apprezza l’onestà dimostrata al suo congresso, lo sosterrà, con le sue posizioni, i suoi principi, le sue idee, la sua ferma convinzione che insieme si possa fare.&lt;br /&gt;Luigi De &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4pWF2rzbTI/AAAAAAAAAjE/XRs8U8LRIO8/s1600-h/demagistris.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 123px; FLOAT: left; HEIGHT: 131px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443257758209240370" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4pWF2rzbTI/AAAAAAAAAjE/XRs8U8LRIO8/s320/demagistris.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Magistris, l’eurodeputato dell'IDV, l’ala Dipietrista che ha dimostrato più contrarietà di altri sarà a Castel Volturno il 4 marzo per incontrare gli amici della sezione di Piazza delle Feste, con lui Giovanni Occhiello, candidato regionale IDV, Maria Lorenzi, anch'ella in corsa alle elezioni regionali.&lt;br /&gt;Si presenterà Fabio Russo, il candidato Sindaco, ci sarà la candidata alle provinciali per il collegio 12 Villa Literno - Castel Volturno, Marianne Di Costanzo.&lt;br /&gt;Luigi De Magistris è un uomo di grande valore, una persona di principi fermi e la scelta politica che ha fatto non va sottovalutata, è stato un grande passo fatto per poter dare una mano a realizzare un paese diverso da come lo sta forgiando il Presidente del Consiglio, e il suo impegno si può star certi che cn responsabilità non verrà meno, da nessuna parte e nemmeno in Campania.&lt;br /&gt;La lotta è dunque aperta, la Campania è terra nostra, d’Italia, e non dovrà diventare una dependance di Arcore.&lt;br /&gt;I Campani non lo permetteranno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-7093530247157132894?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/7093530247157132894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/viaggio-nella-battaglia-per-le_28.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/7093530247157132894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/7093530247157132894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/viaggio-nella-battaglia-per-le_28.html' title='Viaggio nella battaglia per le regionali  :  La Campania'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4pVfIu-FKI/AAAAAAAAAic/zMm6FdvwmgA/s72-c/campania.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-4477999714423201546</id><published>2010-02-27T10:08:00.000-08:00</published><updated>2010-02-27T10:21:44.038-08:00</updated><title type='text'>Rifiuti in Campamia - il punto di Vista del WWF</title><content type='html'>&lt;em&gt;Alessandro Gatto - responsabile Rifiuti WWF Campania&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 20 febbraio 2010, dal camino dell’inceneritore di Acerra (NA) vengono emesse evi&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4lhmLg-i4I/AAAAAAAAAhc/jk5wOycKCZY/s1600-h/wwf.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 121px; FLOAT: right; HEIGHT: 121px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442988933207985026" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4lhmLg-i4I/AAAAAAAAAhc/jk5wOycKCZY/s320/wwf.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;denti colonne di fumo scuro che hanno creato una vasta nube sull’intera area circostante, destando allarme nella popolazione. &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Fin qui il comunicato e la richiesta di accertamenti da parte del Sindaco di Acerra, Dott. Tommaso Esposito, inviate all’ARPAC ed al Presidente dell’Osservatorio Ambientale. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;In seguito il WWF si è rivolto all’ARPAC e per conoscenza alla Magistratura competente affinchè si faccia chiarezza su queste emissioni “VISIBILI”, provenienti dall’inceneritore di Acerra. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si, per&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4liEhQBIvI/AAAAAAAAAhk/5mRZ-Hm05BY/s1600-h/acerra.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 143px; FLOAT: left; HEIGHT: 107px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442989454438507250" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4liEhQBIvI/AAAAAAAAAhk/5mRZ-Hm05BY/s320/acerra.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;ché quello che ci preoccupa sono sia le emissioni visibili all’occhio umano, sia le emissioni invisibili e che molto spesso sono tanto se non più pericolose di quelle visibili, per poi considerare anche tutti gli altri tipi di inquinamento che un inceneritore produce (acqua, suolo, ceneri, ecc.).&lt;br /&gt;Ma quest’episodio offre lo spunto per riportarci, nuovamente, sul dibattito della gestione dei rifiuti in Campania.&lt;br /&gt;Sicuramente oggi non si può dire che sia finita l’emergenza rifiuti nella nostra Regione, in quanto le percentuali di raccolta differenziata rivolta al riciclaggio della materia mediamente sono ancora troppo basse e le misure messe in campo dalle Istituzioni per ridurre a monte la quantità di rifiuti prodotta dai cittadini sono ancora poco tangibili.&lt;br /&gt;Oggi è importante ribadire il concetto che più si riesce a ridurre la produzione di ri&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4liMhQSztI/AAAAAAAAAhs/sC9lbDq8P4E/s1600-h/differenz.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 138px; FLOAT: right; HEIGHT: 119px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442989591878618834" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4liMhQSztI/AAAAAAAAAhs/sC9lbDq8P4E/s320/differenz.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;fiuti, per esempio evitando di acquistare prodotti ed imballaggi usa e getta, e più si riesce ad implementare la raccolta differenziata rivolta al riciclaggio della materia, con il metodo del “porta a porta”, meno si deve ricorrere all’intervento degli inceneritori e delle discariche che rappresentano e rappresenteranno sempre l’anello finale dello smaltimento dei rifiuti, secondo il modello del ciclo integrato dei rifiuti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A questo processo (ciclo integrato dei rifiuti) si contrappone “l’Obiettivo Rifiuti Zero” (auspicato dal WWF e da tantissime altre realtà in Campania, in Italia e nel mondo), in cui il ricorso al trattamento termico ed alla discarica tende “asintoticamente” allo zero. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cioè, per &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4liSsMAEbI/AAAAAAAAAh0/a-gPUpPZHaA/s1600-h/inceneritori.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 116px; FLOAT: left; HEIGHT: 92px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442989697892618674" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4liSsMAEbI/AAAAAAAAAh0/a-gPUpPZHaA/s320/inceneritori.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;essere più chiari: il modello proposto dal WWF è un processo che richiede degli specifici tempi di attuazione e di vari passaggi di processi che progressivamente vanno sempre più nella direzione della riduzione dei rifiuti e del riciclaggio degli stessi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questo momento noi non possiamo negare il ricorso che si sta facendo ad impianti e metodi di smaltimento, da noi non auspicati, come l’incenerimento e il ricorso alle discariche per il tal quale. Si deve evidenziare che, nonostante tutto, dei passi verso la nostra strategia si stanno compiendo: oggi, in piena campagna elettorale per le regionali, si sentono dichiarazioni sicuramente più “ravvedute” sugli inceneritori e le discariche di tal quale. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sicuramente, terminata la fase di “schizofrenia collettiva” dettata dall’emergenza rifiuti, in cui i Sindaci e gli Amministratori locali (provinciali e regionali) facevano a gara a chi voleva sul proprio territorio l’inceneritore, il gassificatore, il dissociatore molecolare e/o altre corbellerie simili, oggi si ragiona e si può finalmente intravedere la strada giusta per arrivare (progressivamente) al tanto auspicato “obiettivo rifiuti zero”. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4licYINbSI/AAAAAAAAAh8/I_Hj4gyP-qg/s1600-h/rifiuti+campania.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 124px; FLOAT: right; HEIGHT: 83px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442989864306699554" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4licYINbSI/AAAAAAAAAh8/I_Hj4gyP-qg/s320/rifiuti+campania.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questo senso l’aumento delle percentuali di raccalta differenziata, ottenute in questi ultimi tempi a Napoli, Salerno ed in tantissime altre città della Campania, va nella giusta direzione anche se il processo virtuoso è tutt’altro che raggiunto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sicuramente uno degli anelli deboli di questa catena è rappresentato, secondo noi del WWF, dalla scarsa presenza, in Campania, di impianti dedicati al trattamento della frazione umida dei rifiuti (la frazione biodegradabile). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Infine, è importante ricordare che le frazioni di rifiuti che i tecnici definiscono non riciclabili, secondo noi devono innanzitutto essere ridotti al massimo, anche con strumenti legislativi di prevenzione, e in ultima istanza devono essere trattati in impianti che lavorano “a freddo” (ad esempio Trattamento Meccanico Biologico), cioè senza bruciare niente e solo alla fine si può avviare una percentuale ridottissima (che deve tendere progressivamente a zero asintoticamente) di rifiuti, ovviamente già stabilizzati ed inertizzati, alla discarica controllata.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-4477999714423201546?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/4477999714423201546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/rifiuti-in-campania-il-punto-di-vista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/4477999714423201546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/4477999714423201546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/rifiuti-in-campania-il-punto-di-vista.html' title='Rifiuti in Campamia - il punto di Vista del WWF'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4lhmLg-i4I/AAAAAAAAAhc/jk5wOycKCZY/s72-c/wwf.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-1097991877153796601</id><published>2010-02-26T12:41:00.000-08:00</published><updated>2010-02-26T13:19:27.382-08:00</updated><title type='text'>Viaggio nella battaglia per le Regionali  :  La Puglia</title><content type='html'>Ci siamo.&lt;br /&gt;Il momento di misurare i pesi e le prospettive del centrosinistra è arrivato.&lt;br /&gt;Spiegare ciò che si è fatto, quello che si vuole continuare a fare sarà la principale q&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4g4izoeZvI/AAAAAAAAAhM/8Nj5giKcEWA/s1600-h/puglia.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 183px; FLOAT: right; HEIGHT: 128px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442662320303924978" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4g4izoeZvI/AAAAAAAAAhM/8Nj5giKcEWA/s320/puglia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;uestione sulla quale misurarsi fino alla fine di marzo quando giungerà concretamente il momento del voto.&lt;br /&gt;Si misureranno non solo i programmi ma anche la bontà dei progetti già portati avanti negli ultimi 5 anni in molte Regioni italiane, dalla Puglia alla Toscana, dal Piemonte alla Liguria, progetti che nella maggior parte dei casi devono continuare il loro corso.&lt;br /&gt;Interromperli ora sarebbe un danno per tutte le popolazioni che nei territori vivono, lavorano, studiano.&lt;br /&gt;Certamente i punti di criticità ci sono stati e spesso sono stati esaltati dal centro destra, incapace di dare una sua visione risolutiva ma pronto a cavalcare quelle debolezze che si sono evidenziate in alcune realtà.&lt;br /&gt;La destra italiana critica, spesso a torto poche volte con ragione, ma molte delle sue realizzazioni sono solamente lasciti del governo Prodi, e parliamo di quelle buone e utili, quelle inutili e dannose sono invece farina del suo sacco per intero, l'elenco è lungo.&lt;br /&gt;Comunque adesso queste Regionali sono qui, a un passo.&lt;br /&gt;Sarà l'occasione anche per capire quale progetto per il paese si vorrà costruire insieme, quanto le forze politiche del centrosinistra che oggi sono in campo sapranno lanciare messaggi unitari, si potrà misurare il valore di ognuna, le idee che ha, la sua capacità di aggregare e coinvolgere.&lt;br /&gt;La presentazione dei candidati Presidenti del centrosinistra è avvenuta, e un grande senso di speranza si sta lanciando nel paese con l'avvio di questa campagna elettorale che sarà densa di contenuti.&lt;br /&gt;Nel&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 125px; FLOAT: left; HEIGHT: 203px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442662467222061938" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4g4rW8fQ3I/AAAAAAAAAhU/FC_R4w-s9l0/s320/stemma.jpg" /&gt;la zona di centro sinistra il partito Democratico parte in queste ore, ha pronti i suoi candidati, le sue liste, così anche altre forze della coalizione progressista, Sinistra Ecologia &amp;amp; Libertà parte domani in Puglia, come sappiamo Regione sotto i riflettori di queste regionali per la scelta del suo candidato Presidente.&lt;br /&gt;Domani sabato 27 febbraio alle ore 18 presso il Teatro Piccinni di Bari, Sinistra Ecologia e Libertà presenta l’intera lista di candidati alle elezioni regionali per la Puglia 2010.&lt;br /&gt;Con il suo candidato presidente Nichi Vendola, candidato scelto e sostenuto da tutta la coalizione&lt;br /&gt;Sinistra ecologia libertà si propone di riuscire a portare avanti con coerenza le battaglie politiche che caratterizzano la sensibilità di sinistra nel nostro paese come ha ben dimostrato anche nell’azione di governo negli ultimi 5 anni, grazie ai suoi rappresentanti.&lt;br /&gt;La grande sfida dello stivale sarà il continuare questo percorso portando avanti la politica migliore per non arrestare il processo straordinario di cambiamento che ha investito quella regione.&lt;br /&gt;Un ottimo candidato e un'ottima coalizione che lo sostiene con senso di responsabilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-1097991877153796601?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/1097991877153796601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/viaggio-nella-battaglia-per-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/1097991877153796601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/1097991877153796601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/viaggio-nella-battaglia-per-le.html' title='Viaggio nella battaglia per le Regionali  :  La Puglia'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4g4izoeZvI/AAAAAAAAAhM/8Nj5giKcEWA/s72-c/puglia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-493587281774885072</id><published>2010-02-24T13:15:00.000-08:00</published><updated>2010-02-24T14:03:48.100-08:00</updated><title type='text'>не шаг назад  ..........  non un passo indietro .........</title><content type='html'>&lt;em&gt;Maglio Domenico - PD Provincia di Savona -&lt;/em&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;Vincere le elezioni politiche del 2013.&lt;br /&gt;Ognuno che si riconosce nell’alternativa alla destra italiana ha tale obiettivo. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WayfVbFjI/AAAAAAAAAhE/Kf6Yn2C25Jo/s1600-h/io.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 188px; FLOAT: right; HEIGHT: 123px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441925916942603826" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WayfVbFjI/AAAAAAAAAhE/Kf6Yn2C25Jo/s320/io.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Su questo non ci sono dubbi.&lt;br /&gt;Ma vittoria sarà soltanto se chi condivide un traguardo come questo sarà capace di costruire un terreno fertile, un campo sociale adatto a sostenere l’urto che dall’altra parte si farà sentire con tutta la sua irruenza.&lt;br /&gt;Non dimentichiamoci mai, anzi teniamolo sempre ben presente, che dall’altra parte i mezzi non mancano, ne finanziari ne di controllo della comunicazione.&lt;br /&gt;Queste imminenti consultazioni elettorali che si svolgeranno a primavera per il rinnovo di 13 governi Regionali e di molte amministrazioni locali potranno dare nei risultati un primo segnale, un termometro sullo stato di edificazione della diga che i progressisti si apprestano a realizzare per il futuro.&lt;br /&gt;Ma comunque vada a fine Marzo non bisognerà farsi prendere da facili entusiasmi oppure da delusioni cocenti.&lt;br /&gt;Tre anni sono lunghi, tutto può succedere indipendentemente dagli scrutini che si terranno, l’importante sarà in entrambi i casi tenere la barra ben ferma sulla rotta tracciata, non mollare la presa anche dopo un passaggio così importante.&lt;br /&gt;Soprattutto determinante risulterà l’impegno costante che non potrà diminuire &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WX_unSCyI/AAAAAAAAAf8/RrBa2KP2rnw/s1600-h/bersani.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 127px; FLOAT: left; HEIGHT: 126px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441922845847456546" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WX_unSCyI/AAAAAAAAAf8/RrBa2KP2rnw/s320/bersani.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;sedendosi sugli allori di un successo o abbandonandosi per una sconfitta, un impegno che piano piano si sta rigenerando nelle forze politiche oggi all’opposizione, specialmente negli strati che non occupano posti dirigenziali e che più di altri sentono la pressione delle prepotenze e del disagio che vivono sulla pelle ogni giorno.&lt;br /&gt;Questo tenere il giusto livello di impegno, strutturare l’entusiasmo, è compito di tutti, non solo a carico dei vari segretari.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un segretario anche se capace se dietro non ha supporto non va da nessuna parte e non riesce a costruire niente, quindi ogni militante è un segretario.&lt;br /&gt;Ognuno se ne deve assumere in proprio una piccola parte di responsabilità senza ricercare gratificazioni ma con spirito di bandiera e la convinzione di essere dalla parte giusta.&lt;br /&gt;E lo siamo dalla parte giusta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono i fatti a metterci li.&lt;br /&gt;Tutte le forze politiche con i loro militanti che pensano di essere portatrici di un’idea diversa dall’attuale per l’Italia, tutti quelli che pensano di poter dare un loro contributo avra&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WYHQApl0I/AAAAAAAAAgE/kJFu7RydjbE/s1600-h/cascesa.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 135px; FLOAT: right; HEIGHT: 113px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441922975071311682" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WYHQApl0I/AAAAAAAAAgE/kJFu7RydjbE/s320/cascesa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;nno il compito di essere l’avanguardia di un progetto così grande.&lt;br /&gt;Ogni contributo per piccolo che sia andrà insieme agli altri a formare una grande forza.&lt;br /&gt;Molta strada è ancora da fare, molto è da discutere e molto lo sarà, molto da far convergere in un programma comune di resistenza e ricostruzione.&lt;br /&gt;Non illudiamoci.&lt;br /&gt;Non sarà affatto semplice.&lt;br /&gt;Alcune posizioni sui grandi temi del nostro tempo come l’energia, le riforme istituzionali, il lavoro, le politiche per la famiglia, le questioni sulla vita e sulla ricerca sono tutt’altro che vicine, questo lo sappiamo tutti e non è una novità.&lt;br /&gt;Non è un&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WYQJjKzHI/AAAAAAAAAgM/IOEXY_Ard0Y/s1600-h/vendola.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 106px; FLOAT: left; HEIGHT: 118px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441923127955868786" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WYQJjKzHI/AAAAAAAAAgM/IOEXY_Ard0Y/s320/vendola.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;a novità ma può diventare un’arma vincente perché ci si conosce da subito e le cose non si scopriranno dopo.&lt;br /&gt;Chi ci starà non potrà poi dire che era all’oscuro dato che dopo 3 anni di discussione sarebbe non credibile di fronte all’opinione pubblica.&lt;br /&gt;Certo, per fare certe scelte serve coraggio e anche passi indietro, oppure un ridimensionamento di posizione, uno smussamento degli spigoli, ma d’altronde il coraggio dobbiamo mettercelo adesso oppure aspettare un altro lustro.&lt;br /&gt;Anche aspettare, rinchiudersi nel proprio fortino, oppure mantenere qualche rendita di posizione infischiandosene di tutto, anche queste possono essere scelte, anche se certamente discutibili.&lt;br /&gt;Ma se si sceglie “di starci” dovrà tornare attuale un vecchio &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WZ3zyapbI/AAAAAAAAAg8/qgk70nG6GJk/s1600-h/thumbnail.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 100px; FLOAT: right; HEIGHT: 100px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441924908820637106" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WZ3zyapbI/AAAAAAAAAg8/qgk70nG6GJk/s320/thumbnail.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;detto :&lt;br /&gt;не шаг назад - non un passo indietro !&lt;br /&gt;Per ora di certo c’è soltanto la contrarietà largamente condivisa ai provvedimenti messi in campo dai manipoli del Presidente del Consiglio, anche se in realtà in queste fasi Parlamentari i distinguo si notano e non mancano di certo.&lt;br /&gt;Se c’è – o se si paventerà – un’unione nel contrasto manca ancora la convergenza politica che sia in grado di amalgamare il tutto facendolo diventare credibile e soprattutto fattibile.&lt;br /&gt;Francamente le due cose si tengono, qualunque cosa diventa credibile se ne dimostra la fattibilità, comunque vedremo nel proseguio della storia che succederà e cosa riusciremo a mettere in piedi.&lt;br /&gt;Le condizioni generali di avvicinamento delle varie opposizioni, in Parlamento e anche fuori, non sono al momento delle più auspicabili, ma qualche passo positivo si sta facendo con tenacia e si vedrà se i risultati saranno confortanti.&lt;br /&gt;Ma le differenze ci sono.&lt;br /&gt;E’ difficile allo stato delle cose per esempio che possano sostenersi l’un l’altro convintamente l’On Casini e Niki Vendola anche se gli sforzi si fanno in questo senso, oppure difficile altresì vedere a braccetto Massimo d’Alema e B&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WYeUiQwuI/AAAAAAAAAgU/Gd8qi-RV4pg/s1600-h/idv.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 140px; FLOAT: right; HEIGHT: 118px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441923371423023842" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WYeUiQwuI/AAAAAAAAAgU/Gd8qi-RV4pg/s320/idv.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;inetti, o Di Pietro e Cesa, il Porf .Veronesi e Fioroni.&lt;br /&gt;Ma complicato adesso è pure immaginare che con un colpo di bacchetta magica si mischino bandiere dalle storie così diverse e spesso alternative tra loro sotto un unico cielo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non si riesce a chetare le due anime del Pd figuriamoci se sarà facile metterne d'accordo 4 o 5 oltretutto di partiti diversi.&lt;br /&gt;Queste diversità non vanno però occultate con frasi di circostanza, le difficoltà di avvicinamento non vanno sminuite, le discussioni non vanno ridimensionate.&lt;br /&gt;Se facessimo così faremmo del male a tutto il paese e non a qualcuno in particolare.&lt;br /&gt;Le forze &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WYo6kZiUI/AAAAAAAAAgc/nhuSYL30gFA/s1600-h/cgil.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 116px; FLOAT: left; HEIGHT: 116px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441923553431226690" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WYo6kZiUI/AAAAAAAAAgc/nhuSYL30gFA/s320/cgil.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;politiche, i partiti, non sono lì per fare del bene a loro stessi, ai loro dirigenti, per sistemare questo o quello, per creare a cerchie ristrette una sistemazione economica duratura.&lt;br /&gt;Ognuno parli per se, per il partito in cui milita e in cui si riconosce.&lt;br /&gt;E a tale proposito e per quanto riguarda chi scrive dico che il Partito Democratico deve svolgere la sua funzione nella società partendo dalle sue radici antiche, riavvolgere i fili perduti, svolgere la funzione per il quale è nata la sinistra, cambiare la società e fare di tutto per il benessere generale sacrificando se necessario anche i suoi uomini migliori, non può quindi guardare solo a se stesso ma svolgere una funzione collettiva, diventare il sostegno al quale possano appoggiarsi e trovare sponda i movimenti sociali, il mondo del lavoro in evoluzione, le altre forze politiche della sinistra e del centro democratico e progressista per costruire insieme un pensiero nuovo.&lt;br /&gt;Le elezioni del 2013 non sono le Regionali, dove anche se con qualche distinguo neppure troppo attenuato per la verità, possono nascere alleanze diverse tra loro ma unite in un progetto specifico per quel territorio, come abbiamo visto succedere in Puglia, nel Lazio, in Piemonte, in Liguria per esempio. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WY1Ot8ePI/AAAAAAAAAgk/jrHRYZo0IzI/s1600-h/pd.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 143px; FLOAT: right; HEIGHT: 95px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441923764998404338" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WY1Ot8ePI/AAAAAAAAAgk/jrHRYZo0IzI/s320/pd.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Governare un paese è una storia più complessa e articolata, serve una visione non ristretta, servono sguardi internazionali, globali, e pertanto i temi da affrontare sono enormi e intricati, dove sui grandi teatri mondiali dell’economia, sulle questioni militari, del mercato, sui temi sociali e finanziari, della sicurezza e dello sviluppo, del lavoro e dell’immigrazione non tutti la pensano allo stesso modo.&lt;br /&gt;Sbagliare in politica estera significa retrocedere in credibilità, essere accantonati, ed è quello che sta succedendo oggi all’Italia, esclusa da ogni tavolo che conta, fuori dai grandi incarichi di governo europei.&lt;br /&gt;Questi 3 anni che ci separano dalle politiche serviranno a capire se sarà possibile avere una visione comune, larga e condivisa, capire se sarà possibile riuscire nell’impresa di portare ancora i progressisti alla guida dell’Italia e contemporaneamente ristabilire un clima di fiducia da parte degli Stati esteri verso il nostro paese.&lt;br /&gt;Di fronte a tutto questo appaiono ben piccole le litigate locali per avere questo o quel nome in una lista.&lt;br /&gt;Personalmente nutro qualche dubbio sulla possibilità che alla fine di questo &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WZBvhcpoI/AAAAAAAAAgs/12JeKwc--Hc/s1600-h/pace.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 153px; FLOAT: left; HEIGHT: 144px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441923979962787458" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WZBvhcpoI/AAAAAAAAAgs/12JeKwc--Hc/s320/pace.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;persorso che si presenta non facile si riesca a compattare sotto lo stesso tendone il campo dell’opposizione di oggi, ma bisogna tentare, bisogna osare.&lt;br /&gt;Serve provarci non soltanto perché i numeri presi singolarmente siano insufficienti, ma perché a mio parere la destra va sconfitta culturalmente con un’ampia e nuova linea di pensiero di cultura popolare.&lt;br /&gt;Senza partire da qui non sarà facile rimettere sui giusti binari il &lt;em&gt;treno Italia&lt;/em&gt; che sta deragliando sotto la spinta dell’irresponsabilità, delle feste, degli intrighi perpetrati senza pudore, dell’autoconsacrazione prepotente che la destra sta sconsideratamente mostrando a tutto il mondo.&lt;br /&gt;Probabilmente tutto questo sconquasso servirà a scuotere molte coscienze che si erano illuse dietro alle promesse vaghe e agli annunci continui, e forse sarà utile alla fine a realizzare convergenze significative, ma ciò non avverrà su tutto.&lt;br /&gt;Questa verità tra noi non dobbiamo nascondercela.&lt;br /&gt;Ci saranno questioni sulle quali la possibilità di convergenza è molto remota, temi sui quali non sarà possibile marciare insieme e le differenze resteranno domani come ci sono ora, magari attenuate, modificate, riviste ma resteranno.&lt;br /&gt;Se così non fosse non si spiegherebbe il motivo per cui si milita o ci si riconosce in partiti con pensieri diversi, ed è un bene che sia così perché in democrazia ci si confronta proprio tra idee non coincidenti.&lt;br /&gt;Il partito unico che ha un unico pensiero non fa parte della nostra storia ma evoca tempi bui, oscuri che si sono vissuti in Italia e fuori dall’Italia. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WZQnbkm4I/AAAAAAAAAg0/xhcJtRUHcjU/s1600-h/viola.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 143px; FLOAT: right; HEIGHT: 116px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441924235488697218" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WZQnbkm4I/AAAAAAAAAg0/xhcJtRUHcjU/s320/viola.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La forza e la responsabilità che si riuscirà a dimostrare starà proprio qui, nel ritorno – finalmente – della grande politica, quella della mediazione, della sintesi da troppo tempo latitante nel nostro paese.&lt;br /&gt;Quando viene a mancare questa capacità di mettere in campo la politica, quella vera, si tocca con mano la deriva conseguente che ha portato alla nostra situazione attuale.&lt;br /&gt;La domanda quindi potrebbe essere questa : riusciremo?&lt;br /&gt;Risposta difficile all'oggi ma in prospettiva deve essere SI.&lt;br /&gt;In fondo se siamo stati capaci – siamo per appartenenza e non per anagrafe – di sintetizzare una Carta Costituzionale di altissimo valore da posizioni politiche molto più conflittuali e alternative tra loro di quelle odierne sarebbe ridicolo non riuscire oggi a trovare una sintesi che possa portare a posizioni condivise su un programma di governo.&lt;br /&gt;Riuscire sarebbe fare del bene a tutti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E perché no, anche a chi sta “&lt;em&gt;dall’altra parte”.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Noi siamo per il benessere generale e non solo per avvantaggiare o proteggere una sola fetta di paese, noi non crediamo alle due Italie divise, a due velocità, ma ad un paese unico come in effetti è.&lt;br /&gt;Si guarda a tutto il paese, a chi sta bene che potrà eventualmente sopportare qualche privazione che non gli sposterà il suo vivere agiato, e soprattutto si guarda a chi sta peggio di tutti che rappresenta la maggior parte degli italiani. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WX3LNjO-I/AAAAAAAAAf0/zrKEPwhrIE8/s1600-h/10.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 132px; FLOAT: right; HEIGHT: 120px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441922698905336802" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WX3LNjO-I/AAAAAAAAAf0/zrKEPwhrIE8/s320/10.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fallire nel 2013 sarebbe un disastro generazionale dalle conseguenze difficilmente recuperabili.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Su quella data dobbiamo puntare tutto.&lt;br /&gt;Ma questa volta, se ce la faremo, dovremo fare più attenzione, guardando bene dentro di noi, nei nostri partiti, guardare negli occhi i nostri uomini, le nostre donne, e coloro che delegheremo a governare nei territori a rappresentarci, guardando nelle nostre organizzazioni, non cedere sulla moralità e sulla trasparenza riappropriandoci di quella solidarietà collettiva che a volte non troviamo più, abbandonando a se stesse le corse solitarie dei singoli e sostenendo progetti unitari.&lt;br /&gt;Soprattutto sarà credo necessario mettere in moto meccanismi che possano piantare nel terreno quei giusti paletti Istituzionali dei quali siamo carenti, anche per colpe nostre, e che sono in grado di non far più traballare la Repubblica come sta avvenendo oggi.&lt;br /&gt;Quindi, amici e compagni,&lt;br /&gt;Iniziamo a tirarci su le maniche, c’è tanto lavoro da fare, per tutti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-493587281774885072?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/493587281774885072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/non-un-passo-indietro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/493587281774885072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/493587281774885072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/non-un-passo-indietro.html' title='не шаг назад  ..........  non un passo indietro .........'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4WayfVbFjI/AAAAAAAAAhE/Kf6Yn2C25Jo/s72-c/io.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-5894648378057666704</id><published>2010-02-23T01:37:00.000-08:00</published><updated>2010-02-23T02:03:36.644-08:00</updated><title type='text'>L'opposizione è sparita dai Telegiornali privati e di Stato</title><content type='html'>Ma guarda un pò.&lt;br /&gt;Da un pò di tempo, forse anche da troppo tempo, i rappresentanti dell’opposizione, sono spariti dai telegiornali.&lt;br /&gt;Certamente è una svista, nulla di voluto, nulla di preparato, ci mancherebbe altro........non bisogna vedere sempre il male anche dove non c'è........ &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4Oig5G8b5I/AAAAAAAAAfk/tk7CucMEm5k/s1600-h/telegiornale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441371460763152274" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 127px; CURSOR: hand; HEIGHT: 105px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4Oig5G8b5I/AAAAAAAAAfk/tk7CucMEm5k/s320/telegiornale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Però chissà perché si vedono e purtroppo si ascoltano soltanto i rappresentanti del Governo, con il loro solito ritornello su tutto quello che è stato fatto, tutto perfetto, tutto magnifico, tutto assolutamente necessario, mentre quello che non si è potuto realizzare è soltanto per colpa dell’opposizione&lt;em&gt; “comunista&lt;/em&gt;”, di sinistra, un gruppo di assatanati che contrastano in ogni modo il “&lt;em&gt;Governo del fare”. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Chissà se anche Sua Santità Benedetto XVI è classificato dalla destra tra gli assatanati visto che quasi sempre invoca sobrietà, lavoro e giustizia sociale, cioè le stesse cose che richiama l'opposizione.&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Se non fosse perché la situazione è drammaticamente seria ci sarebbe da ridere, invece c'è da piangere.&lt;br /&gt;In effetti il “&lt;em&gt;Governo del fare”&lt;/em&gt; si è dato un “&lt;em&gt;gran da fare”&lt;/em&gt; specialmente negli ultimi tempi e praticamente da quando si è insediato molte energie ha speso per cercare di mettere al sicuro il principale finanziatore di tutti coloro che questo governo del fare rappresentano, in Parlamento e come sta emergendo anche fuori dal Parlamento.&lt;br /&gt;E bisogna comprenderla tutta questa folla di cortigiani premurosa e servile a difesa della inaspettata cassaforte di privilegi e potere.&lt;br /&gt;La televisione oggi è diventata il principale mezzo di comunicazione, certamente non l’unico ma ad oggi quello che raggiunge tutte le case, dalle più ricche alle più povere, ed è proprio con questo mezzo che molti messaggi possono essere inseriti nella cultura generale.&lt;br /&gt;E’ chiaro quindi che il controllo di tali mezzi da un vantaggio enorme a chi può controllarli, si può distorcere la notizia, celarla, esaltarla, a piacimento.&lt;br /&gt;Sarebbe però sbagliato dare la colpa della crisi della sinistra e del centro sinistra in generale soltanto a questa caratteristica che va ricordato esiste soltanto nel nostro paese dove il controllo della comun&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4OiXRAf0CI/AAAAAAAAAfc/heDT10eNirU/s1600-h/governo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441371295379869730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 168px; CURSOR: hand; HEIGHT: 121px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4OiXRAf0CI/AAAAAAAAAfc/heDT10eNirU/s320/governo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;icazione è nelle mani di un solo soggetto, sia che si tratti di impresa privata sia che si tratti pubblico.&lt;br /&gt;Una distorsione così evidente che neppure un minimo senso di vergogna prende gli addetti nominati dal Governo del fare ad eseguire il compito comunicativo di parte.&lt;br /&gt;Tutto deve essere presentato in modo da apparire reale.&lt;br /&gt;Questo è il punto.&lt;br /&gt;Apparire.&lt;br /&gt;Operai che protestano per il posto di lavoro perso vengono definiti assatanati rivoluzionari che assaltano le forze dell’ordine mentre o questo non avviene o la realtà è esattamente contraria.&lt;br /&gt;Le scuole oramai al collasso vengono presentate come luoghi di festa dove si organizzano le settimane bianche, convegni, programmi delle “tre I” ( le ricordiamo?) e gli insegnanti che protestano per la carenza dei mezzi e la fatiscenza delle strutture pericolosi sinistrorsi pessimisti o alla meglio sindacalisti rossi che tutto fanno meno che lavorare.&lt;br /&gt;Invece la scuola è un macello didattico, i docenti sono lasciati a casa, gli edifici sono nella gran parte pericolosissimi, mancano le risorse finanziarie e i programmi didattici vengono manipolati se non addirittura cancellati in molte materie, vedi geografia e altro.&lt;br /&gt;Chi vuole continui da se a farsi questo elenco disastroso, il materiale non manca di cer&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4OiPj6bQlI/AAAAAAAAAfU/h2p9YwmGy04/s1600-h/TV.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441371163015725650" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 116px; CURSOR: hand; HEIGHT: 116px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4OiPj6bQlI/AAAAAAAAAfU/h2p9YwmGy04/s320/TV.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;to.&lt;br /&gt;Tutto questo per dire che in ogni paese normale, ma anche in quelli che tanto normali non sono, la realtà di una Nazione, i progetti per migliorarla vengono messi a confronto tra chi ha idee diverse e in questo si trova la sintesi per andare avanti.&lt;br /&gt;Da noi ciò non avviene.&lt;br /&gt;Il &lt;em&gt;Governo del fare&lt;/em&gt; &lt;em&gt;ha altro da fare.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Gli Italiani che aspettino, in questo momento le priorità sono ben altre, le intercettazioni da bloccare altrimenti verrebbero alla luce nuovi e inconfessabili intrighi, il processo breve che deve permettere al Monarca di agire indisturbato e via di questo passo.&lt;br /&gt;Il &lt;em&gt;Governo del fare&lt;/em&gt; propone, anzi dispone, le cose da fare, alcune delle quali discutibili altre invece veramente inaccettabili e se le opposizioni le criticano sono immediatamente bollate come distruttrici del rinnovamento, come coloro che frenano ogni sviluppo possibile, come quelli che vogliono il male delle persone.&lt;br /&gt;Una visione manicheistica che non solo getta nel ridicolo chi la propone, e questo non ci interessa, ma crea nelle pieghe della società rigurgiti violenti, e questo invece ci riguarda eccome.&lt;br /&gt;Ciò che il Governo del fare non capisce è che le cose stanno esattamente il contrario.&lt;br /&gt;Il problema non è nelle opposizioni che tra l’altro hanno idee diverse tra loro ma che cercano comunque un punto di incontro, il problema è nel Governo in se che con fare dittatoriale impone le sue insulsaggini non utili in questo momento al paese e pretende che tutti le condividano, le sostengano, cosa che naturalmente non avviene per questioni prioritarie e di giustizia.&lt;br /&gt;E allora ogni parola dell’opposizione che possa spiegare cosa veramente sta succedendo viene oscurata, viene ingabbiata, nessun servizio televisivo per lei ma solo per il Governo che così può dire a tutti che “con questa opposizione il dialogo è impossibile.”&lt;br /&gt;Ma se le &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4OkQIPtBzI/AAAAAAAAAfs/AJsgQDBqP7U/s1600-h/YQ8MLCAI5GK36CAHIPDG1CA3EW31QCAK1U9CUCAOHEC8CCAFW1B55CAXGF6HJCAGH2CA0CAN7LP7BCAEIB086CAL0BU3ACAMTCLTSCA2JBBF1CA8D69IZCAE4WACJCA1VPMF0CANMM8F9CATQZYBF.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441373371791902514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 137px; CURSOR: hand; HEIGHT: 103px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4OkQIPtBzI/AAAAAAAAAfs/AJsgQDBqP7U/s320/YQ8MLCAI5GK36CAHIPDG1CA3EW31QCAK1U9CUCAOHEC8CCAFW1B55CAXGF6HJCAGH2CA0CAN7LP7BCAEIB086CAL0BU3ACAMTCLTSCA2JBBF1CA8D69IZCAE4WACJCA1VPMF0CANMM8F9CATQZYBF.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;persone si pensa che ragionino solo con la testa mediatica ci si sbaglia di grosso e per fortuna i mezzi di comunicazione alternativa a quelli controllati capillarmente non mancano e anche se con difficoltà i messaggi giusti passano di “bocca in bocca” per dirla alla De Andrè.&lt;br /&gt;Una parte delle persone forse resta ancora affascinata dai novelli Cinegiornali propagandistici ma i più tanti sanno oramai bene come stanno le cose, hanno già capito o sono sulla strada per capire. Diventa quindi ridicolo pensare oggi con i mezzi che ci sono cercare di far credere ciò che non è, una convinzione stravagante pensare che tutti si convincano di ciò che ci riversa addosso la comunicazione del “Governo del fare”.&lt;br /&gt;Ma d’altronde questo è il governo di destra che abbiamo, prendiamolo così com’è con le sue eccentricità e le sue bislaccherie, i suoi affari torbidi e le sue connivenze interessate.&lt;br /&gt;L’importante è essere convinti che ci possa essere la possibilità di sostituirlo, e non bisogna farlo perché il Presidente del Consiglio ha le TV, ma bisogna farlo perché grazie alla sua guida del fare stiamo piano piano precipitando in un pozzo senza fondo dal quale sarà complicato tirarci fuori.&lt;br /&gt;Lui lo sa bene, ma non gli interessa granchè, per ora gli interessa preoccuparsi delle sue cose poi forse penserà al resto.&lt;br /&gt;Ecco perché serve sostituire il governo della destra, non per odio verso qualcuno ma per opportunità e direi per necessità di tutti coloro che vogliono un’Italia più giusta e più trasparente.&lt;br /&gt;E' semplicemente questo che si sta cercando di costruire nell'opposizione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-5894648378057666704?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/5894648378057666704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/lopposizione-e-sparita-dai-telegiornali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/5894648378057666704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/5894648378057666704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/lopposizione-e-sparita-dai-telegiornali.html' title='L&apos;opposizione è sparita dai Telegiornali privati e di Stato'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4Oig5G8b5I/AAAAAAAAAfk/tk7CucMEm5k/s72-c/telegiornale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-8353744236263224325</id><published>2010-02-22T03:14:00.000-08:00</published><updated>2010-02-22T03:20:39.689-08:00</updated><title type='text'>IL COLORE DEL VOTO</title><content type='html'>Giampiero Giorgi - Ascoli Piceno -&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In campagna elettorale, chi come me ha una responsabilità di partito, se decide di scrivere o parlare deve farlo tenendo conto del ruolo che ricopre, come mi è stato già detto tem&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4JoN9A_m9I/AAAAAAAAAfM/LOjfxo3Uw5k/s1600-h/ascoli_piceno_12112.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441025888743300050" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 138px; CURSOR: hand; HEIGHT: 95px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4JoN9A_m9I/AAAAAAAAAfM/LOjfxo3Uw5k/s320/ascoli_piceno_12112.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;po fa in un’occasione simile. Bene cercherò di tenerlo presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premetto che sono andato a tutte le manifestazioni, aperture di sedi, convegni e seminari di cui ho ricevuto l’invito.&lt;br /&gt;Sono stato al convegno organizzato dal comitato elettorale di Mauro Gionni sulla giustizia presso la sala della Provincia di Ascoli Piceno con l’On. Orlando.....&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://giampierogiorgi.ilcannocchiale.it/"&gt;.....continua a leggere l'articolo sul Blog Di Giampiero Giorgi.............&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-8353744236263224325?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/8353744236263224325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/il-colore-del-voto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8353744236263224325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8353744236263224325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/il-colore-del-voto.html' title='IL COLORE DEL VOTO'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4JoN9A_m9I/AAAAAAAAAfM/LOjfxo3Uw5k/s72-c/ascoli_piceno_12112.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-1396324448421187278</id><published>2010-02-20T09:14:00.001-08:00</published><updated>2010-02-20T09:28:12.252-08:00</updated><title type='text'>Finalmente Bersani! : siamo a limite della Democrazia!</title><content type='html'>In effetti mi stavo domandando cosa aspettasse Bersani a dirlo con quel tono. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4AYoacrRAI/AAAAAAAAAeU/5N6lEoNGLX8/s1600-h/bandiera.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 143px; FLOAT: right; HEIGHT: 107px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440375432436990978" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4AYoacrRAI/AAAAAAAAAeU/5N6lEoNGLX8/s320/bandiera.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente lo ha fatto, con la sua calma tutta emiliana ma lo ha detto.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Siamo al limite della democrazia e costruiremo un fronte con tutti quelli che vogliono cambiare questa deriva populista.”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, ora che l’ufficialità del segretario del PD ha dato il messaggio, anche gli scettici cultori di un dialogo impossibile si saranno convinti che l’unica strada per liberarci dalla destra è quella di agire con senso di responsabilità verso il nostro Paese. Senso di responsabilità di tutti, almeno di tutti quelli che dimostreranno di volerla veramente questa benedetta alternativa.&lt;br /&gt;Ma a fronte di questa chiarezza di linea politica, ora che l’obiettivo è ufficialmente nel mirino, bisogna però dire anche altre cose.&lt;br /&gt;Per e&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4AYtwSkJhI/AAAAAAAAAec/T9oIc0CLdL0/s1600-h/bersani.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 112px; FLOAT: left; HEIGHT: 145px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440375524199507474" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4AYtwSkJhI/AAAAAAAAAec/T9oIc0CLdL0/s320/bersani.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;sempio che tutti non ci saranno.&lt;br /&gt;Non ci saranno non perché qualcuno non li vuole, anzi, e questo vale per la sinistra più radicale e anche per i radicali centristi, ma perché sembrerebbe che siano loro stessi a tagliarsi fuori dalla possibilità di realizzare quel cambiamento assolutamente necessario per l’Italia.&lt;br /&gt;Posizioni troppo estreme da una parte e dall’altra minerebbero un progetto di lavoro, renderebbero dubbiosi molti cittadini che si specchierebbero nella conflittualità dell’ultimo governo di centro sinistra.&lt;br /&gt;Questo non deve più avvenire, sarebbe un disastro.&lt;br /&gt;Il progetto che serve può e deve essere discusso e realizzato partendo dalle necessità del nostro paese, e sono tante come tutti sappiamo, inutile fare il solito elenco che tutti conoscono.&lt;br /&gt;Governare un Paese come il nostro, con la storia che ha, non è cosa semplice e per questo serviamo proprio tutti, ognuno di noi con le sue idee, con le sue proposte, con la consapevolezza che nulla dovrà essere imposto ad altri, ma tutto dovrà trovare quella giusta mediazione e qu&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4AaCX5UlCI/AAAAAAAAAe0/jIUZ6SK4TCw/s1600-h/0.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 110px; FLOAT: right; HEIGHT: 128px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440376977940059170" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4AaCX5UlCI/AAAAAAAAAe0/jIUZ6SK4TCw/s320/0.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;el giusto equilibrio necessario a rendere fattibile e quindi credibile ciò che si vuole fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’obiettivo è e resta sempre quello : il 2013, le elezioni politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo nulla è cambiato, i passaggi intermedi delle Regionali e delle Amministrative che si terranno da qui al 2013 sono soltanto passaggi, importanti consultazioni e verifiche sul termometro dell’Italia ma solo passaggi, scaramucce in attesa della battaglia finale che dovremo vincere.&lt;br /&gt;Lì misureremo la nostra maturità e la maturità di tutti quelli che vorranno essere con noi in questa nuova avventura.&lt;br /&gt;Sarà l’occasione per dimostrare il valore delle nostre idee, dei nostri uomini e delle nostre donne, dei nostri giovani, dimostreremo la forza dei nostri principi e faremo vedere che un’altra via è possibile, che &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4AZ1NzowhI/AAAAAAAAAes/tnxsAFUIUmw/s1600-h/vendola.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 125px; FLOAT: left; HEIGHT: 124px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440376751893561874" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4AZ1NzowhI/AAAAAAAAAes/tnxsAFUIUmw/s320/vendola.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;un po di giustizia sociale può realizzarsi e che un po di necessaria pulizia si possa fare.&lt;br /&gt;Da oggi al 2013 molte cose potranno cambiare nel panorama politico Italiano, nel corpo sociale italiano, probabilmente in peggio perché i segnali ci sono tutti, e ci sono da tempo, basta guardare cosa succede nelle famiglie italiane, nelle fabbriche, nella scuola, nelle Istituzioni.&lt;br /&gt;Molto potrà cambiare, ma noi non possiamo fare nessun passo indietro, qualunque cosa succeda, qualunque sbandamento avrà la destra al governo, non dovremo farci incantare ma essere pronti.&lt;br /&gt;Ma soprattutto dovremo far si che non si riescano ad illudere le molte persone che sono in difficoltà e che sono disposte a tutto basta avere un piccolo sollievo.&lt;br /&gt;Questo è quello che fa il governo reazionario che sta oggi con il suo monarca a Palazzo Chigi.&lt;br /&gt;Illude le persone giocando sul loro bisogno e sulla loro debolezza, gi&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4AYzJcl9WI/AAAAAAAAAek/bvfBJBrZi0k/s1600-h/napoli.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 127px; FLOAT: right; HEIGHT: 142px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440375616851801442" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4AYzJcl9WI/AAAAAAAAAek/bvfBJBrZi0k/s320/napoli.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;oca con le loro impellenti necessità, sfrutta il loro bisogno, tenta di acquistarne il consenso gettando qualche tozzo di pane ad una folla affamata in cambio di consenso che gli permetta di continuare il suo governo del malaffare, del torbido.&lt;br /&gt;Anche a tutto questo dovremo fare attenzione, per non fare passare messaggi sbagliati, fuorvianti dalla vera realtà delle cose.&lt;br /&gt;Ognuno di noi, anche nel più lontano paesino d’Italia ha un compito grandissimo e per nulla inferiore ad altri.&lt;br /&gt;Dare un semplice volantino, dare delle spiegazioni, organizzare incontri, spiegare, comunicare, fare informazione corretta, dare una mano a chi ha bisogno, chiarire a chi non comprende, significa per tutti dare un contributo a costruire quel cambiamento del quale parliamo da tempo.&lt;br /&gt;Chi farà questo ogni giorno, sul posto di lavoro, al bar, in qualunque occasione, toglierà un mattone dal piedistallo della destra italiana e la farà barcollare sempre più.&lt;br /&gt;Ma c’è un tempo per lo studio e per le parole.&lt;br /&gt;Il tempo delle parole è finito.&lt;br /&gt;Ora è il tempo dell’azione politica concreta.&lt;br /&gt;Da adesso in avanti nessuno può più permettersi di andare da se e fare per se.&lt;br /&gt;Chi vuole fare per se e per i suoi interessi ha sbagliato sponda, deve andare &lt;em&gt;“dall’altra parte”,&lt;/em&gt; di qua non c’è po&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4AaoEBYrbI/AAAAAAAAAe8/4ZBQsFCEl-4/s1600-h/casini.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; FLOAT: left; HEIGHT: 100px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440377625440202162" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4AaoEBYrbI/AAAAAAAAAe8/4ZBQsFCEl-4/s320/casini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;sto.&lt;br /&gt;Bisogna fare per tutti e farlo con tutti, solo così saremo una forza sola, ognuno senza essere inglobato dall’altro, ognuno in autonomia di posizioni e ideale, ma una forza sola che insieme lotta per una causa giusta e alla quale tanti potranno fare riferimento.&lt;br /&gt;Una forza che deve tendere la mano al lavoro ferito, ai giovani abbandonati, alla famiglie sole, una forza che solo insieme troverà la potenza per costruire l’avvenire.&lt;br /&gt;Dire sempre la verità, anche se questa verità a volte può essere scomoda per qualcuno che sta &lt;em&gt;“dalla nostra parte”.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Dire sempre la verità, sempre e comunque da il profilo di ciò che vogliamo dimostrare di essere.&lt;br /&gt;Signor Presidente del Consiglio,&lt;br /&gt;che Lei lo voglia o no noi siamo quelli che cambieremo questo paese.&lt;br /&gt;Lo cambieremo, “piaccia o non piaccia “ come dice Giorgio Napolitano.&lt;br /&gt;E può starne certo che lo faremo tutti insieme, con l’orgoglio di esserci, con umiltà e con la consapevolezza di costruire una nuova storia che ricostruirà tutto ciò che Lei e i suoi accoliti avete distrutto.&lt;br /&gt;Ricostruiremo una nuova identità Italiana, ancorata da quei principi di legalità e giustizia che Le sono estranei e che per noi sono invece la base della democrazia che vogliamo.&lt;br /&gt;Amici e compagni,&lt;br /&gt;Se ne siamo convinti al di la delle belle parole , ce la faremo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-1396324448421187278?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/1396324448421187278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/finalmente-bersani-siamo-limite-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/1396324448421187278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/1396324448421187278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/finalmente-bersani-siamo-limite-della.html' title='Finalmente Bersani! : siamo a limite della Democrazia!'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4AYoacrRAI/AAAAAAAAAeU/5N6lEoNGLX8/s72-c/bandiera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-4661806211695201521</id><published>2010-02-18T07:12:00.000-08:00</published><updated>2010-02-18T07:16:07.573-08:00</updated><title type='text'>Ci risiamo con la Banda Bassotti… ma per il Presidente del Consiglio l’isolato mariuolo è diventato un isolato birbante.</title><content type='html'>Così ha definito il Presidente del Consiglio la situazione che sta piano pian emergendo su questa nuova ondata di corruzione.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“…Qualche isolato birbante&lt;/em&gt;….” &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S31ZB9LMOZI/AAAAAAAAAd0/9wkurWEcDFs/s1600-h/craxi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439601815069669778" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 143px; CURSOR: hand; HEIGHT: 107px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S31ZB9LMOZI/AAAAAAAAAd0/9wkurWEcDFs/s320/craxi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“…..l’isolato mariuolo è diventato isolato birbante….”&lt;br /&gt;C’è da sperare sinceramente che abbia ragione il nostro Presidente del Consiglio, perché se così non sarà, se la magistratura troverà del resto, come in effetti pare che stia avvenendo, allora la questione sarà ancora più seria di quello che già è.&lt;br /&gt;Oltretutto credere al Presidente del Consiglio di oggi è impresa ardua, quasi improba…..&lt;br /&gt;Se il governo della destra Italiana non troverà qualche scappatoia per mettersi al riparo dalla marea di grane giudiziarie e di altro tipo che sta investendo moltissimi dei suoi uomini difficilmente arriverà a fine legislatura.&lt;br /&gt;C’è da credere che in qualche modo il potere dai governanti della destra e distribuito da ogni parte, sopravanzando ogni legge e ogni pudore, non riesca più a formare quel collante necessario per tenere tutti gli interessati – e sono diventati moltissimi - a pasteggiare sopra le nostre teste al tavolo della mensa dove i piatti strabordano di denaro pubblico.&lt;br /&gt;Soldi nostri per chi se lo fosse dimenticato sui quali una nuova Banda Bassotti sta mettendo le mani.&lt;br /&gt;Il dena&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S31ZKv9CJtI/AAAAAAAAAd8/sIU4wzXiC6A/s1600-h/bassotti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439601966139451090" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 134px; CURSOR: hand; HEIGHT: 105px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S31ZKv9CJtI/AAAAAAAAAd8/sIU4wzXiC6A/s320/bassotti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ro pubblico del quale si lamenta continuamente la mancanza per sostenere lavoro e impresa, per aiutare giovani e anziani, famiglie e scuola, scorre invece a fiumi quando si tratta di dividersi fra quattro amici il malloppo.&lt;br /&gt;Di questo si tratta, dividersi il malloppo trovato miracolosamente tra le pieghe di conti pubblici in disastroso profondo rosso.&lt;br /&gt;Quando invece si tratta di mettere sul banco qualche euro per chi ha bisogno i piagnistei si sprecano, i lamenti dei Ministri e dei loro seguaci si alzano forti in ogni dove e nulla si riesce raschiare dal fondo del borsellino statale.&lt;br /&gt;Ma guarda un po.&lt;br /&gt;E dire che per esempio i milioni di euro per eventi quasi inutili se non superflui magicamente spuntano ad ogni richiesta per accontentare i tanti commensali tutti presi a mantenere contatti con i loro collegi elettorali, con i loro sostenitori e con gli organizzatori fastose campagne elettorali, ai quali non va fatto mancare l’ossigeno, tu dai e io rendo, questo parrebbe essere il cambio in corso stando alle prime avvisaglie di indagine.&lt;br /&gt;Se poi in questa giostra vergognosa ci si mettono pure i dirigenti dello Stato a rivendicare il loro ruolo decisionale e quindi a chiedere o a ricevere, anche il più disinteressato o distratt&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S31ZUWzlVyI/AAAAAAAAAeE/IY-xn_V29EM/s1600-h/euro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439602131187619618" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 145px; CURSOR: hand; HEIGHT: 111px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S31ZUWzlVyI/AAAAAAAAAeE/IY-xn_V29EM/s320/euro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;o dei magistrati presto o tardi si imbatterà in qualche parola o documento compromettente in grado di fargli drizzare le antenne.&lt;br /&gt;Infatti così è avvenuto, una frase captata da un’altra indagine che ha messo in moto tutto quanto.&lt;br /&gt;E per fortuna che lo ha fatto.&lt;br /&gt;Il fatto è che questa nuova Tangentopoli - come oramai da molte parti viene indicato questo filone di indagini su appalti e favori – ha talmente allargato il proprio campo di azione, sono talmente tanti quelli che vogliono pasteggiare, che il tutto è diventato incontrollabile per coloro che dovrebbero “gestire” queste storie illegali.&lt;br /&gt;Per questo non può essere paragonata a ciò che scoprì l’inchiesta di mani pulite, oggi al confronto sembrano tutti dei dilettanti, tutti hanno fretta di avere, subito, tutto, tanto, anche quello che non c’è, e questo porta allo scoperchiamento della pentola.&lt;br /&gt;Se è vero come dice il Presidente della Camera che non oggi non si ruba per il partito ma per se stessi è anche vero che il “se stesso” deve essere introdotto da qualcuno da qualche parte.&lt;br /&gt;Quindi il fuori controllo qui si evidenzia, in questo contesto malavitoso dove non esiste una regia sopra le parti (i partiti) ma dove ogni singolo tratta per se senza rinunciare all’illegalità per fare un profitto da dividere con il suo vate di turno.&lt;br /&gt;E queste persone non è che suonano il citofono di Palazzo Chigi o della Protezione Civile e chiedono d&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S31ZgCncJZI/AAAAAAAAAeM/7F9sFosSjiI/s1600-h/tang+1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439602331926406546" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 159px; CURSOR: hand; HEIGHT: 144px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S31ZgCncJZI/AAAAAAAAAeM/7F9sFosSjiI/s320/tang+1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;i costruire qualcosa.&lt;br /&gt;Non prendiamoci in giro, se entrano a quei livelli è perché qualcuno li fa entrare.&lt;br /&gt;Per fortuna nostra esistono persone nella politica che nulla hanno a che fare con queste pratiche criminali, esistono persone rette sia sinistra che a destra, esistono persone rette nel Parlamento e negli Enti locali, esistono dirigenti dello Stato di grande valore, non comprabili ne con assegni, ne con viaggi gratis, ne con assunzioni di famigliari, ne tantomeno con notti di sesso in compagnia di avvenenti ragazze disposte a tutto.&lt;br /&gt;Se queste persone rette non esistessero lo Stato sarebbe già crollato e con lui tutti noi, e nostre speranze, i nostri sogni, le nostre vite.&lt;br /&gt;Aspettiamo dunque il corso delle inchieste, vediamo cosa salterà fuori.&lt;br /&gt;Nel frattempo, però cominciamo a guardarci in giro per vedere se può esistere qualcosa di meglio, di più serio, di più onesto.&lt;br /&gt;E se guardiamo bene probabilmente riusciremo anche a vederlo, qualcuno lo intravede già.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-4661806211695201521?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/4661806211695201521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/ci-risiamo-con-la-banda-bassotti-ma-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/4661806211695201521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/4661806211695201521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/ci-risiamo-con-la-banda-bassotti-ma-per.html' title='Ci risiamo con la Banda Bassotti… ma per il Presidente del Consiglio l’isolato mariuolo è diventato un isolato birbante.'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S31ZB9LMOZI/AAAAAAAAAd0/9wkurWEcDFs/s72-c/craxi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-6131093603790422530</id><published>2010-02-17T12:43:00.000-08:00</published><updated>2010-02-17T13:04:03.260-08:00</updated><title type='text'>Chi afferma che i cattolici non possano anche essere di sinistra dice una colossale sciocchezza</title><content type='html'>Ma dove è scritto che i cattolici devono stare per conto loro in un solo partito?&lt;br /&gt;Ma per quale motivo i cattolici non possono stare in una qualunque forza politica di sinistra o di destra, o magari riconoscersi nelle idee più diverse, anche autonome dalla politica, ch&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3xWsf_7q9I/AAAAAAAAAdc/FMR8FdH_Ymg/s1600-h/200px-Franco_Rodano_3.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 138px; FLOAT: right; HEIGHT: 143px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439317772460600274" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3xWsf_7q9I/AAAAAAAAAdc/FMR8FdH_Ymg/s320/200px-Franco_Rodano_3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;e stanno nascendo nel nostro paese e nel mondo?&lt;br /&gt;Il modo di vedere e di leggere la nostra società da parte di qualcuno lascia perplessi e sconcertati.&lt;br /&gt;Chi pensa che il mondo cattolico debba forzatamente far parte di un partito, particolare, specifico, formato ad oc tenta in qualche modo di provare ad imporre una propria visione assolutamente personale e autoreferenziale, portata più dall’ambizione personale che da reale convincimento, che per quanto discutibile potrebbe essere fonte di approvazione o di critica.&lt;br /&gt;Riesce difficile pensare che non esista un cattolico colpito dalla mancanza di solidarietà umana che il nostro governo di destra sta dimostrando, così come riesce complicato il non riconoscersi nelle parole del Pontefice che richiama tutti alla giustizia sociale, alla difesa della vita umana, al riconoscimento del lavoro.&lt;br /&gt;Parole da vero socialista si potrebbe dire.&lt;br /&gt;Invece sono parole semplici, normali che lanciano un monito a chi detiene il potere affinchè faccia uso di sobrietà e giustizia.&lt;br /&gt;E’ un male che una forza politica progressista, di sinistra dica le stesse cose?&lt;br /&gt;Oppure si vuole far credere che tali pensieri appartengano alla destra?&lt;br /&gt;Credo proprio di no.&lt;br /&gt;Chi ha una fede va rispettato, sempre, qualunque sia questa fede, sia che si richiami al cattolicesimo, o al buddismo, o a qualunque altro credo.&lt;br /&gt;Ma pensare che chi ha fede non debba e non possa riconoscersi in una certa visione della società cercando di renderla più giusta è un qualcosa di strumentale che non può che riportare a interesse personale di visibilità e di conquista di nicchie di potere.&lt;br /&gt;Avere il rispetto dei lavoratori, degli immigrati, delle Istituzioni non significa essere anti cattolici, ma significa lottare per un qualcosa in cui si crede e contemporaneamente cercare anche nella propria fede quella forza che soltanto li si pensa possa dare lo spunto per raggiungere il proprio obiettivo.&lt;br /&gt;Non si può utilizzare la fede scambiandola con potere e denaro, perché a parte pochi sembra sia proprio questo ciò che sta succedendo, è proprio l’ambizione personale, che tra l’altro il Pontefice ha condannato nella sua ultima enciclica e lo fa ogni volta che parla a S.Pietro.&lt;br /&gt;La molla che spinge alcuni esponenti politici italiani a sfruttare questa loro fede come scudo per rita&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3xXMQeEE4I/AAAAAAAAAdk/OBBvxf8tsCE/s1600-h/Binetti10.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 143px; FLOAT: left; HEIGHT: 132px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439318318047826818" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3xXMQeEE4I/AAAAAAAAAdk/OBBvxf8tsCE/s320/Binetti10.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;gliarsi qualche raggio di luce è quindi soltanto una posizione interessata.&lt;br /&gt;Secondo questa tesi, non si può essere credenti ed essere parte di una forza politica, specialmente se questa forza politica è di sinistra,&lt;br /&gt;E’ una colossale sciocchezza, una cosa senza senso.&lt;br /&gt;Nella storia italiana passata e presente ci sono migliaia di casi da portare ad esempio, basta ricordare Franco Rodano che fondò il Partito Comunista Cristiano portandolo poi nel PCI di Togliatti!!&lt;br /&gt;Insomma ci sono stati grandi esponenti della sinistra italiana e internazionale che erano cattolici di primo piano, ma questo coltivare la propria fede non gli ha impedito di lottare per l’emancipazione di donne e uomini del nostro paese, il coltivare convintamente e in modo assolutamente partecipato il culto cattolico non gli ha impedito di lottare nella Resistenza, o dobbiamo ricordare i tanti sacerdoti protagonisti della guerra di Liberazione?&lt;br /&gt;Il difendere la giustizia sociale, stare dalla parte degli ultimi, due semoplici cose da sempre bandiere della sinistra, significa essere anti cattolici?&lt;br /&gt;Secondo il giudizio di qualcuno ultimamente parrebbe proprio di si.&lt;br /&gt;Ed è un grosso errore.&lt;br /&gt;Prendere a pretesto una presunta e non veritiera ostatività della sinistra che avverserebbe il cattolicesimo è una cosa alla quale non crede più nessuno, inutile sbandierarla a destra e a manca, non è verosimile ed è una stupidaggine avvalorata dai fatti.&lt;br /&gt;Bisogna dire la verità.&lt;br /&gt;Chi ha abbandonato per esempio il Partito Democratico con questa scusa in realtà lo ha fatto soltanto per se stesso o per se stessa, cercando altrove quella importanza che pensava di non avere, il che è sbagliato.&lt;br /&gt;E’ sbagliato come concetto perché non è vero, ed è sbagliato come comportamento perché al contrario di loro i tanti cattolici che proprio in quel partito lavorano e si impegnano non sentono alcuna ostatività nei loro confronti, anzi sentono di poter partecipare a formare l’Italia di domani, con i loro principi, le loro idee, il loro modo di intendere la vita umana, la loro solidarietà e il loro senso di giustizia per tutti.&lt;br /&gt;Chi ricerca posizioni di potere per se stesso, o per se stessa, sarebbe ora che facesse op&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3xXVe8OY5I/AAAAAAAAAds/wNYPztmJYbg/s1600-h/1147.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 134px; FLOAT: right; HEIGHT: 134px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439318476551250834" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3xXVe8OY5I/AAAAAAAAAds/wNYPztmJYbg/s320/1147.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;era di verità dicendo le cose come stanno e non nascondendosi dietro ad un presunto tradimento di un’idea originaria.&lt;br /&gt;E la verità è una sola : la ricerca spasmodica dell’importanza, della propria visibilità non va messa dietro uno scudo di una fede che al contrario condanna tali comportamenti.&lt;br /&gt;Ma allora S.Antonio da Padova, verrebbe oggi definito &lt;em&gt;un pericoloso bolscevico del PD &lt;/em&gt;soltanto perchè è  protettore dei deboli contro i prepotenti?&lt;br /&gt;Non diciamo sciocchezze.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-6131093603790422530?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/6131093603790422530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/chi-afferma-che-i-cattolici-non-possano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6131093603790422530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6131093603790422530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/chi-afferma-che-i-cattolici-non-possano.html' title='Chi afferma che i cattolici non possano anche essere di sinistra dice una colossale sciocchezza'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3xWsf_7q9I/AAAAAAAAAdc/FMR8FdH_Ymg/s72-c/200px-Franco_Rodano_3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-6951404308667277277</id><published>2010-02-15T06:31:00.000-08:00</published><updated>2010-02-15T06:35:46.499-08:00</updated><title type='text'>Scuola : Stop Didattico....settimana Bianca....solo un privilegio per pochi ragazzi fortunati.....e gli altri?</title><content type='html'>&lt;em&gt;Prof. Luigi Vassallo    -  Finale Ligure  -  Provincia di Savona -&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una lettera del Direttore Scolastico Regionale della Liguria ai dirigenti scolastici, facendo seguito a dubbi di numerosi dirigenti scolastici e a perplessità della stessa Corte dei conti, ha acceso i riflettori sulla questione del cosiddetto “STOP DIDATTICO”, provocando nelle scuole di&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3lbFjt4KNI/AAAAAAAAAdE/Xk4E1EJAQdU/s1600-h/ZF00MCA4V5A51CAB1FDXJCAPGY6E3CAICQYFHCAL5OWFICAZBFABCCAGSS828CAWFVYKBCAOXW8H8CA3122M9CA0YJCLZCAEZHED1CAQ61B3MCARJB228CAE4WAO2CAP1QVNQCA34I9OXCAZBIB15.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438478176071723218" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 137px; CURSOR: hand; HEIGHT: 103px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3lbFjt4KNI/AAAAAAAAAdE/Xk4E1EJAQdU/s320/ZF00MCA4V5A51CAB1FDXJCAPGY6E3CAICQYFHCAL5OWFICAZBFABCCAGSS828CAWFVYKBCAOXW8H8CA3122M9CA0YJCLZCAEZHED1CAQ61B3MCARJB228CAE4WAO2CAP1QVNQCA34I9OXCAZBIB15.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;battiti e tentativi di “metterci una pezza”, ripresi in parte anche dalla stampa locale.&lt;br /&gt;In sintesi, il Direttore Regionale ha ricordato che la delibera del Consiglio di istituto sul cosiddetto stop didattico è legittima solo se si limita a sospendere (fatti salvi gli almeno 200 giorni di lezione) le attività curricolari cioè le lezioni tradizionali, ma non deve comportare la sospensione di qualsiasi attività formativa. A tal proposito il Direttore raccomanda ai dirigenti scolastici di non ignorare le esigenze di una parte dei genitori (fosse anche minoritaria) che chieda (sia pure sotto il profilo assistenziale) una continuità di funzionamento della scuola non avendo come sistemare altrimenti i propri figli e di non dimenticare che i risultati non brillanti della preparazione degli allievi che emergono dai test nazionali e internazionali nonché le dichiarazioni dei docenti negli esami di stato sul fatto che non c’è stato tempo per completare i programmi inducono a ritenere opportuna una programmazione di attività formative alternative anche durante il cosiddetto stop didattico.&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda, come preside di un liceo, dall’anno scolastico 1986-1987 promossi, col sostegno del Collegio dei docenti e del Consiglio di istituto, una “settimana alternativa” alle lezioni tradizionali subito dopo la conclusione degli scrutini del 1° quadrimestre. Gli studenti erano liberi di partecipare o meno alle &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3lbLiGWkrI/AAAAAAAAAdM/kWa2yPOXPFQ/s1600-h/Scuola-001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438478278716723890" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 183px; CURSOR: hand; HEIGHT: 120px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3lbLiGWkrI/AAAAAAAAAdM/kWa2yPOXPFQ/s320/Scuola-001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;attività alternative: alcuni se ne stavano a casa o andavano in vacanza con i genitori; altri venivano e partecipavano attivamente, assumendo talvolta anche il ruolo di formatori o “insegnanti” in attività particolari. I docenti venivano tutti, secondo il loro orario di servizio: alcuni partecipavano attivamente e creativamente mettendo in campo le loro risorse di formatori; altri vagavano per i corridoi come pesci fuor d’acqua, essendo stati privati della “coperta di Linus” del registro e del rituale delle interrogazioni e delle spiegazioni.&lt;br /&gt;Poi, con l’avvento della cosiddetta autonomia scolastica, si diffuse la moda degli “stop didattici”, con i quali non poche scuole superiori cercavano di attirare allievi, vantandoli come esempio della loro modernità. A questa moda fui – da dirigente scolastico – sempre contrario e, per mia fortuna, non mi trovai mai contro un Consiglio di istituto.&lt;br /&gt;Ero e sono contrario agli “stop didattici” (anche ora che la questione, per certi aspetti, non mi riguarda) per alcuni motivi di fondo:&lt;br /&gt;Chiudere la scuola, solleticando la “pancia” di famiglie e studenti (che sembrano vivere la scuola come un luogo che è meglio evitare il più possibile), significa ridurre a vuota retorica gli appelli e i discorsi sulla “centralità e insostituibilità” della scuola. Come reagirebbero i cittadini se un ospedale praticasse una sorta di “stop sanitario”? E come reagiscono quando trovano che il “loro” bar è chiuso per ferie?. Se, invece di essere infastiditi, si è indifferenti o contenti per la chiusura della scuola, vuole dire che il suo funzionamento vale meno di quello di un ospedale (e questo lo si può anche capire) e meno di quello di un bar (e questo lo capisco ugualmente, ma lo accetto di meno).&lt;br /&gt;Praticare con lo stop didattico l’artificio giuridico per cui gli insegnanti (a differenza del restante personale della scuola) sono in servizio nei giorni delle vacanze di Natale, delle vacanze di Pasqua, delle vacanze estive (per il periodo che eccede le ferie ufficiali) e nei giorni di stop didattico, ma non devono venire a scuola, a meno che non abbiano programmato essi stessi attività formative o non si verifichi (rarame&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3lbVIklI7I/AAAAAAAAAdU/wAzvpwaOZ98/s1600-h/docenti_neve2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438478443662877618" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 197px; CURSOR: hand; HEIGHT: 100px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3lbVIklI7I/AAAAAAAAAdU/wAzvpwaOZ98/s320/docenti_neve2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;nte) un’emergenza che costringa il dirigente scolastico a convocarli, ebbene questo artificio giuridico mi sembra una “mancia” (tollerata dall’Amministrazione scolastica e, in qualche modo, legittimata dai Sindacati della scuola) che non solo offende la dignità degli insegnanti ma, soprattutto, evita di affrontare con coerenti strumenti contrattuali ( e quindi con una rivalutazione del lavoro degli insegnanti sul piano economico e normativo) la questione della specificità di un lavoro usurante qual è quello degli insegnanti, soprattutto oggi.&lt;br /&gt;Gli insegnanti del liceo diretto da me fino al mio pensionamento non si sono opposti al mio rifiuto degli stop didattici, di conseguenza il Consiglio di istituto (che almeno su certe questioni è ispirato e orientato dagli insegnanti) non li ha mai deliberati. Probabilmente le mie motivazioni non convincevano gli insegnanti, ma essi si limitavano a “sopportarmi” come si fa con un vecchio zio (o nonno) di cui si riconoscono certe qualità e si tollerano certi capricci anacronistici, nell’attesa che prima o poi vada via di casa. E, infatti, dopo il mio pensionamento il “mio” liceo si è allineato alla pratica delle altre scuole in materia di stop didattici: evidentemente gli insegnanti hanno (legittimamente) seguito un punto di vista diverso dal mio, cosa che non fa venire meno la mia stima nei loro confronti.&lt;br /&gt;Sulla questione merita di essere preso in considerazione un altro punto di vista, che ho letto nelle pagine genovesi del quotidiano “La Repubblica”, punto di vista sul quale vorrei richiamare l’attenzione di chi crede ancora nella funzione della scuola come luogo per la crescita democratica delle persone.&lt;br /&gt;Vittorio Coletti, in un articolo di domenica 14 febbraio 2010, scrive:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“La polemica sull’apertura degli istituti è solo il paravento dietro cui l’ipocrisia dominante occulta una triste verità: la settimana bianca è diventata un privilegio concesso a pochi. La maestra Sandra R., su 26 bambini, sa che solo 6 andranno a sciare nella settimana di sospensione. La professoressa Carla G., 7 alunni su 28.Il polverone sugli orari nasconde la gravissima forma di discriminazione sociale che è diventata la settimana bianca nell’età berlusconiana.(…) I presidi, che discutono se chiudere o tenere aperto, evitano di porsi la domanda essenziale. Chi, quanti vanno alla settimana bianca? Chi può permetterselo?(…) Il problema non è tanto, dunque, se tenere aperte o chiuse le scuole (la vacanza, a casa, la fanno comunque quasi tutti, ci mancherebbe); quanto che la loro chiusura evidenzia una odiosa differenza tra i nostri figli e nipoti, tanto più percepibile, come mi fa notare Paolo Arvati, nei piccoli centri, dove i ragazzi condividono muretti e “vasche” ogni giorno, ma poi si dividono al momento delle vacanze sulla neve: in montagna i pochi fortunati, in città la massa crescente di quelli che non possono (più) permetterselo.(…) E’ gravissimo che la scuola non denunci questa ingiustizia, motivo di vergogna e frustrazione per tanti incolpevoli ragazzi e le loro famiglie. C’è una generazione di umiliati e offesi nelle nostre aule, che cresce ogni anno in parallelo con le nuove mortificazioni diffuse. Aumentano quanti non proseguono negli studi, per la difficoltà a sostenerne i costi (secondo il MIUR gli iscritti alle università stanno diminuendo progressivamente, sia in assoluto, che in percentuale sui 19enni); aumentano quelli che non possono neppure più andare un paio di giorni in montagna a sciare. I docenti dovrebbero aiutare questi nuovi esclusi da una società che impone standard ormai solo per privilegiati, praticabili da pochissimi, a guardare in faccia la loro umiliazione senza finzioni e a tradurla in pacifica e dignitosa voglia di riscatto culturale e sociale. Altro che discutere sugli orari!”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’intervento di Coletti non è di quelli che si possono sfogliare distrattamente; chiama in causa il senso della scuola nel presente e il ruolo dei docenti nel presente.&lt;br /&gt;A ciascuno la risposta che ritiene di dover dare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-6951404308667277277?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/6951404308667277277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/scuola-stop-didatticosettimana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6951404308667277277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6951404308667277277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/scuola-stop-didatticosettimana.html' title='Scuola : Stop Didattico....settimana Bianca....solo un privilegio per pochi ragazzi fortunati.....e gli altri?'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3lbFjt4KNI/AAAAAAAAAdE/Xk4E1EJAQdU/s72-c/ZF00MCA4V5A51CAB1FDXJCAPGY6E3CAICQYFHCAL5OWFICAZBFABCCAGSS828CAWFVYKBCAOXW8H8CA3122M9CA0YJCLZCAEZHED1CAQ61B3MCARJB228CAE4WAO2CAP1QVNQCA34I9OXCAZBIB15.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-1222295347124153696</id><published>2010-02-14T13:32:00.000-08:00</published><updated>2010-02-14T13:48:12.410-08:00</updated><title type='text'>La corruzione, le mazzette, i favori, le escort, la cocaina……….ma insomma.ora basta.!!...la politica non può sempre chiamarsi fuori!</title><content type='html'>Che tangentopoli non sia mai finita è da sempre stato chiaro a tutti, e ultimamente la spudoratezza dei suoi adepti ha superato ogni limite.&lt;br /&gt;Se oltre a tutto questo ci mettiamo il fatto che si sta tentando in qualche modo&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3hsL1NUqcI/AAAAAAAAAck/ixHmhcVf-i4/s1600-h/micromega.gif"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 165px; FLOAT: right; HEIGHT: 143px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438215500567194050" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3hsL1NUqcI/AAAAAAAAAck/ixHmhcVf-i4/s320/micromega.gif" /&gt;&lt;/a&gt; di permettere a questo sistema vergognoso di restare impunito grazie a norme di legge che tutelano il malaffare possiamo dire veramente che siamo arrivato al fondo.&lt;br /&gt;Abbiamo toccato il fondo.&lt;br /&gt;Qui servirebbe una rivoluzione, non un'alternativa, ma almeno costruiamo quella, perchè non se ne può più.&lt;br /&gt;Ma che esempio diamo ai giovani?&lt;br /&gt;E pensare che ci avevano avvisato.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;«I partiti sono diventati macchine di potere»&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ammoniva Enrico Berlinguer nel 1981.&lt;br /&gt;Eppure la gran parte degli italiani è estranea a tutto questo sistema di corruttela malavitosa, la maggior parte dei cittadini guarda impotente, subisce e spesso non riesce a trovare difesa alcuna.&lt;br /&gt;Semplicemente guarda attonita le notizie che scorrono sui teleschermi, sui giornali e si domanda se ci sarà mai fine a tutto questo, si sente presa in giro.&lt;br /&gt;La commistione tra politica e affari va stroncata, va reciso quel cordone ombelicale malato che distrugge la parte sana del paese. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3hvPVcmUHI/AAAAAAAAAc8/8yxtbOAQ9Og/s1600-h/image001.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 129px; FLOAT: right; HEIGHT: 132px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438218859295690866" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3hvPVcmUHI/AAAAAAAAAc8/8yxtbOAQ9Og/s320/image001.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E nella parte sana ci sono migliaia di imprese, grandi, medie e piccole che non hanno nulla a che fare con questi sistemi criminosi.&lt;br /&gt;In questa parte sana ci sono migliaia di politici di ogni livello, nazionale e locale, migliaia di dirigenti della Pubblica Amministrazione, impiegati, funzionari che svolgono il loro lavoro con impegno e che si sentono come massacrati per colpa di una minoranza che non vede altro che il raggiungimento del proprio arricchimento personale, da ottenere ad ogni costo, con tangenti, con favori di ogni tipo, viaggi, soldi, macchine ultimamente anche sessuali.&lt;br /&gt;Ciò che è accaduto alla Protezione Civile non è che l’ultimo e forse il più eclatante degli scandali sui quali la magistratura sta indagando negli ultimi tempi, ma cosa ci riserveranno le indagini in corso ancora non lo sappiamo.&lt;br /&gt;C’è da augu&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3hsaL4eC5I/AAAAAAAAAcs/d-yQoXdtdEU/s1600-h/handcuffed_to_money2.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; FLOAT: left; HEIGHT: 116px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438215747171912594" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3hsaL4eC5I/AAAAAAAAAcs/d-yQoXdtdEU/s320/handcuffed_to_money2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;rarsi che tutto sia un equivoco, ma in cuor nostro sappiamo bene che così non sarà.&lt;br /&gt;La protezione Civile.&lt;br /&gt;Colei che dovrebbe aiutare chi ha bisogno, e in effetti lo fa.&lt;br /&gt;Sono migliaia i volontari che si prestano, che si dannano l’anima per portare aiuto, e lo fanno ovunque con grande merito, e meno male che ci sono.&lt;br /&gt;Ma attorno a loro ruota il cosiddetto businnes, gli affari delle emergenze, delle ricostruzioni, dove squali affamati che sono la vergogna del mondo imprenditoriale italiano spalancano le loro fauci inghiottendo tutto quello che possono, ridacchiando sulla morte dei nostri concittadini, pensando a quanto potranno lucrare sulle disgrazie che i cataclismi portano con se.&lt;br /&gt;La colpa è certamente dei singoli che si macchiano di questi che sono dei veri e propri crimini.&lt;br /&gt;Ma il mondo della politica non è estraneo da responsabilità, non può chiamarsi fuori.&lt;br /&gt;Sarebbe bastato inserire alcune piccole regolette nei nostri ordinamenti per limitare la collusione e la corruzione, sarebbe bastato ma non si è fatto pur uscendo dal periodo di Mani Pulite che aveva mostrato all’Italia cosa c’era sotto la cortina sfavillante della politica.&lt;br /&gt;Quando i funzionari e i dirigenti dello Stato e della Pubblica Amministrazione in generale non sono soggetti a rotazione periodica succede che volenti o nolenti si fossilizzano amicizie, modi di agire che anche involontariamente possono sfociare in comportamenti non corretti.&lt;br /&gt;Questo è quello che succede in molti strati della Pubblica Amministrazione, inutile negarlo ma la realtà che ci consegnano le cronache è questa.&lt;br /&gt;Ma come è possibile che imprenditori condannati per reati contro lo Stato, con&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3hshHP7NOI/AAAAAAAAAc0/Cf8TwNI7SJM/s1600-h/bertolaso.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 182px; FLOAT: right; HEIGHT: 142px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438215866187199714" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3hshHP7NOI/AAAAAAAAAc0/Cf8TwNI7SJM/s320/bertolaso.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;tro la P.A. possano ancora acquisire appalti?&lt;br /&gt;Ma come è possibile che funzionari e dirigenti condannati per corruzione, concussione, truffa possano ancora essere alo loro posto?&lt;br /&gt;E questi imprenditori, questi funzionarti e dirigenti della P.A. sono proprio quelli che fanno si che le persone classifichino anche i loro colleghi che nulla possono come persone corrotte e approfittatrici.&lt;br /&gt;Fanno si che si faccia di tutta l’erba un fascio.&lt;br /&gt;E’ possibile allontanare queste persone dai loro posti?&lt;br /&gt;E’ possibile escludere dagli appalti chi è già stato condannato per reati contro la P.A.?&lt;br /&gt;Questa è la responsabilità della politica.&lt;br /&gt;La mancanza di regole e leggi appropriate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-1222295347124153696?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/1222295347124153696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/la-corruzione-le-mazzette-i-favori-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/1222295347124153696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/1222295347124153696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/la-corruzione-le-mazzette-i-favori-le.html' title='La corruzione, le mazzette, i favori, le escort, la cocaina……….ma insomma.ora basta.!!...la politica non può sempre chiamarsi fuori!'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3hsL1NUqcI/AAAAAAAAAck/ixHmhcVf-i4/s72-c/micromega.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-596527209547202022</id><published>2010-02-13T06:57:00.000-08:00</published><updated>2010-02-13T07:08:43.921-08:00</updated><title type='text'>La libertà non è star sopra un albero</title><content type='html'>&lt;em&gt;Angelica Lubrano   -  Partito democratico - provincia di Savona -&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gli “esuli” dalla politica, così li chiama Ilvo Diamanti, mi preoccupano. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Leggevo su un giornale che il fattore G R I N (genetica, robotica, informatica, nanotecnologie) potrà determinare uno scenario futuro da Paradiso terrestre (malattie e fame nel mo&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3a_jlVfSTI/AAAAAAAAAbw/knSs06kiL_s/s1600-h/zagre.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 151px; FLOAT: right; HEIGHT: 160px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437744218135021874" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3a_jlVfSTI/AAAAAAAAAbw/knSs06kiL_s/s320/zagre.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;ndo sconfitte, vita più lunga, giovinezza), o da Inferno (aviaria, suina, aids, guerre terminali, spazzatura, inquinamento, clima…) dipenderà dalle nostre scelte. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E questo carica ciascuno di noi di una grande responsabilità. Mi è tornata alla mente la lezione gramsciana, (ma anche la lezione di Dante nel girone degli Ignavi): non esiste, rispetto agli eventi storici, un atteggiamento “neutrale”, passivo, di quelli che aspettano ch’adda passa ‘a nuttata. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se non si agisce in realtà si è complici dell’esistente. Zagrebelsky annovera i nichilisti, insieme ai fanatici dogmatici e ai demagoghi fra i nemici della democrazia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E allora penso che sia dovere mio e di tutti gli uomini di buona volontà preservare il nostro futuro dall’azione dei disonesti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo dobbiamo fare per noi e per i nostri figli. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Queste considerazioni mi hanno indotta a riprendere l’azione politica. Non po&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3a_qHSks3I/AAAAAAAAAb4/gMptxEDc2PM/s1600-h/diamanti.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 104px; FLOAT: left; HEIGHT: 118px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437744330328814450" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3a_qHSks3I/AAAAAAAAAb4/gMptxEDc2PM/s320/diamanti.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;sso restare solo a guardare. Non c’è alcuna scusante. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se i nostri partigiani non hanno esitato a mettere in discussione il loro progetto di vita, noi possiamo almeno impegnarci a mettere in discussione qualche progetto di fine settimana…e impegnarci nell’azione politica e andare almeno a votare….&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La girandola di false notizie, veleni, spazzatura, confonde gli animi semplici, ma occorre affinare gli strumenti intellettuali e culturali per distinguere fra una parte politica che, con tutti i limiti, sta nell’alveo di coloro che commettono forse degli errori umani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E un’altra parte politica, che non si ferma di fronte a nulla per realizzare i propri fini egoistici e gioca barando, distruggendo ogni baluardo morale nella vita civile. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-596527209547202022?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/596527209547202022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/la-liberta-non-e-star-sopra-un-albero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/596527209547202022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/596527209547202022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/la-liberta-non-e-star-sopra-un-albero.html' title='La libertà non è star sopra un albero'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3a_jlVfSTI/AAAAAAAAAbw/knSs06kiL_s/s72-c/zagre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-3300047487873587714</id><published>2010-02-13T06:39:00.000-08:00</published><updated>2010-02-20T13:18:15.055-08:00</updated><title type='text'>Quando muore un Partigiano.</title><content type='html'>&lt;em&gt;Maglio Domenico   -  Finale Ligure  - Provincia di Savona&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;Quando muore un Partigiano muore una parte di noi, muore una parte del nostro paese.Ci sentiamo tutti un pò più soli, come se improvvisamente non avessimo più qu&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4BPWTE8yLI/AAAAAAAAAfE/itX__LjkWJg/s1600-h/io.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 232px; FLOAT: right; HEIGHT: 159px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440435594360309938" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4BPWTE8yLI/AAAAAAAAAfE/itX__LjkWJg/s320/io.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;alcuno che potesse farci vivere una parte di storia, raccontarcela, farcela sentire ancora, come se fossimo stati li, con lui, tra le montagne, nelle città, nelle officine, braccati come bestie.&lt;br /&gt;Ma le bestie erano dall’altra parte, erano quelli che braccavano, che inseguivano, che torturavano, arrestavano, uccidevano per niente, uomini, donne, bambini, chiunque capitasse a tiro della loro ferocia.&lt;br /&gt;E lo facevano così, tanto per farlo, per sentirsi meno vili e contemporaneamente onnipotenti di fronte a persone inermi.&lt;br /&gt;Uno dopo l’altro, in ogni parte d’Italia, inesorabilmente il corso naturale della vita chiede ad ogni Partigiano il conto, lo chiede a tutti quelli che hanno costruito con sacrificio quello che noi abbiamo oggi.&lt;br /&gt;Un paese libero.&lt;br /&gt;Libero per tutti, e dove tutti possono parlare senza paura di essere arrestati o picchiati, liberi dire la propria.&lt;br /&gt;Libertà per tutti, indistintamente, anche per chi tenta in ogni modo di infangare chi questa libertà ha costruito.&lt;br /&gt;I Partigiani.&lt;br /&gt;I Partigiani che combattevano, lo facevano per chi era a favore, per chi era indifferente nascosto come un vile nella sua sicura cantina, e anche per chi era contro.&lt;br /&gt;Hanno lottato, combattuto, per tutti.&lt;br /&gt;Quanti di noi avrebbero il coraggio di fare altrettanto oggi?&lt;br /&gt;Quanti di quelli che oggi chiacchierano a vanvera sarebbero disposti a quei sacrifici?&lt;br /&gt;Serve rispetto. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3a52-ldi1I/AAAAAAAAAbY/5UhJeV44mV8/s1600-h/foto_partigiani.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 209px; FLOAT: right; HEIGHT: 137px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437737954260650834" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3a52-ldi1I/AAAAAAAAAbY/5UhJeV44mV8/s320/foto_partigiani.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bisogna avere rispetto di quelle persone, dei nostri nonni, dei nostri padri, dei loro amici, delle donne che hanno vissuto quel periodo, dei tanti che in un modo o nell’altro, combattendo o aiutando, nascondendo e favorendo, hanno potuto tranciare il gioco tremendo del nazismo e del fascismo.&lt;br /&gt;Quanti innocenti trucidati, quanti uomini inermi torturati, quante donne, quanti bambini uccisi, bruciati vivi, persone di ogni ceto sociale, militari e civili, sacerdoti, uomini politici, operai, contadini, e quante deportazioni nei campi di sterminio, quante sofferenze.&lt;br /&gt;Questo è stato il fascismo e il nazismo, in Italia e in Europa.&lt;br /&gt;Non dobbiamo dimenticarlo.&lt;br /&gt;Questo hanno visto i Partigiani e questo ci hanno raccontato.&lt;br /&gt;Hanno raccontato la verità, una verità fatta di pianto e di tragedie.&lt;br /&gt;Quando muore un Partigiano, si sente un brivido correre lungo la schiena e ci si sente quasi disarmati, come se tutto finisse con loro, con i loro racconti, con le loro testimonianze che non sentiremo più.&lt;br /&gt;Quando muore un Partigiano ognuno di noi dovrebbe riflettere su quello che questi uomini e queste donne sono stati capaci di fare, di costruire, vivendo una battaglia impari, soffrendo storie quasi incredibili ma vere, vissute sulla propria pelle ma con la coscienza di essere tutti insieme parte di un grande progetto.&lt;br /&gt;Il loro progetto è diventato il nostro, il loro era ed è stato un progetto di liberazione, una guerra di Liberazione, perché questa è stata la Resistenza.&lt;br /&gt;Con le sue molte luci e le sue poche ombre che proprio il movimento Partigiano ha saputo isolare e soffocare, denunciare e reprimere, durante e dopo la Resistenza, ma questo è la storia a raccontarcelo, sono i fatti a dimostralo, fatti che non possono essere manipolati.&lt;br /&gt;E nessun revisionismo potrà mai cancellare nella radice del Paese le pagine gloriose che quegli uomini e quelle donne hanno scritto.&lt;br /&gt;Noi che siamo figli e nipoti di Partigiani, figli e nipoti della Resistenza, noi che ne siamo stati conoscenti o amici, rivendichiamo senza paura e senza timore l’orgoglio di esserne gli eredi più accreditati.&lt;br /&gt;Quando muore un Partigiano ognuno di noi sente di dover fare qualcosa, sente di dovergli qualcosa, sente il debito di riconoscenza che non sa come ripagare.&lt;br /&gt;Forse noi che di questi partigiani siamo nipoti e figli dovremmo fare qualcosa, così come fecero molto loro per noi.&lt;br /&gt;Ci hanno lasciato un’eredità pesante, forse troppo pesante: difendere il nostro paese, difenderne le Istituzioni, difenderne la democrazia.&lt;br /&gt;Ne saremo capaci?&lt;br /&gt;Ne avremo la forza?&lt;br /&gt;Ci sentiamo all'altezza di un compito così grande?Difendere l'Italia contro qualunque rigurgito reazionario, contro ogni azione distruttrice dello stato sociale, delle Istituzioni. delle garanzie, contro ogni sopruso, contro ogni possibile oscuramento di libertà, difendere il fondamento repubblicano e la dignità dei lavoratori.&lt;br /&gt;Ma tutte queste cose non si stanno già incrinando?&lt;br /&gt;Non sono già in atto rigurgiti pericolosi?&lt;br /&gt;Riusciremo a Resistere e difendere la nostra Carta Costituzionale?&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3a6EDKTs4I/AAAAAAAAAbg/4D20DdAsV9k/s1600-h/ANPI_q%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 167px; FLOAT: left; HEIGHT: 123px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437738178827236226" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3a6EDKTs4I/AAAAAAAAAbg/4D20DdAsV9k/s320/ANPI_q%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Francamente non so se ne saremo capaci, perché bisognerebbe ogni tanto essere onesti con noi stessi, al di là dei propositi è davvero una cosa enorme.&lt;br /&gt;Ma bisogna provarci, dobbiamo metterci tutti quanti in gioco, con coraggio, con umiltà, con responsabilità.&lt;br /&gt;Questa è l’ora del combattimento.&lt;br /&gt;Siamo entrati di nuovo nella Resistenza.&lt;br /&gt;Combattere con ciò che abbiamo rifuggendo ogni forma di provocazione violenta, e farlo con ciò che abbiamo vuol dire farlo con le armi che la democrazia ci ha donato, la libertà di parlare, la comunicazione, la protesta, la lotta politica, l’impegno di ogni giorno, l’informazione verso tutti e per tutti, con l’essere a fianco dei lavoratori, delle persone più deboli, dei giovani.&lt;br /&gt;Dobbiamo farlo con l’umiltà che abbiamo imparato proprio da chi ha vissuto sulla propria pelle la lotta di Liberazione, con la stessa responsabilità, con la stessa determinazione, mettendosi a disposizione anche oggi come allora di un altro progetto per l’Italia.&lt;br /&gt;Restituire al nostro paese ciò che merita, metterlo al riparo di nuovo da derive populiste pericolose.&lt;br /&gt;Questo è il nostro compito oggi.&lt;br /&gt;Dobbiamo farlo con la coscienza che sia necessario, con la convinzione che solo insieme riusciremo ad essere degni del lascito democratico Italiano.&lt;br /&gt;Quando muore un Partigiano, guardiamo il suo volto e specchiamoci nella sua storia.&lt;br /&gt;Tutti potremo imparare qualcosa e trovare l'orgoglio che ci serve, oggi più che mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-3300047487873587714?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/3300047487873587714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/quando-muore-un-partigiano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/3300047487873587714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/3300047487873587714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/quando-muore-un-partigiano.html' title='Quando muore un Partigiano.'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S4BPWTE8yLI/AAAAAAAAAfE/itX__LjkWJg/s72-c/io.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-6843272896537532475</id><published>2010-02-11T01:15:00.000-08:00</published><updated>2010-02-11T01:42:06.868-08:00</updated><title type='text'>La Libertà per noi significa andare a dormire la sera sapendo di non aver fatto del male a nessuno.</title><content type='html'>Cosa sta succedendo nel nostro Paese?&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Sta succedendo quello che tutti sapevano succedesse.&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3PO3pwoU_I/AAAAAAAAAa4/sEER9VlBOzI/s1600-h/bavaglio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436916630664270834" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 154px; CURSOR: hand; HEIGHT: 122px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3PO3pwoU_I/AAAAAAAAAa4/sEER9VlBOzI/s320/bavaglio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Da una parte si è sempre negato che ciò avvenisse.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dall'altra si sperava che ciò non avvenisse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma entrambi sapevano di sbagliare e i fatti sono quelli che abbiamo vissuto, che stiamo vivendo e quelli che purtroppo non riusciremo a fermare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una dedriva oscurantista, mascherata per quanto possibile, ma tale è.&lt;br /&gt;Ogni spazio che possa esprimere un proprio pensiero viene oscurato.&lt;br /&gt;Ogni attimo di discussione viene ridimensionato.&lt;br /&gt;Il Parlamento diventa un luogo fastidioso, uno spazio per sostenere interessi personali, per fare piaceri e favori ai propri amici alla faccia di tutti gli italiani.&lt;br /&gt;Le opposizioni derise, umiliate, insultate.&lt;br /&gt;L’Iran e qui, se riusciamo a vedere e a capire cosa sta succedendo ci accorgiamo che non serve andare tanto lontano.&lt;br /&gt;E’ la rincorsa al pensiero unico, un pensiero che bisogna imporre a tutti i costi, dove tutto deve essere filtrato, dove ogni critica deve essere cancellata, dove ogni dissenso deve essere coperto, azzerato, dove tutto deve presentarsi bello, efficiente, funzionante, giusto.&lt;br /&gt;Nulla deve trasparire al di fuori ma tutto deve essere allineato al volere del monarca e del suo gruppo.&lt;br /&gt;E così via l’informazione libera, via i finanziamenti ai giornali che possono dissentire, via la discussione politica dalle TV affinchè non passino messaggi contrari e di critica, e presto saranno cacciati via anche i partiti non allineati, chiusi i circoli, un modo lo troveranno.&lt;br /&gt;Ma sbagliano i conti.&lt;br /&gt;Non sanno di che p&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3PPhFyL_dI/AAAAAAAAAbI/eyDv6eWHar4/s1600-h/iraq_iran_troops_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436917342561631698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 209px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3PPhFyL_dI/AAAAAAAAAbI/eyDv6eWHar4/s320/iraq_iran_troops_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;asta siamo fatti, noi che al contrario crediamo e vogliamo la vera libertà di tutti, non quella fasulla della quale ci si appropria solamente perché quel nome viene stampato su un simbolo.&lt;br /&gt;La libertà è un’altra cosa di come il nostro governo reazionario la intende.&lt;br /&gt;La libertà per noi, per noi che stiamo dalla “parte a lui avversa”, per noi che pensiamo ad un’Italia giusta, equa, che difenda la sua gente, quella più povera, quella che ha bisogno, la libertà per noi che stiamo da questa parte è un’altra cosa, ben diversa da quella che il pensiero unico imposto vuole far credere.&lt;br /&gt;La libertà per noi è andare a dormire alla sera sapendo di non aver fatto del male a nessuno.&lt;br /&gt;Questa è per noi la libertà.&lt;br /&gt;La destra italiana sta sottomettendo il paese alle loro evoluzioni, sta facendo ogni giorno de male a tutti, forse non se ne rende conto, forse lo sa , forse non sa come fare, forse.&lt;br /&gt;Di certo c’è soltanto che questa situazione non può durare a lungo.&lt;br /&gt;La sopportazione ha raggiunto e superato ogni limite consentito, tanto nelle Istituzioni quanto nelle strade, tanto nelle fabbriche quanto nelle scuole, in ogni luogo il malcontento sta montando la sua rabbia e la sua sofferenza pericolosamente.&lt;br /&gt;Se ancora la situazione si mantiene nei limiti civili è solo perché il senso di responsabilità prevale sulle angosce. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3PPni1qXMI/AAAAAAAAAbQ/xbG3CUmOpyI/s1600-h/liberta-informazione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436917453440048322" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 213px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3PPni1qXMI/AAAAAAAAAbQ/xbG3CUmOpyI/s320/liberta-informazione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come mettere fine a tutto questo?&lt;br /&gt;Come riportare un barlume di speranza nella coscienza del paese?&lt;br /&gt;E chi può farlo?&lt;br /&gt;Tutti noi possiamo, a condizione che si scenda con la coscienza nel profondo del paese e si capisca di quanto siano piccole e vergognose le sciocche dispute su questo o quel posto in una qualunque lista, capire che per rompere queste catene nessuno deve porre diktat ad altri, nessuno deve dettare le proprie regole, le proprie condizioni, ma ricercare con chi ci sta convergenze di programma e di obiettivo.&lt;br /&gt;Non è importante che uno di noi ci sia o non ci sia, che questo o quel partito abbia il candidato oppure no.&lt;br /&gt;Importante è che tutta questa ventata insostenibile di arroganza della destra abbia termine.&lt;br /&gt;Per farlo servono condizioni unitarie e allargate, serve responsabilità.&lt;br /&gt;Di tutti.&lt;br /&gt;Facciamo vedere di cosa siamo capaci e di quanto forte è la nostra convinzione che un’altra strada è possibile.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-6843272896537532475?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/6843272896537532475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/facciamogli-vedere-di-che-pasta-siamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6843272896537532475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6843272896537532475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/facciamogli-vedere-di-che-pasta-siamo.html' title='La Libertà per noi significa andare a dormire la sera sapendo di non aver fatto del male a nessuno.'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3PO3pwoU_I/AAAAAAAAAa4/sEER9VlBOzI/s72-c/bavaglio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-5920531238233059622</id><published>2010-02-09T12:50:00.000-08:00</published><updated>2010-02-09T12:58:19.006-08:00</updated><title type='text'>L'azionismo richiamato da Walter Veltroni è già dentro di noi, non bisogna inventarsi nulla, basta svegliarlo</title><content type='html'>Leggendo oggi sui giornali – su “La Repubblica” - un articolo di Walter Veltroni il dubbio è sul prevalere della rabbia o dello stupore.&lt;br /&gt;Entrambi in senso buono ovviamente.&lt;br /&gt;Veltroni si riferiva alle tante ragioni ideali che l’azionismo incarnava e dei qua&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3HLPc-z6vI/AAAAAAAAAag/ME9_rGdbOgI/s1600-h/veltroni.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 210px; FLOAT: right; HEIGHT: 146px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436349691551017714" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3HLPc-z6vI/AAAAAAAAAag/ME9_rGdbOgI/s320/veltroni.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;li ci sarebbe bisogno ancora oggi, azionismo incarnato da Bobbio e da Carlo Azeglio Ciampi, solo per citarne un paio.&lt;br /&gt;Fa venire rabbia Veltroni, fa venire rabbia perché ha ragione, rabbia perché non ha saputo trasmettere quella spinta che in effetti avrebbe potuto portare l’idea azionista nel cuore della sinistra italiana, l’ideale azionista che avrebbe potuto scuotere il nostro paese con la sua ricerca di moralità, con il suo senso dello Stato, con il suo voler dare idee e proposte in modo disinteressato, senza ambizioni personali ma con il senso più alto del bene di tutti, del bene collettivo.&lt;br /&gt;Lo stupore deriva dal fatto che sapeva bene Veltroni in che modo si potevano, e si possono ancora, portare nel seno della nostra società quelle che non sono utopie, ma reali necessità, sapeva bene che l’approccio non poteva essere quello dello sconvolgimento e stravolgimento istantaneo di un sistema radicato, forte, ancora vivo dei partiti e dei loro riti antichi.&lt;br /&gt;Lo sapeva ma è andato avanti comunque, aprendo la strada ad anarchie territoriali, al costruire recinti difesi con i denti da potentati locali, innescando una sorta di deleterio liberi tutti, dove ognuno fa da se e soprattutto fa soltanto per se.&lt;br /&gt;E così il ritorno a ciò che serve ancora è diventato inevitabile.&lt;br /&gt;Riti antichi della politica trasmutati nella modernità di oggi, stemperati, ridimensionati ma ancora necessari nel momento politico attuale.&lt;br /&gt;La gradualità era un obbligo, che Veltroni non ha saputo imporre dominando le forti pulsioni esistenti. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3HLagTGPMI/AAAAAAAAAao/yaLWGR3Bo0A/s1600-h/bobbio.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 175px; FLOAT: left; HEIGHT: 193px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436349881419971778" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3HLagTGPMI/AAAAAAAAAao/yaLWGR3Bo0A/s320/bobbio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Troppo secca la svolta, l’ennesima, della nostra sinistra sempre in viaggio, troppo traumatica la spaccatura cercata tra l’esistente e il nuovo corso progressista che si voleva.&lt;br /&gt;La tensione etica degli azionisti richiamata da Veltroni, la coerenza, il valore della legalità, il conflitto costruttivo tra posizioni diverse che alla fine si uniscono in un unico impeto, il rapporto equilibrato tra la politica e la società.&lt;br /&gt;Tutto questo sta nel riformismo, lo sappiamo bene a sinistra.&lt;br /&gt;E ha sempre ragione Veltroni, quando dice che sta nel rif&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3HLmLrFOYI/AAAAAAAAAaw/kNJJM3p7hRI/s1600-h/200px-Ciampi_ritratto.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 162px; FLOAT: right; HEIGHT: 178px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436350082041854338" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3HLmLrFOYI/AAAAAAAAAaw/kNJJM3p7hRI/s320/200px-Ciampi_ritratto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;ormismo socialista.&lt;br /&gt;Sta nella gente che si riconosce in questi ideali, sta nell’anima della gente che si riconosce nella sinistra che guarda avanti, sta in un luogo dove non si fondono le varie culture, ma dove possono trovare il luogo della discussione e della sintesi tenendo le loro posizioni.&lt;br /&gt;E questo luogo non necessariamente sta in una Federazione regionale o provinciale, certo sta anche li ma lo troviamo soprattutto nella coscienza di ognuno di noi, sta nelle nostre azioni, nei nostri comportamenti, nella nostra moralità.&lt;br /&gt;Tutto questo sta nella forza che avremo di non voltare la faccia dall’altra parte quando vediamo operai che soffrono, quando vediamo famiglie sul lastrico, quando guardiamo con sufficienza tanti giovani disperati che ingrossano le file dei disoccupati.&lt;br /&gt;Sta qui il senso dell’azionismo che ha richiamato Veltroni.&lt;br /&gt;Sta dentro di noi e non fuori da noi, non sta da qualche altra parte a noi sconosciuta, ce l’abbiamo dentro e tante volte non ce ne accorgiamo.&lt;br /&gt;Per questo noi stiamo “da questa parte”, dalla parte “a loro avversa”.&lt;br /&gt;Dobbiamo soltanto svegliarlo questo nostro impeto, questo nostro orgoglio, scuotere la sua linfa vitale assopita e quasi assuefatta o sopraffatta dalla falsa politica di oggi.&lt;br /&gt;Se ci riusciremo avremo già iniziato a percorrere la strada, avremo iniziato a costruire l’Italia che vogliamo.&lt;br /&gt;Non è tardi, compagni e amici, possiamo farcela e quando sarà ora Walter Veltroni sono certo non mancherà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-5920531238233059622?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/5920531238233059622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/il-senso-dellazionismo-richiamato-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/5920531238233059622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/5920531238233059622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/il-senso-dellazionismo-richiamato-da.html' title='L&apos;azionismo richiamato da Walter Veltroni è già dentro di noi, non bisogna inventarsi nulla, basta svegliarlo'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S3HLPc-z6vI/AAAAAAAAAag/ME9_rGdbOgI/s72-c/veltroni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-5796199139381794583</id><published>2010-02-06T08:31:00.000-08:00</published><updated>2010-02-06T08:56:53.687-08:00</updated><title type='text'>PD, IdV, S&amp;L……..forse si può iniziare, cosa stiamo aspettando ?</title><content type='html'>Non prendiamoci in giro.&lt;br /&gt;Partiamo dalla realtà.&lt;br /&gt;Il PD, da solo non andrà da nessuna parte.&lt;br /&gt;Almeno fino ad oggi non si vedono possibilità di corse solitarie, ma anche se ci fosse&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S22a1vG5uFI/AAAAAAAAAZ4/PUl--TKoMig/s1600-h/99287-parlamento.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 172px; FLOAT: right; HEIGHT: 133px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435170573275215954" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S22a1vG5uFI/AAAAAAAAAZ4/PUl--TKoMig/s320/99287-parlamento.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; questa possibilità probabilmente l’errore sarebbe non aggregare nessun altro.&lt;br /&gt;Ma oggi questo problema non si pone quindi lasciamo stare.&lt;br /&gt;Fare politica con le alleanze dei nostri sogni ci fa svegliare perdenti, ci abbiamo provato un paio di anni fa e ora siamo qui a leccarci le ferite cercando una strada alternativa.&lt;br /&gt;L’alternativa appunto.&lt;br /&gt;La vogliamo costruire oppure no?&lt;br /&gt;Se la risposta è si allora bisogna che tutti quanti a partire dal PD, facciano opera di responsabilità, nel gruppo dirigente nazionale e in quello dei territori sparsi nel paese, dove ci deve essere unità di azione e non continue guerriglie tra potentati locali.&lt;br /&gt;Se vogliamo cambiare l’Italia, ed è cosa possibile, bisogna mettere in strada alcune questioni a partire da cosa si vuole fare e con chi.&lt;br /&gt;Sul che fare non ci sono grosse complicazioni, il governo della destra continua nel suo disastroso percorso e per tanto a tutto bisognerà mettere mano.&lt;br /&gt;Il problema sarà quanto tempo poi dovremo mettere per sistemare le cose, ma se saremo bravi arriveremo con le cose già pronte, solo da votare.&lt;br /&gt;Invece più difficile sarà con chi.&lt;br /&gt;La risposta immediata è con tutti quelli chi oggi sono all’opposizione, ma non è così.&lt;br /&gt;E’ vero che PD, IdV,UDC sono tutte forze politiche che stanno all’opposizione, ma non è assolutamente vero che abbiamo programmi e obiettivi coincidenti, anzi su alcuni te&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S22a-i6BweI/AAAAAAAAAaA/MZyPk-xZcj8/s1600-h/bersani.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 119px; FLOAT: left; HEIGHT: 186px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435170724618813922" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S22a-i6BweI/AAAAAAAAAaA/MZyPk-xZcj8/s320/bersani.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;mi sono quasi all’opposto nonostante in Parlamento molto spesso votino allo stesso modo.&lt;br /&gt;Ma questa è una falsa illusione, perché se è vero che votano compattamente contro piuttosto spesso non è vero che lo fanno con le stesse motivazioni.&lt;br /&gt;Quindi sulla fase programmatica molto ci sarà da lavorare senza certezza di riuscita se questa strada unitaria o di collaborazione si seguirà.&lt;br /&gt;Non bisogna però dimenticare anche altre forze politiche che non sono rappresentate in Parlamento, come Sinistra Ecologia e Libertà che ha intrapreso un cammino interessante e da seguire con molta attenzione, ciò che resta dei Socialisti ancora incerti sul da farsi e dispersi in troppi rivoli, i Verdi anch’essi spaccati all’ultimo congresso, l’aggregazione delle forze comuniste che stanno provando a imbastire una specie di aggregazione destando non poche perplessità.&lt;br /&gt;Insomma partiti e partitini, gruppi e gruppetti dentro o fuori le Istituzioni sono molti, almeno quelli che non condividono la politica del governo attuale.&lt;br /&gt;Ognuno di questi ha la sua verità, ha le sue proposte, tutte degne di ascolto e rispetto, ma non tutte potranno convergere su un progetto unitario che si rivelasse troppo lontano da propositi e da ideali.&lt;br /&gt;Sinceramente una aggregazione di questo tipo, anche in caso potesse riconoscersi per qualche miracolo in un progetto unitario, difficilmente troverebbe al suo interno quella serenità necessaria a dare compattezza all’azione di governo conseguente.&lt;br /&gt;L'esperienza ci insegna quindi che l'operazione è da evitare.&lt;br /&gt;Lo abbiamo già sperimentato e le pulsioni difensive di gruppo hanno prevaricato la responsabilità verso un’azione collettiva.&lt;br /&gt;Quindi l’operazione da fare oggi in prospettiva deve essere per forza di cose diversa. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S22bExVKy0I/AAAAAAAAAaI/CYiWWOCfQ6g/s1600-h/dipietro.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 183px; FLOAT: right; HEIGHT: 140px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435170831569963842" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S22bExVKy0I/AAAAAAAAAaI/CYiWWOCfQ6g/s320/dipietro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il problema resta sempre lo stesso, i numeri insufficienti della sinistra e del centro sinistra.&lt;br /&gt;Però dalla nostra parte abbiamo, almeno dopo le Regionali, il tempo che serve e dove si misurerà lo spessore della classe dirigente.&lt;br /&gt;In molte regioni italiane aggregazioni del centro sinistra che si sono strette attorno a un programma condiviso già ci sono, altre sono in elaborazione e il tempo dirà se qualcosa di buono salterà fuori.&lt;br /&gt;Prima però serve urgentemente mettere in moto meccanismi tali che permettano di rafforzare le forze principali di questa che potrà essere una nuova coalizione.&lt;br /&gt;Intanto il PD che ne è il fulcro, perché se l’input non viene da questa parte non si capisce bene chi altri potrebbe farlo in sua vece e con le stesse possibilità di successo.&lt;br /&gt;Il PD ne ha la forza, ha un segretario appena eletto di grande spessore affiancato da una squadra molto valida, può contare su personaggi di grande esperienza dentro e fuori dal Partito che possono dare un contributo determinante, indipendentemente che siano sulla scena politica attuale o che si siano recentemente tirati fuori.&lt;br /&gt;Bersani &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S22bSe9U9uI/AAAAAAAAAaQ/JBrUZmEEmlg/s1600-h/vendola.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 139px; FLOAT: left; HEIGHT: 156px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435171067156297442" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S22bSe9U9uI/AAAAAAAAAaQ/JBrUZmEEmlg/s320/vendola.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;si è trovato tra le mani un partito troppo sfilacciato, e lo sapeva al momento della candidatura, sta provando a superare senza troppi danni queste Regionali che sono capitate tra capo e collo, dopodiché l’impegno potrà essere totalizzante per radicare e ricostruire le ramificazioni del partito, puntando con decisione a quell’alternativa di cui tanto si parla.&lt;br /&gt;L’IdV, ha raccolto per la strada molto del malcontento sociale, pezzi della sinistra hanno traslocato dal PD, altri spersi dopo la debacle dell’Arcobaleno sono stati inglobati, i suoi elettori sono rimasti e anzi sono aumentati, la sua opposizione è molto dura e trova nel paese condivisione e sponde importanti, fa il suo congresso diventando un partito vero e proprio abbandonando la personalizzazione leaderistica.&lt;br /&gt;E’ anche vero che molti si sono avvicinati all’IdV per mancanza di alternative credibili e stabili a sinistra, ma non ci sono dubbi che i temi sui quali si poggia il suo programma sono tutti sentiti dall’opinione pubblica come temi forti e decisivi, specialmente sulla giustizia, ma sarebbe riduttivo declinare IdV solo su queste posizioni.&lt;br /&gt;Sinistra Ecologia e Libertà vuole essere il luogo d’incontro di quella radicalità della sinistra che pur mantenendo le posizioni storiche del movimento socialista comprende che il governo di un paese richiede anche mediazioni, richiede discussione e anche se necessario una rivisitazione di alcune certezze che oggi vanno certamente sorrette costantemente ma in modi adeguati alla società che si sta evolvendo.&lt;br /&gt;Ecco.&lt;br /&gt;Queste tre forze politiche potrebbero costituire lo zoccolo duro sul quale poggiare la prima pietra dell’alternativa bersaniana.&lt;br /&gt;La cosa è assolutamente fattibile, sia per vicinanza delle tematiche sociali coincidenti come giustizia, lavoro e ambiente, difesa del territorio e sviluppo dell’economia, riforme is&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S22bfFGpzbI/AAAAAAAAAaY/FgUrfGJlTlg/s1600-h/casini.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 165px; FLOAT: right; HEIGHT: 148px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435171283554389426" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S22bfFGpzbI/AAAAAAAAAaY/FgUrfGJlTlg/s320/casini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;tituzionali, sia per affinità dell’elettorato di ognuna di esse che vedrebbe finalmente un punto di approdo compatto, in grado di dare quella forza che serve a scardinare il populismo conservatore e reazionario della destra italiana.&lt;br /&gt;Se così avvenisse sarebbe il primo passo e non da poco.&lt;br /&gt;Quasi impossibile la vicinanza con le forze più radicali della sinistra più estrema, a difesa delle poche nicchie rimaste ma senza prospettiva di sviluppo elettorale, ideali nobili ma non più proponibili oggi perché risulterebbero inattuali e senza possibilità di consenso.&lt;br /&gt;Diverso è il tema della possibile alleanza con l’UDC tutta da verificare.&lt;br /&gt;L’UDC parrebbe aver scelto una posizione autonoma, fortemente criticata a destra e oggetto di una certa diffidenza a sinistra, un partito che rivendica una propria autonomia politica riservandosi di sostenere programmi vicini ai suoi ideali fondativi, questo fatto porta a sostenere posizionamenti variabili, a destra o a sinistra a seconda di ciò che i vari candidati alle Regionali propongono.&lt;br /&gt;Ma se è vero che le convergenze vanno ricercate confrontandosi e mediando come la politica impone, è altrettanto vero che nessuno può dettare l’agenda all’altro, nessuno può imporre dikitat all’altro. Ognuno faccia la sua parte e metta il meglio che ha rispettando le posizioni dell’altro.&lt;br /&gt;L’obiettivo è fare una nuova Italia, diversa da quella che ci sta propinando la destra, non rinchiudersi ognuno nel proprio fortino.&lt;br /&gt;Il governo di un paese è cosa ben diversa dal governo di una Regione, pur importante, quindi il discorso su scala nazionale potrebbe aprirsi sotto una nuova luce se ci sarà la responsabilità di accenderla.&lt;br /&gt;Ma la base già realizzabile, possibile, sulla quale poggiarsi oggi è la prima, PD, IdV e S&amp;amp;L.&lt;br /&gt;Partiamo da qui, un passo alla volta, facciamo in modo che questi partiti crescano, si rafforzino dimostrando il valore e la bontà degli obiettivi.&lt;br /&gt;Intanto iniziamo da qui, dimostriamo chi siamo, altri verranno.&lt;br /&gt;Poi vedremo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-5796199139381794583?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/5796199139381794583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/pd-idv-s-si-puo-iniziare-cosa-stiamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/5796199139381794583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/5796199139381794583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/pd-idv-s-si-puo-iniziare-cosa-stiamo.html' title='PD, IdV, S&amp;L……..forse si può iniziare, cosa stiamo aspettando ?'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S22a1vG5uFI/AAAAAAAAAZ4/PUl--TKoMig/s72-c/99287-parlamento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-3589266608421995672</id><published>2010-02-05T14:37:00.000-08:00</published><updated>2010-02-05T14:54:42.373-08:00</updated><title type='text'>Il senso dell’appartenenza</title><content type='html'>Noi.&lt;br /&gt;Non “io”.&lt;br /&gt;Lo studio della grammatica ci ha insegnato a scuola questo pronome personale.&lt;br /&gt;Noi.&lt;br /&gt;In queste tre lettere sta tutta la storia della sinistra italiana, di quella di ieri, di quella di oggi e di quella di domani. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yfJ5JWkoI/AAAAAAAAAZo/0qacbzgmXYI/s1600-h/tre.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 163px; FLOAT: right; HEIGHT: 107px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434893842637034114" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yfJ5JWkoI/AAAAAAAAAZo/0qacbzgmXYI/s320/tre.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;della sinistra riformista e socialista, di quella cattolico democratica, di quella liberale.&lt;br /&gt;Il senso dell’appartenenza a una grande storia in cammino, che ha segnato generazioni di uomini e di donne, un cammino che non si ferma, avvenimenti epocali che hanno visto emanciparsi le grandi povertà nei secoli, che hanno vinto soprusi, sconfitto dittature, conquistato diritti, allargato e consolidato libertà evanescenti, costruito democrazie.&lt;br /&gt;Lotte operaie, lotte studentesche, lotte di Liberazione, lotte di Resistenza.&lt;br /&gt;Uomini e donne, insieme.&lt;br /&gt;Un secolo è passato da quando il figlio di un bracciante non aveva gli stessi diritti del figlio del proprietario terriero, del padrone, ma quel problema è ancora li, sul nostro tavolo e ancora chiede giustizia.&lt;br /&gt;Il movimento operaio che è stato il cuore pulsante delle grandi economie del mondo ora è solo con se stesso, sommerso dal disagio, precipitato indietro nel tempo, quando ogni operaio veniva considerato non più che una merce, sfruttato senza ritegno alcuno.&lt;br /&gt;E i figli degli operai di oggi vedono negli occhi dei loro padri quella solitudine che non avevano conosciuto fino a poco tempo fa, vedono l’impotenza e la rassegnazione, vedono la sofferenza e spesso&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yfXTXO82I/AAAAAAAAAZw/zhkFk8Xb8p0/s1600-h/sindac.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 120px; FLOAT: left; HEIGHT: 152px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434894073012876130" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yfXTXO82I/AAAAAAAAAZw/zhkFk8Xb8p0/s320/sindac.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; anche l’orgoglio di nascondere questo loro stato di povertà crescente e che sembra non aver fine.&lt;br /&gt;Il posto di lavoro che ostentavano con fierezza, la dignità del loro lavoro si è sgretolata, disintegrata, e si ritrovano spesso impreparati a reagire.&lt;br /&gt;In pratica tutti i lavoratori si sentono soli, sacrificati e non sanno neppure perché.&lt;br /&gt;Semplicemente subiscono ma non sono incapaci di reagire e ribellarsi ad una situazione verso la quale non hanno alcuna colpa.&lt;br /&gt;Fanno sentire la loro voce sulle piazze, nelle città, ovunque possono avere attenzione.&lt;br /&gt;Ma lo fanno non con quell’appoggio che vorrebbero, lo fanno senza quella sponda che da sempre gli è stata vicino, senza un punto di riferimento che da solo il sindacato non può continuare a sostenere in solitudine.&lt;br /&gt;Se riusciamo a guardarli bene questi lavoratori, questi uomini e queste donne, nei loro volti segnati da continue battaglie e continui sacrifici noi riusciremo a vedere la nostra gente, vedremo noi stessi, e riusciremo a vedere quanto siamo assenti nel nostro comunque presenziare.&lt;br /&gt;Nel nostro voler essere con loro potremo vedere come invece ci siamo troppo poco.&lt;br /&gt;Noi ci siamo troppo poco.&lt;br /&gt;Noi, che abbiamo l’ambizione di continuare il cammino della sinistra insieme a loro non possiamo lasciarli soli per ragioni di equilibrio, di equidistanza.&lt;br /&gt;Ma quale equidistanza? Da chi? quale equilibrio? Per che cosa?&lt;br /&gt;Quella è la nostra gente, quella è la sinistra italiana, quella che lavora duro tutti i giorni, quella che trova da un giorno all’altro i cancelli delle fabbriche sbarrati, quella che apre le officine rischiando di suo, quella che di giorno dispensa sorrisi tranquillizzanti ai suoi figli e piange la sua disperazione soltanto la notte, in silenzio, per non farsi vedere, quella che oramai è&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yeXBF1EiI/AAAAAAAAAZg/60jM6uL3Zrc/s1600-h/manifestazione+pd.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 166px; FLOAT: right; HEIGHT: 113px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434892968596410914" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yeXBF1EiI/AAAAAAAAAZg/60jM6uL3Zrc/s320/manifestazione+pd.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; all’ultima spiaggia.&lt;br /&gt;Dov’è la sinistra quando queste voci urlano tutto il loro dolore, tutta la loro disperazione?&lt;br /&gt;Il lavoro.&lt;br /&gt;Accerchiato, sminuito, sacrificato, spesso dimenticato.&lt;br /&gt;L’evoluzione della sinistra italiana è troppo lunga, troppo lunga la transizione che tende a oscurare la realtà, è in questo suo lungo e tortuoso percorso ha dimenticato spesso la sua funzione.&lt;br /&gt;Ora sta faticosamente rimettendosi in carreggiata, rivedendo la precarietà di alcuni suoi atteggiamenti, e lo sta facendo con affanno ma con ostinazione.&lt;br /&gt;Combatte in Parlamento, torna nelle piazze. Tra la sua gente.&lt;br /&gt;Non la lascerà più sola.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;La sinistra e il lavoro sono cose che stanno insieme.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nessun delle due può fare a meno dell'altra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bisogna esserci e non lasciare solo il lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E se questo a qualcuno da fastidio, pazienza.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-3589266608421995672?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/3589266608421995672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/il-senso-dellappartenenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/3589266608421995672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/3589266608421995672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/il-senso-dellappartenenza.html' title='Il senso dell’appartenenza'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yfJ5JWkoI/AAAAAAAAAZo/0qacbzgmXYI/s72-c/tre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-9168168110665328171</id><published>2010-02-05T12:55:00.000-08:00</published><updated>2010-02-05T13:14:39.346-08:00</updated><title type='text'>Legittimo impedimento... ma la gente sa che cosa stanno combinando? Sa cosa stanno facendo sulla sua testa?</title><content type='html'>&lt;em&gt;Domenico Maglio - Partito Democratico - Provincia di Savona &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Bisogna dirlo con onestà.&lt;br /&gt;Chi scrive non ha alcuna approfondita conoscenza in materia di giustizia e pertanto le lacune potrebbero essere grandi se ci si avventurasse nella miriade di norme e commi che i nostri codici ci hanno consegnato negli anni. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yGw00GtwI/AAAAAAAAAYo/EKuRGVBHlZA/s1600-h/io.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 183px; FLOAT: right; HEIGHT: 124px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434867023698376450" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yGw00GtwI/AAAAAAAAAYo/EKuRGVBHlZA/s320/io.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un esercizio che non sarà fatto qui e che si lascia volentieri agli esperti.&lt;br /&gt;La conoscenza è quindi quella che si può apprendere informandosi, leggendo, seguendo le vicende Parlamentari, studiando come meglio possibile gli atti che Camera e Senato elaborano e votano, ragionando sugli emendamenti accolti o respinti, sui proponenti, sui disegni di legge presentati – alcuni per inciso veramente ridicoli - e così via.&lt;br /&gt;Una conoscenza comune a tutti quindi, un esercizio che non ha nulla di particolarmente complicato da capire e che può essere padronanza di ognuno di noi con un minimo di applicazione, buona volontà, pazienza e ovviamente un pò di tempo da dedicare al tema della politica.&lt;br /&gt;Soltanto così ognuno di noi riesce a capire cosa sta succedendo oggi in Italia, in Europa, nel Mondo cos’è la politica e cosa invece non è.&lt;br /&gt;E quello che non è – purtroppo per noi - si specchia oggi proprio nella compagine della destra che governa con allegria e una buona dose di incoscienza il nostro paese, infischiandosene dei reali problemi di tutti noi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Infatti di questi non si vuole parlare mai, per questi il governo usa volentieri il condizionale mentre per gli affari che gli interessano, specialmente quelli del loro monarca, usa declinare al participio passato, fatto!!.......come quella vecchia pubblicità delle iniezioni….già fatto!!&lt;br /&gt;Tra i tant&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yG8k10QsI/AAAAAAAAAYw/Qe6Fl5YNZa8/s1600-h/anno_giudiziario01.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 153px; FLOAT: left; HEIGHT: 109px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434867225569018562" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yG8k10QsI/AAAAAAAAAYw/Qe6Fl5YNZa8/s320/anno_giudiziario01.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;i disastri sociali in corso e per nulla leniti in nessun modo il tema giustizia è oggi all’ordine del giorno, irrompe nei dibattiti pubblici e quindi deve diventare legge per mettere al riparo una persona a dispetto di tutti gli altri.&lt;br /&gt;Ma le persone, la gente, sa di cosa si parla quando sente parole come “legittimo impedimento”, oppure “processo breve”, “lodo Alfano”.&lt;br /&gt;Io sinceramente penso che la maggior parte dei cittadini, in modo bipartisan, non sappia bene di cosa si tratti se non per conoscenza di parte.&lt;br /&gt;Succede questo.&lt;br /&gt;Se si sta dalla parte governativa, della destra in tutte le sue declinazioni possibili e ahinoi numerose si dice che è cosa giusta.&lt;br /&gt;Se al contrario si sta dalla parte opposta si dice che invece è ingiusta.&lt;br /&gt;In entrambi i casi gran parte di coloro che si schierano “a prescindere” ma solo per appartenenza, non sa bene cosa appoggia o cosa sta avversando.&lt;br /&gt;Per la destra italiana va bene così, i suoi ultras la sostengono a prescindere e se non sanno pazienza.&lt;br /&gt;Ma per la sinistra, per la “parte avversa” al governo, la nostra, le cose si complicano, per noi non va bene per niente, siamo persone che vogliono capire bene quello che già comunque intuiscono.&lt;br /&gt;Dobbiamo quindi provare a spiegarci, capire e spiegare a noi stessi per poter informare correttamente altri. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yHiajEbwI/AAAAAAAAAZI/dR7M4GZC1Qo/s1600-h/napolitano20giorgio.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 182px; FLOAT: right; HEIGHT: 139px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434867875641061122" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yHiajEbwI/AAAAAAAAAZI/dR7M4GZC1Qo/s320/napolitano20giorgio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Prendiamo il legittimo impedimento.&lt;br /&gt;Cosa significa e come incide sui cittadini? Che vuol dire?&lt;br /&gt;Sintetizziamo.&lt;br /&gt;Fino ad oggi, un Ministro e anche un Presidente del Consiglio, indagati per qualunque cosa e chiamati alla sbarra di un tribunale potevano evitarlo con una valida giustificazione.&lt;br /&gt;Oggi invece la giustificazione potranno farsela da soli evitando così impopolari interrogatori e spiegazioni antipatiche.&lt;br /&gt;In pratica si autogiustificheranno, e poi ancora e ancora fino a non presentarsi più grazie alle prescrizioni opportunamente normate.&lt;br /&gt;In fondo è vero, per governare un paese serve tranquillità e non rendere conto di eventuali malefatte.&lt;br /&gt;Per cui secondo questo metro di giudizio, secondo questo modo di ragionare piuttosto caratteristico e direi unico nel mondo democratico, se dopo un’elezione si scopre che l’eletto è un “isolato mariuolo” bisogna tenerselo così, sperando che le malefatte di cui è accusato non continuino.&lt;br /&gt;E grazie a questo “legittimo impedimento” mai e poi mai dovrà rendere conto delle sue azioni, proprio grazie alla possibilità di reiterare le giustificazioni cos’ introdotte fino alla prescrizione.&lt;br /&gt;Grosso modo questa è la sintesi, il succo della questione.&lt;br /&gt;Ma la fretta di approvarlo? Da dove arriva?&lt;br /&gt;Arriva dal fatto che non è una norma, una legge, per quanto discutibile, che serve a tutti i processi, ma serve adesso, a quelli in corsa, a quelli che non si vuole far celebrare e che non interessano un problema generale al quale mettere mano ma interessano solo il Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;E dato che lui ritiene lo Stato “cosa sua” vuole fare e disfare come gli va grazie &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yHVLWmx7I/AAAAAAAAAZA/-Q6ZuB56qmk/s1600-h/nome+popolo.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 141px; FLOAT: left; HEIGHT: 108px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434867648223954866" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yHVLWmx7I/AAAAAAAAAZA/-Q6ZuB56qmk/s320/nome+popolo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;a tanti supporter deputati e senatori che da lui dipendono per elargizione di potere e privilegi.&lt;br /&gt;C’è però un ostacolo. Anzi diversi ostacoli.&lt;br /&gt;La Costituzione, che lo infastidisce parecchio con quel suo articolo “La legge è uguale per tutti”, c’è il Presidente Napolitano con il suo puntiglioso rispetto delle Istituzioni, ci sono le opposizioni dentro e fuori il Transatlantico, c’è la Corte Costituzionale.&lt;br /&gt;Quest’ultima il Presidente del Consiglio per bocca del suo Ministro della Giustizia ha detto che la cambierà, ora è troppo democratica e non lo segue come vorrebbe, ma tant’è ora esiste.&lt;br /&gt;Come evitarla? Come evitare le sue sentenze?&lt;br /&gt;Se la Corte Costituzionale approverà questo suo “legittimo impedimento” bene, ma dato in caso non lo facesse richiamandosi a quelle sciocche parole residuo del comunismo, come la“legge uguale per tutti”, è già pronta e in partenza anche la soluzione di riserva.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In fondo è il governo del fare, o no? &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yHGbICW6I/AAAAAAAAAY4/toHPH34YisA/s1600-h/legge+uguale.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 163px; FLOAT: right; HEIGHT: 130px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434867394759777186" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yHGbICW6I/AAAAAAAAAY4/toHPH34YisA/s320/legge+uguale.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I tempi della Corte Costituzionale sono lunghi, gli servono mesi per una sentenza questo è noto, quindi il Presidente del Consiglio ha il tempo di far preparare un bel malloppo che passi il giudizio di Costituzionalità della Corte stessa.&lt;br /&gt;In caso qualcosa gli andasse storto ecco l’asso nella manica il “Processo breve” sul quale non servono spiegazioni neppure parziali come quelle scritte fino a qui.&lt;br /&gt;Non sarebbe male se qualche esperto in materia incappasse in queste righe e spigasse meglio di quanto fatto fino a qui, ma il concetto è chiaro : salvare uno senza preoccuparsi se tutto quanto va a catafascio.&lt;br /&gt;E non è demagogia, sono i fatti, è la realtà di quello che stanno facendo passare sulle teste dei cittadini, tentando di oscurare la voce delle opposizioni e di chi vuole spiegare come stanno le cose.&lt;br /&gt;E le cose stanno così.&lt;br /&gt;La domanda è : che si fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-9168168110665328171?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/9168168110665328171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/legittimo-impedimento-ma-la-gente-sa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/9168168110665328171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/9168168110665328171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/legittimo-impedimento-ma-la-gente-sa.html' title='Legittimo impedimento... ma la gente sa che cosa stanno combinando? Sa cosa stanno facendo sulla sua testa?'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2yGw00GtwI/AAAAAAAAAYo/EKuRGVBHlZA/s72-c/io.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-2140398867616223589</id><published>2010-02-04T14:08:00.000-08:00</published><updated>2010-02-04T23:41:43.222-08:00</updated><title type='text'>Questione femminile, delega e cooptazione, un sistema che non funziona</title><content type='html'>&lt;em&gt;Angelica Lubrano - Partito Democratico Provincia di Savona&lt;/em&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che vi sia un vulnus nella nostra democrazia è opinione di tutti, altrimenti non saremmo qui a lavorare per realizzare un progetto riformatore capace di coniugare giustizia con libertà. Prendiamo il “suffragio universale”: è da appena 64 anni in Italia. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2tFsrRHC-I/AAAAAAAAAYI/AvK1BDPRCkA/s1600-h/kant.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434514009183685602" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 137px; CURSOR: hand; HEIGHT: 127px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2tFsrRHC-I/AAAAAAAAAYI/AvK1BDPRCkA/s320/kant.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il “suffragio universale” è la più alta espressione democratica, in quanto la politica diviene così il luogo in cui trovano composizione e riconoscimento gli interessi di tutti e tutti gli interessi trovano rappresentanza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma questa è stata una conquista difficile e contrastata, persino Kant e Tocqueville consideravano il “suffragio universale” poco più di un dettaglio che poteva anche mancare per i neri per le donne e per i lavoratori. Resta innegabile però che i paesi più civili, più sviluppati e più democratici sono quelli in cui il suffragio universale ha avuto più antica tradizione (parlo della Nuova Zelanda 1893, Australia 1903, Finlandia 1906, Norvegia 1913 Danimarca 1915) che coincidono, guarda caso, con il grado di emancipazione e di partecipazione femminile più alta (verificare il dato dall’Afghanistan del burka alla Germania di Angela Merkel!).&lt;br /&gt;In Italia vige per lo più la “delega” e “la cooptazione”: la prima esclude di fatto la rappresentanza, la seconda include ma con un vizio iniziale: “la subalternità alla compiacenza del principe”.&lt;br /&gt;Che il sistema non funzioni si vede dallo stato delle cose. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli interessi non rappresentati sono quelli in questo paese più penalizzati. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non parliamo dei neri, per amor di patria, ma donne e lavorat&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2tF36bup6I/AAAAAAAAAYQ/NDSF8eG_qs0/s1600-h/toqueville.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434514202233317282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 114px; CURSOR: hand; HEIGHT: 136px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2tF36bup6I/AAAAAAAAAYQ/NDSF8eG_qs0/s320/toqueville.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ori hanno visto assottigliarsi la difesa dei loro interessi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Meno lavoro più precario, meno scuola, meno servizi, meno previdenza, meno risorse con una forbice sempre più larga fra ricchezza e povertà. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi l’Istat ha dato le cifre del lavoro femminile: appena il 46 % delle donne lavora a fronte dell’obiettivo di almeno il 60 % previsto dal Trattato di Lisbona.&lt;br /&gt;La questione femminile deve diventare una grande questione nazionale. Ma la partecipazione è ancora inconsistente. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;In Provincia di Savona, non in una Regione arretrata, molte Giunte sono prive di rappresentanza femminile, tanto che sarebbe necessario far intervenire il TAR come la Rete Interregionale delle Rose Rosse ha fatto in altre Province.&lt;br /&gt;Questo vuoto di rappresentanza non può essere addebitato solo alle donne, costrette a&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2tGKrdkjhI/AAAAAAAAAYY/YXYdiMKzQbE/s1600-h/comuni.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434514524632026642" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 121px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2tGKrdkjhI/AAAAAAAAAYY/YXYdiMKzQbE/s320/comuni.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;d entrare in un mondo politico adattandosi a linguaggi, tempi, luoghi, modi pensati dagli uomini per gli uomini.&lt;br /&gt;Il circolo vizioso nasce quando, in presenza di una tornata elettorale, la rappresentanza democratica s’incrocia con la necessità quasi obbligata di indicare il nome già famoso (ogni riferimento a presentatori e a veline è puramente casuale) e quindi capace di richiamare consenso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La questione sembra apparentemente senza via d’uscita. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Apparentemente però perché il sistema sta facendo corto circuito; perché malgrado il trucco del nome nuovo, facce, modi e linguaggi restano sempre gli stessi e il numero degli stanchi, degli esuli della politica come li chiama Diamanti, si fa sempre più alto e ci ha già fatto perdere il governo dell’Italia e, qui, quello della Provincia.&lt;br /&gt;Ora per sparigliare le carte fa la sua comparsa provvidenziale, come vieto alibi sempre a pronta presa quando non si hanno più argomenti, l’apertura alla società civile.&lt;br /&gt;Siamo d’acc&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2tGdUEkRDI/AAAAAAAAAYg/XlU4OHXJMxo/s1600-h/quoterosa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434514844770649138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 134px; CURSOR: hand; HEIGHT: 128px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2tGdUEkRDI/AAAAAAAAAYg/XlU4OHXJMxo/s320/quoterosa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ordo, apriamoci alla “società civile” (ma chi mai ammetterà di appartenere a quella “incivile”?), ma respingo con forza e invito tutti a non fare che il tributo debba essere fatto ricadere ancora una volta sulla quota delle DONNE, reiterando i vecchi vizi.&lt;br /&gt;L’obiettivo però è vincere la tornata elettorale e se noi ci poniamo uno scrupolo di responsabilità, in quanto non ci perdoneremmo di poter essere causa di un eventuale insuccesso, allora però la stessa assunzione di responsabilità va mostrata da chi si fa carico di scelte diverse, in caso di insuccesso nel nostro territorio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa finora non verificata.&lt;br /&gt;Prestiamo la necessaria attenzione, evitiamo atteggiamenti sprezzanti verso la dignità di chi si è avvicinato all’impegno politico anche per trovare conforto e speranza di giustizia contro le sopraffazioni, l’arroganza, le prevaricazioni nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali, negli uffici e tutte le volte che il potere si trasforma in delirio di onnipotenza.&lt;br /&gt;Le donne e gli uomini militanti rappresentano il patrimonio più prezioso, ma anche il più fragile. Bisogna averne rispetto. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-2140398867616223589?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/2140398867616223589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/angelica-lubrano-partito-democratico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2140398867616223589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/2140398867616223589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/angelica-lubrano-partito-democratico.html' title='Questione femminile, delega e cooptazione, un sistema che non funziona'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2tFsrRHC-I/AAAAAAAAAYI/AvK1BDPRCkA/s72-c/kant.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-8392867238670163402</id><published>2010-02-03T12:43:00.000-08:00</published><updated>2010-02-03T13:18:36.774-08:00</updated><title type='text'>Ora però quell’uomo esagera, sta diventando veramente imprudente, quasi pericoloso.</title><content type='html'>Indipendentemente dalla distanza siderale che ci divide politicamente ed eticamente dal Presidente del Consiglio, bisogna proprio dirlo.&lt;br /&gt;Sta diventando veramente pericoloso lasciarlo scorazzare in giro per il mond&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2ng4MVDaCI/AAAAAAAAAXg/JaskgsUUb8w/s1600-h/aereo_stato_sitogiustizia--400x300.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 194px; FLOAT: right; HEIGHT: 126px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434121681386039330" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2ng4MVDaCI/AAAAAAAAAXg/JaskgsUUb8w/s320/aereo_stato_sitogiustizia--400x300.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;o.&lt;br /&gt;Specialmente in quel mondo il cui equilibrio è rappresentato da un sottile filo di tranquillità armata, che si spezza sovente ed è sempre a rischio di tranciarsi irreparabilmente.&lt;br /&gt;Quando si va in medio oriente, un vero e proprio vulcano attivo, bisognerebbe misurare le parole che si pronunciano, stare attenti alle diverse sensibilità che li convivono già con malcelata sopportazione.&lt;br /&gt;Un mondo in ebollizione sempre sul punto si esplodere in un conflitto tremendo e allargato.&lt;br /&gt;Una situazione ben nota a tutti, in tutto il mondo, inutile ripercorrerla qui.&lt;br /&gt;Però qualcuno che ne sa qualcosa dovrebbe spiegare al Presidente del Consiglio come stanno le cose nel mondo arabo!&lt;br /&gt;Chiunque va laggiù ha un unico scopo, provare in ogni modo a smorzare gli animi troppo esplosivi, specialmente se si tratta di un Capo di Stato, o di un Presidente del Consiglio di un qualunque paese.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2nhD47zvmI/AAAAAAAAAXo/iCO3Sg3NPEw/s1600-h/netaniau.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 87px; FLOAT: left; HEIGHT: 124px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434121882338311778" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2nhD47zvmI/AAAAAAAAAXo/iCO3Sg3NPEw/s320/netaniau.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Ma il nostro Presidente del Consiglio probabilmente pensa che anche li sia a sua disposizione un teatro dove mettere in scena le sue sconsiderate affermazioni.&lt;br /&gt;Non si rende conto probabilmente di ciò che dice, forse i suoi comportamenti sempre votati all’autoreferenzialità lo portano a strafare, a voler a tutti icosti battere un colpo, lasciare il suo segno nel libro della storia mondiale.&lt;br /&gt;Tutto ciò sarebbe apprezzabile per il buon nome dell’Italia che ha sempre avuto ruoli importanti di mediazione, di ricerca di dialogo, di stabilizzazione, ma il nostro Premier si lascia andare a affermazioni che lasciano stupefatti, non solo noi italiani, ma lascia di sasso anche tutti coloro che da anni tentano con ogni mezzo di riportare pace e serenità tra quei popoli perennemente in conflitto.&lt;br /&gt;Non interessa qui allargare il discorso sulla geopolitica, sul Ministero degli esteri, sarebbe &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2nhKM8dp2I/AAAAAAAAAXw/oZcwfcZJTFk/s1600-h/abu+mazen.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 110px; FLOAT: right; HEIGHT: 113px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434121990788982626" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2nhKM8dp2I/AAAAAAAAAXw/oZcwfcZJTFk/s320/abu+mazen.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;troppo lungo e macchinoso, complicato nella comprensione per molti, però le parole del nostro Premier pronunciate in quel teatro in subbuglio lasceranno un segno profondo, non solo nei rapporti con gli Stati che li sono insediati, ma anche nelle relazioni che l’Italia ha negli anni con abnegazione ricercato e ottenuto con tutti i paesi del mondo.&lt;br /&gt;Insomma la pericolosità sta qui.&lt;br /&gt;Nelle sue sconsiderate parole.&lt;br /&gt;Non si rende conto che quando parla lui parla l’Italia.&lt;br /&gt;Capisco che sia fastidioso dire così ma questa è la politica.&lt;br /&gt;Il premier rappresenta l’Italia nel mondo, ciò che dice lui è ciò che dice l’Italia intera, e quindi ciò che diciamo noi.&lt;br /&gt;E se lui offende qualcuno, qualche cultura, qualche popolo, il risentimento sarà con tutti noi che abbiamo parlato per bocca sua.&lt;br /&gt;E se tra questo qualcuno ci fosse qualche pazzo vendicativo basta fare un piccolo ragionamento per capire eventuali situazioni incontrollabili che potrebbero verificarsi.&lt;br /&gt;Non si capisce proprio come possa una persona che si  autodefinisce "Statista" usare il cervello in modo così parziale, senza pensare.&lt;br /&gt;Uno Statista si definisce, si paragona a De Gasperi, semplicemente ridicolo se non fosse per la tragicità che esporta con leggerezza.&lt;br /&gt;Prima va al &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2nhZdD9smI/AAAAAAAAAX4/W1op1b6Y_V0/s1600-h/foto_donna_ahmadinejad.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 118px; FLOAT: left; HEIGHT: 153px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434122252813447778" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2nhZdD9smI/AAAAAAAAAX4/W1op1b6Y_V0/s320/foto_donna_ahmadinejad.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Knesset, il Parlamento israeliano, da Netanyahu alleato con l’estrema destra israeliana – lui parla, anzi straparla e l’altro applaude.&lt;br /&gt;Sintonia perfetta tra i due, in questo il ns Premier si riconosce - esalta il bombardamento di Gaza dove furono sterminate 2.500 persone delle quali più della metà donne e bambini inermi, afferma che è stata una cosa giusta dimenticandosi che anche “&lt;em&gt;l’amico Bush”&lt;/em&gt; aveva condannato il fatto, così come lo aveva condannato tutto il mondo, compresa buona parte degli israeliani.&lt;br /&gt;Poi non contento della frittata internazionale va dai Palestinesi, da Abū Māzen, e li invece condanna il gesto.&lt;br /&gt;Gli viene chiesto da una giornalista cosa pensa  del muro eretto dagli israeliani e lui dice che non lo ha &lt;em&gt;“neppure notato”&lt;/em&gt; preso com’era a scrivere appunti per i suoi interventi.&lt;br /&gt;Avesse guardato solo il muro!&lt;br /&gt;Ma prima ne combina un’altra.&lt;br /&gt;Tenta di colpire gli interessi nazionali, i nostri interessi, cerca di affondare uno dei più importanti mercati che l’Italia ha nel mondo con buona pace dei nostri imprenditori già lasciati soli dalmsuo allegro governare .&lt;br /&gt;Va all'assalto dei nostri interessi commerciali in Iran.&lt;br /&gt;Vuole mettere quel paese nella lista nera, dice che l’Italia non avrà più rapporti commerciali con il paese di Mahmud Ahmadinejad e quelli che sono in corso saranno chiusi .&lt;br /&gt;Gli viene obiettato che la nostra industria metalmeccanica e non solo quella ha enorm&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2nhrTHQQoI/AAAAAAAAAYA/KtfPG0rmGzc/s1600-h/bambini+gaza.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 138px; FLOAT: right; HEIGHT: 137px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434122559380537986" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2nhrTHQQoI/AAAAAAAAAYA/KtfPG0rmGzc/s320/bambini+gaza.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;i interessi in Iran per non parlare dell’ENI.&lt;br /&gt;Ma lui il Presidente del Consiglio le cose le sa.&lt;br /&gt;L’ENI sta chiudendo tutti i rapporti commerciali. La sua è parola di verità.&lt;br /&gt;Neppure mezz’ora dopo secca smentita della nostra ENI.&lt;br /&gt;Una figuraccia epocale, da mettere nella sua collezione unica, questa si nella storia italiana , figuracce sue e dei suoi accoliti, dalle magliette leghiste alle abbronzature.&lt;br /&gt;Ricordiamocelo al momento giusto che sono anche nostre per appartenenza.&lt;br /&gt;Che figura!&lt;br /&gt;Mahmud Ahmadinejad uno che purtroppo sappiamo bene come la pensa, e ahinoi soprattutto cosa fa, chiama l’ENI presumibilmente piuttosto alterato e riceve assicurazioni che smentiscono categoricamente le parole del Presidente Italiano.&lt;br /&gt;E ci si può fermare qui.&lt;br /&gt;Insomma questa è la situazione che si viene a creare all’estero quando il Premier statista si muove e soprattutto quando parla.&lt;br /&gt;Con tutto il rispetto, bisognerebbe dire ai suoi servitori che in qualche modo potrebbero provare a contenerlo, a convincerlo, magari anche a scrivergli cosa deve dire e cosa non deve dire.&lt;br /&gt;Ma si sa come vanno queste cose.&lt;br /&gt;Quando uno ha la cassa di tutti in mano e può a suo piacimento chiudere il rubinetto………..&lt;br /&gt;Però la sua pericolosità sta diventando troppa, per le nostre relazioni internazionali, per la nostra economia, per la nostra stabilità interna.&lt;br /&gt;Rischia di mettere il nostro paese contro tutti, di isolarlo, di distruggere 60 anni di mediazioni e confronto.&lt;br /&gt;Lui non lo capisce, i suoi non lo informano e anzi lo appoggiano applaudendo ogni sua esternazione.&lt;br /&gt;Hanno quindi tutti loro la stessa responsabilità del loro capo.&lt;br /&gt;Ma il resto dell’Italia?&lt;br /&gt;Perché deve sfigurare in questo modo?&lt;br /&gt;Ce lo meritiamo?&lt;br /&gt;Si dice che ognuno ha il governo che merita.        Forse è vero.&lt;br /&gt;Grandi responsabilità abbiamo tutti noi che stiamo dalla parte opposta, che abbiamo lasciato andare la situazione fino a questo punto.&lt;br /&gt;C’è da augurarsi che tutto questo sia di monito per il futuro che verrà.&lt;br /&gt;Il tempo ci aiuterà a comprendere errori e a combattere personalismi.&lt;br /&gt;Se saremo bravi a costruirlo questo futuro, se sapremo avere la responsabilità necessaria allora ce la faremo.&lt;br /&gt;Se non saremo bravi le nuove generazioni avranno di noi un ricordo non proprio esaltante e ce ne chiederanno conto.&lt;br /&gt;Cosa gli diremo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-8392867238670163402?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/8392867238670163402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/ora-pero-quelluomo-esagera-sta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8392867238670163402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8392867238670163402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/ora-pero-quelluomo-esagera-sta.html' title='Ora però quell’uomo esagera, sta diventando veramente imprudente, quasi pericoloso.'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2ng4MVDaCI/AAAAAAAAAXg/JaskgsUUb8w/s72-c/aereo_stato_sitogiustizia--400x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-3902120846140143597</id><published>2010-02-03T06:17:00.000-08:00</published><updated>2010-02-03T07:24:01.741-08:00</updated><title type='text'>Centro sinistra : una nave con tanti capitani è destinata agli scogli.</title><content type='html'>&lt;div&gt;Il momento politico che il nostro paese sta attraversando non è semplice e non possiamo abbassare l’attenzione a causa degli impegni elettorali imminenti.&lt;br /&gt;E’ il periodo più complicato che abbiamo mai visto dalla fine della II° guerra mondiale.&lt;br /&gt;Lo è dal punto di vista dell’affrontare una crisi che ci ha travolto e lo è da&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2mU4Ifg0jI/AAAAAAAAAXY/VtWRZau_fv8/s1600-h/naufragio1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434038117472457266" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 220px; CURSOR: hand; HEIGHT: 156px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2mU4Ifg0jI/AAAAAAAAAXY/VtWRZau_fv8/s320/naufragio1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;l punto di vista della stabilità sociale e istituzionale.&lt;br /&gt;La questione giustizia sta aprendo pericolose crepe di incomunicabilità.&lt;br /&gt;Sull’affrontare la crisi è inutile dilungarsi ulteriormente, molto è stato detto, molto è stato scritto, innumerevoli proposte sono state avanzate, da tutte le parti e non solo dall’opposizione parlamentare del PD e degli altri che sono presenti in transatlantico.&lt;br /&gt;Tutte queste proposte sono rimaste inascoltate.&lt;br /&gt;Inutile quindi insistere su questo tasto, il governo va avanti a testa bassa, non ascolta nessuno, oramai anche gli scettici lo hanno capito, pensa di avere ragione solo lui, e solo lui dice di avere le soluzioni.&lt;br /&gt;I risultati di questa strategia governativa della destra autoreferenziale sono nelle piazze che protestano, nelle aule dei tribunali coperte di insulti, sui tetti pieni di operai disperati, nelle scuole che cadono a pezzi, e via di seguito.&lt;br /&gt;Ma per il Premier va tutto bene, i suoi amici gli fanno da sponda e molta gente gli crede, ma è sempre più soltanto quella parte di gente che sta bene e che guarda con fastidio gli operai sulle piazze.&lt;br /&gt;E’ come se il paese reale non esistesse, come se il Premier, i Ministri e i loro deputati e senatori vivessero su un altro pianeta.&lt;br /&gt;Invece i risultati raggiunti per lenire economia e famiglie sono palesemente sotto gli occhi di tutti.&lt;br /&gt;Parole molte, fatti nessuno o pochi e irrilevanti, azioni inutilmente deboli che non risolvono nulla e il più delle volte complicano ancora di più.&lt;br /&gt;Ma attenzione.&lt;br /&gt;In questo marasma confuso dove si parla soltanto di come salvare il monarca dal giudizio, ci sono forze politiche e gruppi di potere che approfittano per ottenere ciò che vogliono, divisione del paese, populismo da spandere sui loro feudi, legislazioni al di fuori di ogni buon senso, discriminazione verso gli stranieri, secessioni minacciate.&lt;br /&gt;Questo è molto pericoloso per tutti e non solo per i territori che ne sono interessati dato che non tutti quelli che abitano li la pensano in quel modo.&lt;br /&gt;Un problema che andrà affrontato appena possibile, possibilmente con urgenza prima che la situazione si incancrenisca e si radichi in messaggi che sono al di fuori della nostra storia repubblicana.&lt;br /&gt;Le elezioni regionali in arrivo non hanno fatto altro che evidenziare tutto questo, da una parte con uno scambio di pedine nella geografia del paese, specialmente al nord, dall’altra l’impossibilità di governare processi politico elettorali come si vorrebbe.&lt;br /&gt;Questo gioco dell’oca praticato a tavolino distoglie tutta l’attenzione dai veri problemi che andrebbero affrontati con decisione.&lt;br /&gt;Come un disco rotto si raccontano storielle durante le visite all’estero del Premier, come un disco rotto si sentono ripetere ad ogni occasione le stesse tiritere da qualunque esponente del governo su ogni mezzo di informazione che gli capita sotto tiro.&lt;br /&gt;Non importa la domanda che gli viene fatta.&lt;br /&gt;La risposta è sempre la stessa con un lungo elenco di parole su quanto è in corso e via così.&lt;br /&gt;Dobbiamo uscire in qualche modo da questa gabbia che ci sta soffocando.&lt;br /&gt;Oltretutto proprio le Regionali imminenti hanno fatto vedere a tutti che dalla parte avversa al governo non c’è proprio tutta quella armonia che ci si aspetterebbe, troppi personalismi, troppa indisciplina organizzativa, troppo fai da te, tanta buona volontà, tante energie ma spese male al di fuori di quel contesto che invece potrebbe farle diventare determinanti.&lt;br /&gt;Ma una nave con tanti capitani sappiamo che è destinata agli scogli.&lt;br /&gt;E per il bene di tutti sarebbe bene che ciò non avvenisse.&lt;br /&gt;Servirà un lavoro accurato,lungo e forse anche doloroso, ma non ci si può più permettere il continuare di situazioni a gestione autonoma e personale, per tutto il centro sinistra, per il suo maggior partito e per tutto il Paese.&lt;br /&gt;Serve proprio qui un intervento per placare gli animi e riportarli dentro la linea giusta, tutti gli animi, nessuno escluso, un’operazione utile verso la quale il tempo necessario è venuto a mancare in queste Regionali.&lt;br /&gt;Se non si fa questa operazione nulla potrà essere costruito per il domani che ci aspetta, nessuna alternativa seria e credibile sarà possibile, si avrà sempre l’impressione di precarietà confusa che porta solo dissenso e non i consensi che invece servono.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-3902120846140143597?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/3902120846140143597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/centro-sinistra-una-nave-con-tanti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/3902120846140143597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/3902120846140143597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/centro-sinistra-una-nave-con-tanti.html' title='Centro sinistra : una nave con tanti capitani è destinata agli scogli.'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2mU4Ifg0jI/AAAAAAAAAXY/VtWRZau_fv8/s72-c/naufragio1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-8501318283593713682</id><published>2010-02-01T13:13:00.000-08:00</published><updated>2010-02-01T13:39:56.982-08:00</updated><title type='text'>CHE STA SUCCEDENDO ALLA SCUOLA ITALIANA?</title><content type='html'>&lt;em&gt;Prof. Luigi Vassallo - Finale Ligure (SV)&lt;/em&gt;      &lt;a href="http://luigivassallo.wordpress.com/2010/02/01/che-sta-succedendo-alla-scuola-italiana/"&gt;IPSE DIXIT&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle notizie che si rincorrono sui giornali o nei notiziari televisivi le famiglie (in particolare quelle che si apprestano a iscrivere per la prima volta i figli a scuola o a iscriverli in una scuola superiore) restano frastornate e confuse, mentre chi lavora nella scuola è tentato sempre di più di gettare la spugna (andandosene se ha i requisiti per la pensione) o tirando a c&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2dIAV1xizI/AAAAAAAAAXA/rjgKY2kf5W0/s1600-h/universita.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 181px; FLOAT: right; HEIGHT: 119px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433390646145682226" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2dIAV1xizI/AAAAAAAAAXA/rjgKY2kf5W0/s320/universita.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;ampare (cercando di resistere al sussulto della propria coscienza che lo esorta all’ennesimo sacrificio dalla parte degli studenti).&lt;br /&gt;Si va dalla riduzione delle ore di lezione e dalla scomparsa di materie o parti di materie nella cosiddetta riforma delle scuole superiori alla impossibilità di assumere supplenti in caso di assenza dei titolari perché le scuole non hanno soldi e hanno saputo che i crediti che vantano nei riguardi del Ministero dell’Istruzione (per aver pagato le supplenze negli anni scorsi anticipando soldi che avevano in cassa per altre esigenze) molto probabilmente non saranno saldati, a una circolare della direzione scolastica regionale (tardiva perché arriva in corso d’opera e dopo che per anni si è lasciato credere che le scuole avessero il diritto, peraltro condiviso dagli studenti se non dalle famiglie, di aggiungere altri giorni di vacanza a quelli definiti nel calendario scolastico) che richiama le scuole alla necessità di offrire agli allievi comunque attività formative alternative in caso di decisione di interruzione delle lezioni normali (cosiddetto stop didattico).&lt;br /&gt;Di fronte a questo scenario, che fa pensare a uno stato di fallimento strisciante dell’ “azienda scuola”, è necessario – se ancora si crede alla funzione formativa della scuola pubblica – favorire la sinergia tra tutte le persone e gli organismi che nella scuola vogliono continuare a credere.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;A cominciare da una riflessione non umorale su quello che sta accadendo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A questo tende il contributo che qui si propone.&lt;br /&gt;Dello tsunami che a partire dallo scorso anno scolastico si abbatte sulla scuola italiana si possono dare due letture. Anzitutto una lettura in chiave economica (o economicistica):&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;a)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Chi promuove o sostiene i provvedimenti di riduzione della nostra scuola legittima gli interventi nel nome della assoluta necessità di ridurre e contenere la spesa pubblica, manifestando una concezione aziendalistica per la quale il rapporto costo-benefici è una delle due variabili (insieme con l’entità del profitto) da prendere in considerazione per decidere l’ampliamento o la riduzione della produzione o del servizio con il conseguente aumento o taglio dei posti di lavoro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;D’altra parte a queste stesse persone non sfugge il dramma dei precari della scuola condannati a perdere ogni possibilità di lavoro o quello dei giovani che stanno oggi studiando per diventare insegnanti, ai quali si chiudono in buona parte gli spiragli sul futuro. Ma di questo dramma non possono farsene carico perché – proclamano – la scuola non è un ente di beneficenza né un ammortizzatore sociale e dietro questo loro apparente buonsenso celano una concezione malthusiana della società, per la quale è bene che lo Stato non intervenga a sostenere i poveri, perché così questi saranno spazzati via dal mercato e dalla società e la popolazione attiva (cioè con un lavoro) potrà vivere meglio e spartirsi la ricchezza sociale: concezione questa che da duecento a&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2dIutiv7xI/AAAAAAAAAXQ/iYtosGhyaJo/s1600-h/caracalla_sqlarge.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 152px; FLOAT: right; HEIGHT: 145px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433391442782318354" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2dIutiv7xI/AAAAAAAAAXQ/iYtosGhyaJo/s320/caracalla_sqlarge.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;nni viene continuamente sbugiardata dal fatto evidente che i poveri (proprio in assenza di radicali interventi degli Stati contro la povertà) continuano ad aumentare e ad inghiottire nella loro voragine ceti medi progressivamente declassati, mentre la ricchezza continua ad essere spartita da una minoranza sempre più ristretta.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;b)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Chi si oppone ai suddetti provvedimenti protesta che, anziché tagliare i posti di lavoro, bisogna aumentare l’occupazione per non far crollare i consumi e che bisogna contenere e ridurre la disoccupazione per non accrescere i costi sociali che la stessa comporta: questa protesta, legittima sicuramente, rivela però anch’essa una concezione economicistica e l’assunzione del Prodotto Interno Lordo come misura indiscutibile della crescita sociale, laddove nel PIL figurano grandezze quantitative (come la produzione, gli scambi commerciali e i consumi), ma non figurano gli aspetti qualitativi della vita, quelli che fanno la differenza tra una concezione della vita aziendalistica – autoritaria e una concezione partecipativa – democratica.&lt;br /&gt;Ma accanto o oltre la lettura economicistica si può tentare e rivendicare una lettura politica, se non altro alla luce della catastrofe finanziaria dello scorso anno che, partendo dagli USA, ha contagiato il mondo intero e che (in un’ironica eterogenesi dei fini) ci ha fatto già assistere alla “conversione” della passata amministrazione Bush che, dopo essersi schierata a difesa del più sfrenato liberismo, si è dovuta mettere in ginocchio davanti al Congresso per ottenere un intervento politico (definito dagli stessi sostenitori di Bush “di stampo socialista”) nel disperato tentativo di porre rimedio ai disastri provocati da un’economia lasciata senza guida politica e autorizzata ad autogovernarsi con le sue leggi (profitto, costi – benefici ecc.).&lt;br /&gt;Ebbene, non si tratta di invocare interventi eccezionali della politica quando le cose dell’economia vanno male. Si tratta, piuttosto, di tornare alla chiara consapevolezza di Platone che le tecniche (come l’economia) sanno sempre come procedere ma non sanno se è bene o male procedere: questo può provare a dirlo solo la politica.&lt;br /&gt;E allora la domanda, in termini politici, non è se la scuola costa troppo ma se la scuola serve e a che cosa serve.&lt;br /&gt;La risposta su cui gli opposti schieramenti dell’Italia di oggi sembrano essere d’accordo è che la scuola serve a garantire il “diritto di cittadinanza”. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2dIadIVpdI/AAAAAAAAAXI/GhRChZ2NdWs/s1600-h/studenti_sciopero.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 158px; FLOAT: left; HEIGHT: 123px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433391094779192786" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2dIadIVpdI/AAAAAAAAAXI/GhRChZ2NdWs/s320/studenti_sciopero.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Sì, ma quale cittadinanza?&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quella della Constitutio Antoniniana con la quale nel 212 Caracalla riconobbe cives tutti i sudditi dell’impero romano, parificandoli sul piano giuridico, senza, però, intaccarne le differenze economiche, sociali, culturali? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;O quella prefigurata dall’art. 3 della nostra Costituzione che, alla proclamazione della pari dignità di tutti i cittadini, accompagna l’impegno per le istituzioni della Repubblica (e, quindi, anche per la scuola) a rimuovere gli ostacoli che impediscono l’effettiva parità?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Un progetto di cittadinanza che non mi piace.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non mi piace il progetto di cittadinanza che sta dietro la scuola che si sta delineando in Italia dalla fine del 2008: meno tempo scuola, meno cose da studiare, meno insegnanti e meno ATA al lavoro, meno classi di scolari e studenti, meno plessi (cioè luoghi fisici dove fare scuola), meno soldi per funzionare; progetti di integrazione (per la convivenza tra le diverse abilità o tra le diverse culture; per la lotta al bullismo e alle altre forme di disagio giovanile) messi a rischio o cancellati o messi alla berlina come spese inutili e peregrine rispetto al compito della scuola che, nelle intenzioni degli attuali sedicenti “riformatori”, dovrebbe essere – come nella mia infanzia – insegnare a leggere, scrivere e far di conto … e basta; il problema della devianza giovanile e quello dello scarso rendimento affrontati solo in termini di repressione (voto di condotta e bocciatura) senza che questi strumenti (che pure a volte sono necessari) possano essere inseriti in azioni coordinate e significative di recupero (impossibili in classi sempre più numerose e con risorse professionali e finanziarie continuamente ridotte). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non mi piace una scuola ridotta ai servizi essenziali, perché questi sono sufficienti solo per una cittadinanza buona per le esigenze del consumismo e non per la partecipazione consapevole e critica al complicato mondo nel quale ci tocca vivere oggi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non mi piace, insomma, la disarticolazione dello Stato che procede con la de pauperizzazione dei servizi pubblici che, privati di risorse professionali e finanziarie, inevitabilmente funzionano come possono, cosa che rende credibile agli utenti la favola che se i servizi fossero privatizzati funzionerebbero meglio.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Un progetto di cittadinanza che mi piace.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nella nostra giovinezza abbiamo subito il fascino di teorie antiautoritarie che parlavano di descolarizzazione della società, ma, ora che gli entusiasmi giovanili per rivoluzioni fatte più di slogan che di sostanza sono svaporati, abbiamo chiaro (quelli della mia generazione) che, se il patrimonio genetico (quello che garantisce la nostra identità biologica) si trasmette con un atto di cui sono capaci anche gli animali, il patrimonio culturale (quello che garantisce l’identità di una società e, dentro di essa, l’identità dei cives) si trasmette solo per via culturale, con un atto intenzionale che richiede la consapevolezza di chi lo compie e di chi lo riceve, oltre ovviamente un luogo e un tempo istituzionali in cui quest’atto possa compiersi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo luogo e questo tempo istituzionali sono quello che chiamiamo “scuola”. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed è nella scuola che si trasmette il patrimonio culturale identitario della società e cioè l’insieme di saperi, abilità, nuclei valoriali e, con essi, il ripensamento critico e consapevole degli stessi di fronte alle esigenze del proprio tempo: solo questo patrimonio garantisce il diritto di cittadinanza nella sostanza, al di là delle parità formali. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La scuola che serve, allora, è quella che si radica nell’art. 3 della Costituzione, quella che assume come orizzonte di cittadinanza la convivenza di sessi diversi, di lingue diverse, di religioni diverse (diversità che, quando entrò in vigore la nostra Costituzione, erano solo di principio, mentre oggi esplodono nelle nostre strade nella loro corposa consistenza) e riconosce come propria ragion d’essere l’impegno a rimuovere gli ostacoli alla realizzazione matura e consapevole di tale convivenza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;In una scuola del genere possono incontrarsi le esigenze di chi oggi vi lavora o rischia di non lavorarvi più e le esigenze di chi, per se stesso o per i propri figli o comunque per gli altri, rivendica il diritto a un percorso di crescita personale e sociale. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa scuola è un valore per tutti, perché fonde valore di scambio (cioè le esigenze economiche di chi vede minacciate le proprie possibilità di lavorare) e valore d’uso (cioè l’esigenza di chi frequenta la scuola di diventare cittadino a pieno titolo per non soccombere come suddito del consumismo e burattino nelle mani di un demagogo di turno).&lt;br /&gt;Serve un forte consenso sociale. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quaranta anni fa la Federazione Lavoratori Metalmeccanici comprese che non bastava più battersi per migliorare la condizione dei lavoratori nelle fabbriche senza intaccare la condizione di quegli stessi lavoratori fuori delle fabbriche, in particolare quando usufruivano della scuola per i loro figli o dei servizi sanitari per se stessi e le loro famiglie. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E così fu grazie alla minaccia di sciopero dei metalmeccanici al fianco dei lavoratori della scuola che ottenemmo nel 1974 i “decreti delegati”, che oggi ci possono sembrare poca cosa ma che all’epoca furono fortemente innovativi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io credo che sia necessario ricostruire un nuovo analogo consenso sociale sulla scuola e che a questa ricostruzione debbano contribuire le organizzazioni politiche, sindacali e sociali, nonché i cittadini senza appartenenza, che al progetto di destrutturazione della scuola italiana intendono opporre un forte progetto di ricostruzione come pilastro, nella sua autonomia, di una rinnovata società democratica.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-8501318283593713682?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/8501318283593713682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/che-sta-succedendo-alla-scuola-italiana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8501318283593713682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8501318283593713682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/02/che-sta-succedendo-alla-scuola-italiana.html' title='CHE STA SUCCEDENDO ALLA SCUOLA ITALIANA?'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2dIAV1xizI/AAAAAAAAAXA/rjgKY2kf5W0/s72-c/universita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-6610962333163175807</id><published>2010-01-31T09:59:00.000-08:00</published><updated>2010-01-31T10:18:29.976-08:00</updated><title type='text'>Se la battaglia di uno fosse la battaglia di tutti....tutti saremmo più forti.</title><content type='html'>Da quando è crollato il muro di Berlino, ma forse anche prima , a sinistra il movimento ha iniziato a diventare caotico.&lt;br /&gt;Tutti volevano disfare e rifare, aprire e chiudere cantieri politici, ma in realtà tutto è rimasto confuso e approssimativo.&lt;br /&gt;Oggi ancora dopo anni di transumanza, di trasferimenti, di scissioni e riavvicinamenti ancora la sinistra italiana non ha trovato pace al suo interno, o almeno una parte di essa ma anche l’altra è su un cammino ancora accidentato. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2XIGVAcEXI/AAAAAAAAAWw/pk6KapKCQKY/s1600-h/pd.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 158px; FLOAT: right; HEIGHT: 95px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432968536536125810" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2XIGVAcEXI/AAAAAAAAAWw/pk6KapKCQKY/s320/pd.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il problema si riflette sul suo elettorato, sballottato di quà e di là, senza un punto di riferimento certo dove poter impegnarsi a fondo e anche dove poter dissentire, criticare.&lt;br /&gt;Alla sinistra è venuto a mancare il luogo dell’incontro delle tante storie che da sempre sono state vissute al suo interno, e ce ne sono state anche di molto diverse tra loro, una forte corrente massimalista, quella riformista, quella cattolica e via di questo passo.&lt;br /&gt;Nessuno le aveva vissute come un ostacolo ma al contrario tutti le hanno sempre considerate una ricchezza insostituibile per la crescita di tutto il movimento che la vedeva nel suo insieme come il punto di sintesi e di maggior espressione pubblica delle sue possibilità.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2XIQnfkvAI/AAAAAAAAAW4/CU4GyJ6YXLA/s1600-h/sel.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 181px; FLOAT: left; HEIGHT: 135px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432968713297247234" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2XIQnfkvAI/AAAAAAAAAW4/CU4GyJ6YXLA/s320/sel.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;E così oggi ognuno, non dissente e non critica più, semplicemente se ne va.&lt;br /&gt;Tenta di agganciare quella che ritiene essere la sua gente, dimenticando che la sinistra italiana essendo funzione storica non può essere strattonata da una parte e dall’altra come se niente fosse.&lt;br /&gt;E’ fatta da persone che ragionano, che pensano, che vogliono trovare il modo di vivere meglio, con dignità, magari anche senza andare in piazza a sventolare una bandiera.&lt;br /&gt;E difatti le piazze sono sempre più vuote, non rispondono più ai grandi appelli storici che si possono ricordare ma rispondono a tutti quei movimenti quasi spontanei che nascono ogni tanto quando la sopportazione di diritti&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2XFYMThkEI/AAAAAAAAAWg/9eOrd_b1_Q0/s1600-h/viola.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 154px; FLOAT: right; HEIGHT: 103px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432965544903020610" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2XFYMThkEI/AAAAAAAAAWg/9eOrd_b1_Q0/s320/viola.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; negati si fa incontenibile.&lt;br /&gt;Per esempio l’ultimo del “popolo viola” ha avuto grande eco soprattutto perché nato spontaneamente, ma ce ne sono stati molti altri che affrontavano altri temi, basta ricordare le manifestazioni per la difesa della Costituzione che purtroppo dovranno continuare visti gli ultimi annunci.&lt;br /&gt;Francamente sull’incisività concreta di tali manifestazioni qualche dubbio nasce, perché pur essendo in grado di muove grandi quantità di persone quando tutto finisce oltre alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica nulla cambia, non esiste il luogo dove si sintetizzano i risultati, tutto è nato virtuale e tutto muore virtuale, tutto si sfalda purtroppo.&lt;br /&gt;Resta il rancore di chi improvvisamente la sera tornando a casa si sente impotente.&lt;br /&gt;Ma la storia è sempre quella : per avere risultati concreti bisognerebbe governarlo questo nostro Paese.&lt;br /&gt;Questo è il punto, senza possibilità di legiferare ogni azione resta vana dal punto di vista della concretezza p&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2XFg9o2YeI/AAAAAAAAAWo/L-l-hBYMQPw/s1600-h/costituzione.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 190px; FLOAT: left; HEIGHT: 133px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432965695584756194" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2XFg9o2YeI/AAAAAAAAAWo/L-l-hBYMQPw/s320/costituzione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;ur rimanendo un segnale importante per tutta la popolazione.&lt;br /&gt;Questo non significa che tutte le manifestazioni che nascono spontaneamente siano organizzate da chi guarda a sinistra, anzi molte sono oramai diventate bipartisan, basta pensare alle proteste dell’UGL assieme alla FIOM per esempio, ma non c’è dubbio che la grande maggioranza di esse nasce da un disagio sociale e da un’avversione verso ciò che sta facendo l’attuale governo di destra.&lt;br /&gt;L’opportunità vorrebbe che la battaglia di uno fosse la battaglia di tutti.&lt;br /&gt;Solo così pur non avendo comunque la possibilità concreta di legiferare nell’immediato vedrebbe un supporto maggiore sia organizzativo che di impatto.&lt;br /&gt;Si getterebbero le basi per allargare il consenso alternativo, e molti temi entrerebbero con maggior impatto nei programmi delle forze progressiste italiane.&lt;br /&gt;Come questo possa avvenire è di non semplice soluzione, però qualche tentativo va fatto, intanto cosa ha da perdere la sinistra italiana?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-6610962333163175807?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/6610962333163175807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/se-la-battaglia-di-uno-fosse-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6610962333163175807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6610962333163175807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/se-la-battaglia-di-uno-fosse-la.html' title='Se la battaglia di uno fosse la battaglia di tutti....tutti saremmo più forti.'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2XIGVAcEXI/AAAAAAAAAWw/pk6KapKCQKY/s72-c/pd.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-6350828707716500889</id><published>2010-01-30T06:55:00.000-08:00</published><updated>2010-01-30T07:46:39.219-08:00</updated><title type='text'>Elezioni, liste, listini…serve più responsabilità di tutti</title><content type='html'>E’ mai possibile che ogni qual volta vengano indette elezioni di ogni tipo, nazionali, regionali, provinciali, comunali ci sia sempre modo di litigare?&lt;br /&gt;Si dice che sia la normalità in ogni partito.&lt;br /&gt;Una sciocchezza, bisogna che si guardi dalla nostra parte della barricata.&lt;br /&gt;Per dirla alla Romano Prodi….”&lt;em&gt;gli altri facciano un pò quello che vogliono”…..&lt;/em&gt; &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2RI4IXfeiI/AAAAAAAAAWQ/A1pzjoOEmdI/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 145px; FLOAT: right; HEIGHT: 112px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432547179671550498" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2RI4IXfeiI/AAAAAAAAAWQ/A1pzjoOEmdI/s320/images.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ognuno guardi a se stesso, dalla sua parte, cerchi di camminare sulla strada delle responsabilità per il bene di tutti, senza guardare a questo o quel gruppo.&lt;br /&gt;Appunto.&lt;br /&gt;Guardiamo un po’ &lt;em&gt;dalla nostra parte&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Ci sono delle situazioni nel paese che rasentano la vera anarchia, e tutto per ottenere qualche posto in una qualunque lista elettorale, poco importa se in anticipo si sa della loro limitazione a pura testimonianza, presenze di bandiera, come si dice.&lt;br /&gt;Ognuno improvvisamente dimentica tutte le belle parole dette e ridette in ogni luogo e inizia un percorso personale.&lt;br /&gt;Questo non va bene.&lt;br /&gt;La politica è servizio non occasione elettorale di emersione dalla massa o ancora peggio motivo di spasmodica ricerca finanziaria per ottenere una stabilità economica.&lt;br /&gt;Se noi pensiamo che in questo modo si possa prendere in mano il governo del paese ci sbagliamo di grosso, siamo fuori strada, nessuna alternativa sarà possibile.&lt;br /&gt;O ci si mette in testa che attorno a programmi, idee, obiettivi deve esistere e crescere un gruppo compatto, largo, unito, anche con una certa rigidità comportamentale e regolamentare, oppure lasciamo stare e subiamo ancora per molto tempo ciò che abbiamo oggi.&lt;br /&gt;L’importante è poi non lamentarsi dei guai che noi stessi abbiamo causato.&lt;br /&gt;Se guardiamo a queste Regionali del 2010 vediamo che pur non essendo l’ultima spiaggia del centrosinistra sono un segnale importante che si potrà dare al paese e averlo di ritorno, tenendo sempre fermo l’obiettivo finale.&lt;br /&gt;2013, governare il paese.&lt;br /&gt;Si inizierà a marzo a misurare numeri e pesi politici, si guarderà a fondo nei risultati per vedere se sarà possibile costruire qualcos’altro, se serviranno passi indietro, o ancora se emergeranno errori politici o di strategia da correggere.&lt;br /&gt;Ma alla base di tutte queste analisi che si potranno e si dovranno fare resta il problema di fondo dello scarso senso di responsabilità, una responsabilità che ancora deve radicarsi nelle forze politiche che si oppongono oggi al governo di destra.&lt;br /&gt;Questa che si può chiamare una vera e propria occupazione reazionaria del paese e delle sue Istituzioni sembra che ancora non sia percepita in tutta la sua gravità.&lt;br /&gt;Se così non fosse non si leggerebbero sui quotidiani dei molti, troppi scontri interni nel centro sinistra. Perché va ricordato che è il centro sinistra che deve tornare al governo.&lt;br /&gt;Le elezioni non le vince chi è all'opposizione, le perde chi governa se i primi indicano una strada migliore di quella seguita dai secondi.&lt;br /&gt;Ma in questo modo litigiosamente pubblico che messaggio può passare verso un elettorato già difficile da recuperare?&lt;br /&gt;Ci si dimentica che proprio nel momento di maggiore difficoltà un paese non guarda “&lt;em&gt;di qua”,&lt;/em&gt; verso le nostre praterie, al contrario guarda sempre dall’altra parte, e non perché crede fermamente che il pascolo della destra sia migliore, ma proprio perché da questa parte già debole e non in grado di dare rassicurazioni trova divisioni che rendono tutto il vedere troppo confuso e quindi inaffidabile.&lt;br /&gt;La colpa, almeno per quanto riguarda il maggior partito dell’opposizione, il PD, non è del segretario appena eletto, al quale bisogna dare almeno un po di tempo per indirizzare il Partito sulle linee decise dal congresso, ma le responsabilità maggiori sono nei quadri intermedi, sono sui territori.&lt;br /&gt;Il problema non è nella “testa” e neppure nella base potenziale dell’elettorato, ma è in quella fascia di elettorato che dovrebbe giungere il messaggio di responsabilità lanciato dagli organismi politici comunali e provinciali.&lt;br /&gt;Questo vale non soltanto per il PD ma per tutte le forze politiche della sinistra o del centrosinistra.&lt;br /&gt;In questa fascia ser&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2RI_L4VUMI/AAAAAAAAAWY/bXYkOgTvbsA/s1600-h/orizzonte.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 190px; FLOAT: left; HEIGHT: 134px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432547300873687234" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2RI_L4VUMI/AAAAAAAAAWY/bXYkOgTvbsA/s320/orizzonte.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;ve intervenire con decisione, perché è li che spesso non sono governate le situazioni con l’attenzione e la capacità necessaria, qualità che certamente ci sono ma che non riescono ad esprimersi e a imporsi.&lt;br /&gt;Quindi la questione di fondo, in qualche modo evidenziata anche da Prodi giorni fa, è proprio della leadership, però di quella che è sui territori non di quella nazionale.&lt;br /&gt;Troppo facile dare sempre responsabilità a chi non ne ha direttamente.&lt;br /&gt;A livello nazionale per esempio il segretario del PD Bersani ha i numeri per fare questo, ha una buona squadra attorno, giovani preparati, esperienze consolidate, ma a livello territoriale qualcosa è da affinare, da migliorare, da meglio inquadrare in un progetto che non può lasciare spazio al personalismo di nessuno.&lt;br /&gt;Se il PD vuole essere il fulcro aggregante per le giovani generazioni, per forze democratiche diverse, dai moderati fino a quella parte di sinistra che si sta riorganizzando attorno a S&amp;amp;L, non può che diventare una casa di ascolto per tutti imponendo qualche frenata ai fremiti suoi interni dei singoli sempre alla ricerca di visibilità personale.&lt;br /&gt;Il problema non è risolvibile facilmente, ma bisogna farcela, serve uno sforzo di responsabilità e se questa non si raggiunge autonomamente bisogna intervenire.&lt;br /&gt;Diciamo una amara verità.&lt;br /&gt;Molte delle tredici regioni oggi al voto e che sono governate dal centro sinistra andranno perse, passeranno dall’altra parte.&lt;br /&gt;Inutile ora sindacare sugli errori compiuti se ci sono stati, bisogna ricordarli per evitarli in futuro, ma guardando avanti.&lt;br /&gt;Lo sforzo in atto attualmente non è vincere, ma perdere il meno possibile, tenere più che si può i governi regionali.&lt;br /&gt;Per questo si sta cercando di allargare il campo ora, non è così difficile da capire.&lt;br /&gt;Poi vedremo alla primavera, allora si faranno i conti, sui numeri ottenuti e sul consenso perso.&lt;br /&gt;Ma non bisogna dimenticare che solo una grande aggregazione democratica, stretta attorno alle soluzioni per l’Italia potrà tirarci fuori dai guai sociali in cui ci troviamo.&lt;br /&gt;Questa è la responsabilità che ci serve.&lt;br /&gt;Forse a molti tutto questo resta ancora fumoso, a molti non è ben chiaro.&lt;br /&gt;Il punto di arrivo è il governo del paese.&lt;br /&gt;Se lo dimentichiamo come potremo guardare i nostri figli tornando a casa e dirgli che abbiamo fatto tutto il possibile per dargli un futuro migliore?&lt;br /&gt;Prendendo a prestito una frase di Enrico Berlinguer potremmo dire che&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;".......il potere è uno strumento, certamente insufficiente ma necessario per conquistare libertà e giustizia..........."&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-6350828707716500889?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/6350828707716500889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/elezioni-liste-listiniserve-piu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6350828707716500889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6350828707716500889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/elezioni-liste-listiniserve-piu.html' title='Elezioni, liste, listini…serve più responsabilità di tutti'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2RI4IXfeiI/AAAAAAAAAWQ/A1pzjoOEmdI/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-6689485094360483135</id><published>2010-01-29T14:15:00.000-08:00</published><updated>2010-02-13T14:23:14.563-08:00</updated><title type='text'>Cari Compagni, Cari Amici,</title><content type='html'>&lt;em&gt;scritto&lt;/em&gt; &lt;em&gt;dal gruppo di Quaderni di Frontiera&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2NfbHO8kRI/AAAAAAAAAWA/e_ROn8zohSc/s1600-h/penna+e+calamaio.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 127px; FLOAT: right; HEIGHT: 123px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432290494941794578" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2NfbHO8kRI/AAAAAAAAAWA/e_ROn8zohSc/s320/penna+e+calamaio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;A tutti gli Amici e i Compagni che ci seguono su“Quaderni di Frontiera” , nel Partito Democratico e anche fuori dal Partito, pubblichiamo una puntualizzazione che ci è stata chiesta su questo nostro lavoro, su questo nostro impegno il cui unico scopo è “darci tutti quanti una mano”.&lt;br /&gt;Una precisazione giustamente sollecitata da molte parti del Paese che ci seguono e che ci scrivono, visto che la rete è oramai terra di nessuno ma contemporaneamente di tutti dove veicolano cose buone e altre meno buone.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Noi pensiamo di essere tra le prime, proviamo a dare il nostro contributo alla causa democratica del nostro Paese in questo modo.&lt;br /&gt;La priorità che in questo momento ci preoccupa di più è proprio questa.&lt;br /&gt;Il nostro Paese.&lt;br /&gt;Per lui siamo disposti a rinunciare a molto del nostro tempo.&lt;br /&gt;Un piccolo sacrificio per una causa giusta.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Quaderni di Frontiera” vuole essere ed è uno strumento integrativo dei mezzi gettati dal Partito Democratico e da altre forze politiche oggi all’opposizione sui territori e mai potrà essere o diventarne sostitutivo.&lt;br /&gt;E’ nato come molti altri per essere a disposizione di tutti, con pari dignità di accoglienza e di ascolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cari amici e Compagni,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Noi non facciamo tutto questo per eseguire qualche direttiva che ci è stata comunicata da qualcuno, né lo facciamo per decisione presa chissà a quale livello, né per avere ritorni di qualsiasi natura, né tanto meno per ambizione personale.&lt;br /&gt;Per questo manteniamo almeno per ora il nostro riserbo, proprio perché non siamo alla ricerca di pacche sulle spalle o gratificazioni.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non siamo alla ricerca di mostrine da appuntarci sulle giacche, non cerchiamo posti al sole, né sgomitiamo per essere in prima fila quando arriva il pentolone del rancio…..&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2NfmOeiPjI/AAAAAAAAAWI/u4qqaEieZaU/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 128px; FLOAT: left; HEIGHT: 128px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432290685864787506" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2NfmOeiPjI/AAAAAAAAAWI/u4qqaEieZaU/s320/images.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Molti ci hanno scritto approvando ciò che facciamo, incoraggiandoci, altri dicendo che siamo un po’ come i Partigiani che stampavano in clandestinità e che usavano nomi di battaglia.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Francamente è un'esageraziopne ma forse un fondo di verità in queste parole esiste, forse è vero, forse vorremmo avere la forza che ebbero loro di fare fronte comune, quando si ritrovarono fianco a fianco monarchici e repubblicani, comunisti e cattolici, socialisti e azionisti, insieme, per assolvere a un compito comune, liberarsi da chi aveva spento la luce sull’Italia e sull’Europa.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Bisogna far di tutto affinché quella luce costata sacrifici inenarrabili resti ancora accesa, noi lo facciamo così, perché pensiamo che solo una grande cultura democratica possa riuscirci.&lt;br /&gt;Ci mettiamo il cuore, tutta la forza e l’entusiasmo che abbiamo, sperando di non essere soli.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Ma non lo saremo, di questo ne siamo certi, al momento giusto ci saremo tutti.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non lo facciamo quindi per soldi, non abbiamo chiesto nulla a nessuno, né a privati né tanto meno ai partiti, al nostro Partito, a qualsiasi livello.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Siamo persone normali, non apparteniamo all’intellighentia illuminata, persone della periferia che pensano di poter dare il loro contributo, cerchiamo di farlo meglio che possiamo e con i limitati mezzi a disposizione, sacrificando un pò delle nostre notti scambiandoci idee, opinioni, progetti, anche sogni.&lt;br /&gt;E li scriviamo, chiedendo a chi vuole di fare altrettanto.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Noi non crediamo nel Partito di una persona sola, al Partito dell’IO, né tanto meno ad quel plebiscitarismo che anche la fase ultima congressuale del PD ha respinto.&lt;br /&gt;Chi come noi è nel Partito Democratico e in altri partiti della Sinistra viene da una storia lunghissima, della quale è orgoglioso e da lì arrivano molti di coloro che non sono ancora con noi, molti giovani l’hanno fatta propria riconoscendosi in quei valori che non possono essere cancellati.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Valori tradizionali di giustizia e di libertà sui quali poggia l’ordinamento Repubblicano del nostro Paese che vede oggi in Giorgio Napolitano un bastione insuperabile.&lt;br /&gt;Una storia che continua dove tutti possono oggi dare il loro contributo perché di tutti c’è bisogno oggi e di tutti ci sarà bisogno domani.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Noi la pensiamo così, utilizziamo ciò che abbiamo, la parola e la comunicazione, come meglio possiamo perché crediamo nella forza delle nostre idee, perché pensiamo di essere dalla parte giusta, perché siamo convinti che una società migliore possa esistere e quindi essere gradualmente realizzata.&lt;br /&gt;E soprattutto lo facciamo perché sappiamo che la democrazia non può essere sconfitta.&lt;br /&gt;Noi lotteremo sempre democraticamente per proteggerla, per metterla al riparo.&lt;br /&gt;E’ molto semplicemente questo l’unico scopo di questo nostro lavoro.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-6689485094360483135?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/6689485094360483135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/cari-compagni-cari-amici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6689485094360483135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6689485094360483135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/cari-compagni-cari-amici.html' title='Cari Compagni, Cari Amici,'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2NfbHO8kRI/AAAAAAAAAWA/e_ROn8zohSc/s72-c/penna+e+calamaio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-1525716906958567542</id><published>2010-01-29T13:29:00.000-08:00</published><updated>2010-01-29T13:38:48.664-08:00</updated><title type='text'>PER  NON  DIMENTICARE.............</title><content type='html'>&lt;em&gt;Prof. Luigi Vassallo - Finale Ligure (SV)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;..........dal Diario di Annelies Marie Frank........ &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;nata a Francoforte sul Meno il 12 giugno 1929 &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;assassinata a Bergen-Belsen, 31 marzo 1945&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2NUPEjbYYI/AAAAAAAAAV4/Xk4ezJU9zkE/s1600-h/anna-frank.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 265px; FLOAT: left; HEIGHT: 176px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432278193436057986" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2NUPEjbYYI/AAAAAAAAAV4/Xk4ezJU9zkE/s320/anna-frank.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Tra me sospiro: - &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Guarda che cosa ne è di te: brutte opinioni, espressioni sarcastiche e costernate, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;persone che ti trovano antipatica, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;e questo solo perché non ascolti i buoni consigli della tua metà buona. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Oh, vorrei tanto ascoltarli, ma non riesco, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;se sono silenziosa e seria tutti pensano che sia uno scherzo &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;e devo salvarmi con una battuta di spirito, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;per poi non parlare dei miei familiari che pensano che io stia male, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;mi fanno inghiottire pastiglie per il mal di testa e calmanti, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;mi toccano il collo e la fronte per sentire se ho la febbre, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;s'informano se sono andata di corpo e criticano il mio cattivo umore. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Non sopporto, quando si occupano tanto di me, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;allora sì che divento prima sfacciata, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;poi triste e alla fine torno a rovesciare il cuore, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;giro in fuori la parte brutta e in dentro la buona &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;e cerco un modo per diventare come vorrei tanto essere &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;e come potrei essere se ... nel mondo non ci fosse nessun altro.&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-1525716906958567542?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/1525716906958567542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/per-non-dimenticare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/1525716906958567542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/1525716906958567542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/per-non-dimenticare.html' title='PER  NON  DIMENTICARE.............'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2NUPEjbYYI/AAAAAAAAAV4/Xk4ezJU9zkE/s72-c/anna-frank.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-6443951714597759722</id><published>2010-01-29T02:21:00.000-08:00</published><updated>2010-01-29T07:29:19.389-08:00</updated><title type='text'>Per favore stiamo attenti…la rabbia del lavoro sta esplodendo…..la piazza è in ebollizione…</title><content type='html'>&lt;div&gt;Oramai non se ne può più.&lt;br /&gt;Però attenzione, come dice il leader della CGIL : “gli operai non vanno toccati, manifestano pacificamente per il loro diritto di vivere con dignità, per difendere il posto di lavoro&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2K3RLAwJUI/AAAAAAAAAUw/oewBheejf4A/s1600-h/foto_eutelia_1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432105606203843906" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 131px; CURSOR: hand; HEIGHT: 91px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2K3RLAwJUI/AAAAAAAAAUw/oewBheejf4A/s320/foto_eutelia_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;.”&lt;br /&gt;E in quelle manifestazioni le bandiere del sindacato ci sono tutte, anche quelle dell’UGL, e questo vorrà pur dire qualcosa.&lt;br /&gt;Certo che vuol dire qualcosa, anzi vuol dire molto, vuol dire che da qualsiasi parte la guardi la situazione è tragica.&lt;br /&gt;Guardiamo le fotografie, i reportage delle manifestazioni di protesta, tetti o strade, piazze o fabbriche, vedremo sempre bandiere di CGIL, CISL, UIL, UGL, COBAS, tutti insomma, nessuno escluso.&lt;br /&gt;Quando la fame stringe lo stomaco non ha colore.&lt;br /&gt;Sembra impossibile dire questo oggi, nel 2000, sembra essere nella prima metà del ‘900 invece è la realtà.&lt;br /&gt;I lavoratori sono allo stremo delle forze, le loro famiglie al collasso, cominciano&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2L-sRtjpyI/AAAAAAAAAVw/T8ixkXXbSps/s1600-h/untitled.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432184137184421666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 144px; CURSOR: hand; HEIGHT: 120px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2L-sRtjpyI/AAAAAAAAAVw/T8ixkXXbSps/s320/untitled.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; a mancare i generi di prima necessità e questa non è un’esagerazione tanto per fare della demagogia.&lt;br /&gt;Anzi per dirla tutta a molti mancano già da tempo ma nessuno si chiede come fa questa gente a mangiare, a curarsi, a seguire dignitosamente i loro figli, insomma nessuno si chiede come fanno a vivere.&lt;br /&gt;Chiederselo per il Governo è fastidioso perché dovrebbe dare delle risposte.&lt;br /&gt;Risposte che non ha o che non vuole dare.&lt;br /&gt;Questa è una parte del paese che non gli interessa, una parte del paese che il Presidente del Consiglio ha definito testualmente sporca, maleodorante e malvestita, quindi per quale motivo dovrebbe aiutarla?&lt;br /&gt;Un mondo sofferente e solo.&lt;br /&gt;Nessuno che si occupa di loro e chi potrebbe farlo non ha numeri per imporsi, viene umiliato in Parlamento, nelle commissioni parlamentari e in ogni altra sede dove contano soltanto i pesi dell’aritmetica.&lt;br /&gt;La demagogia impregna il Governo del Presidente del Consiglio e lui in particolare, i suoi ministri, i suoi vicini interessati alle prebende, i suoi camerieri, annunci, annunci, ancora annunci e parole, tante parole, tanti slogan buoni solo per incensare se stessi, alla fine crederanno anche loro di stare facendo tutto il possibile. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2K3kR6IItI/AAAAAAAAAVA/uX-NKkWh_z4/s1600-h/Foto_lavoratori_ex_getronics_sui_tetti_della_sede_di_Roma.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432105934472618706" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 99px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2K3kR6IItI/AAAAAAAAAVA/uX-NKkWh_z4/s320/Foto_lavoratori_ex_getronics_sui_tetti_della_sede_di_Roma.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma la sindrome di Stoccolma non colpirà questa parte dell’Italia.&lt;br /&gt;La destra se lo p&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2K3-3-_oiI/AAAAAAAAAVQ/CSct72ZmiSc/s1600-h/alcoa466.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432106391370179106" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 96px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2K3-3-_oiI/AAAAAAAAAVQ/CSct72ZmiSc/s320/alcoa466.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;uò scordare.&lt;br /&gt;In fondo basterebbe scendere per le strade per capire, parlare con le persone, guardare lo sfacelo sociale che è in atto, entrare in una qualsiasi casa di operai per trovare frigoriferi e dispense delle famiglie desolatamente vuoti.&lt;br /&gt;Questa è la realtà dell’Italia di adesso.&lt;br /&gt;E che dire dei piccoli artigiani, di quelle piccole imprese che hanno investito tutto quello che avevano e anche quello che non avevano nella loro attività, che hanno sacrificato il veder crescere i figli per dargli domani qualcosa di concreto. Ora sono sul lastrico.&lt;br /&gt;E il go&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2K3aUO6yyI/AAAAAAAAAU4/iHBta8GWido/s1600-h/alcoa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432105763298003746" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 118px; CURSOR: hand; HEIGHT: 82px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2K3aUO6yyI/AAAAAAAAAU4/iHBta8GWido/s320/alcoa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;verno si gira dall’altra parte.&lt;br /&gt;Non gli interessano quei poveracci che se la tirano da grandi imprenditori, gente sempre sporca di grasso e segatura.&lt;br /&gt;Ma questa gente sporca di grasso e segatura sono la spina dorsale del paese, sono loro che fanno girare quasi tutta l’economia italiana.&lt;br /&gt;Come si fa a non dargli supporto?&lt;br /&gt;Quando queste piccole imprese per la maggior parte iniziate da sacrifici familiari enormi falliranno, quando si vedranno costrette a bussare al Tribunale per lasciare i libri contabili non si tireranno più su.&lt;br /&gt;Sarà finita per sempre e con loro chi gli sta vicino.&lt;br /&gt;Tutta la vita di sacrifici in fumo per loro e magari per quei tre dipendenti che dall’inizio sono con loro, e i loro famigliari, e i negozi dove andavano a comprare non li vedrannno più, così anche loro acquisteranno meno dai fornitori, e loro con meno lavoro lasceranno altre persone a casa, via di questo passo.&lt;br /&gt;Ma di questa situazione non bisogna parlarne. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2K4HGDcFzI/AAAAAAAAAVY/bp4segl9iCs/s1600-h/bottino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432106532585871154" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 124px; CURSOR: hand; HEIGHT: 97px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2K4HGDcFzI/AAAAAAAAAVY/bp4segl9iCs/s320/bottino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Paese non deve sapere, deve vivere nell’ottimismo falso dei venditori di fumo, dei saltimbanchi circensi, degli avvoltoi di risorse pubbliche da timonare verso i propri interessi.&lt;br /&gt;Ma il paese ha un cuore, è vivo, soffre spesso in silenzio, orgogliosamente, fino&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2K4WVwDouI/AAAAAAAAAVo/bepS6azRMKg/s1600-h/foto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432106794497581794" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 144px; CURSOR: hand; HEIGHT: 112px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2K4WVwDouI/AAAAAAAAAVo/bepS6azRMKg/s320/foto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; a quando la sopportazione supera ogni limite.&lt;br /&gt;Quel limite è stato da tempo superato e la situazione potrebbe anche scappare di mano.&lt;br /&gt;Quando la piazza ha fame le sue reazioni possono essere imprevedibili, ce lo insegna la storia.&lt;br /&gt;Ma anche questo al Presidente del Consiglio non interessa, intanto cambierà anche quella, almeno fino a quando le forze responsabili dell’Italia lo permetteranno.&lt;br /&gt;Già ora, e perchè si sappia, è depositata in Parlamento una proposta/disegno di legge per vietare la lettura del "Diaio Di Anna Frank" nelle scuole, tutto sotto silenzio.&lt;br /&gt;Cambierà la storia il nostro Presidente del Consiglio, lo farà.&lt;br /&gt;Si sbaglia.&lt;br /&gt;Molti di noi sono già in corsa, si stanno organizzando, stanno costruendo una nuova via democratica per l'Italia, un'alternativa da fare insieme a chi ci sta.&lt;br /&gt;Stiamo arrivando, Presidente, inizi a fare l'inventario delle sue cose, tre anni passano in fretta, le elezioni torneranno, non speri di vederci piegati, perché noi resistiamo e al momento giusto ci saremo.&lt;br /&gt;E stia pur certo che ci saremo tutti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-6443951714597759722?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/6443951714597759722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/per-favore-stiamo-attentila-rabbia-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6443951714597759722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6443951714597759722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/per-favore-stiamo-attentila-rabbia-del.html' title='Per favore stiamo attenti…la rabbia del lavoro sta esplodendo…..la piazza è in ebollizione…'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2K3RLAwJUI/AAAAAAAAAUw/oewBheejf4A/s72-c/foto_eutelia_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-1670762750533811088</id><published>2010-01-27T05:34:00.000-08:00</published><updated>2010-01-27T05:59:00.965-08:00</updated><title type='text'>Processi  brevi, anzi possibilmente velocissimi…non ha tempo da perdere con i giudici.</title><content type='html'>Il processo breve dovrebbe essere grosso modo la ventesima legge o giù di li che viene o dovrebbe essere approvata a favore del nostro Presidente del Consiglio. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2BBUIL1__I/AAAAAAAAAUQ/nWgRmuaCHio/s1600-h/tribunale1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431412964659167218" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 138px; CURSOR: hand; HEIGHT: 112px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2BBUIL1__I/AAAAAAAAAUQ/nWgRmuaCHio/s320/tribunale1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ha ragione, non ha tempo da perdere con questi giudici, che tra l’altro sono tutti politicizzati, di sinistra e quindi persone che vogliono soltanto mandarlo in galera, ingiustamente ovvio.&lt;br /&gt;Da anni si accaniscono contro di lui e non si riesce a capire il perché.&lt;br /&gt;Questo è il ritornello noioso e ridicolo del suo entourage.&lt;br /&gt;A dire il vero il perché si capisce benissimo.&lt;br /&gt;Il Presidente del Consiglio ha compiuto azioni che vanno contro le leggi, contro il diritto e contro tutte quelle cose che regolano la vita delle persone, norme civili e penali verso le quali sente un certo fastidio.&lt;br /&gt;Verrebbe da dire : "Basta comportarsi correttamente."&lt;br /&gt;Tutti i suoi amici, di qualsiasi argomento si parli, snocciolano tutta la serie di perquisizioni nelle sue aziende, tutte le incriminazioni, tutti i processi, le denunce alle quali il Presidente del Consiglio è stato “ingiustamente” - dicono loro – sottoposto.&lt;br /&gt;Strano.&lt;br /&gt;Nessuno è mai venuto con tale accanimento a bussare alla mia porta.&lt;br /&gt;Che fra il sottoscritto e il Presidente del Consiglio ci siano delle differenze ?&lt;br /&gt;Certo che ci sono.&lt;br /&gt;Chi scrive non ha commesso alcun reato mentre lui ne ha commessi a mani basse.&lt;br /&gt;Questa è la differenza.&lt;br /&gt;Nessun accanimento con il sottoscritto.&lt;br /&gt;Non centra nulla q&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2BBcD3TjyI/AAAAAAAAAUY/_13wEUBKmFQ/s1600-h/toghe.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431413100938235682" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 214px; CURSOR: hand; HEIGHT: 106px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2BBcD3TjyI/AAAAAAAAAUY/_13wEUBKmFQ/s320/toghe.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;uidi &lt;em&gt;l’accanimento &lt;/em&gt;nei suoi confronti.&lt;br /&gt;Il fatto è che la giustizia gli corre dietro per chiedergli conto delle sue vere o presunte malefatte e se invece di scappare sempre anche ricorrendo a piegare la Costituzione si presentasse una volta per tutte a discolparsi, tutto finirebbe li.&lt;br /&gt;Potrebbe far valere tutte le sue ragioni, dimostrare tutta la sua innocenza................&lt;br /&gt;Perché non lo fa?&lt;br /&gt;Forse perché ha torto e non sa come giustificarsi.&lt;br /&gt;In effetti non può farlo, oramai leggi ad personam o no, tutto il mondo sa chi è, ne ha conosciuto lo spessore, sa con chi ha a che fare e quindi giudici o meno il suo destino è segnato.&lt;br /&gt;Il Presidente del Consiglio rimarrà come lui vuole nei libri di storia.&lt;br /&gt;Si, rimarrà nei libri di storia ma come colui che approfittando del suo potere ha fatto gli affari suoi e dei suoi amici e parenti alla faccia di tutti gli altri cittadini, anche di quelli che lo hanno votato, imbambolati dagli spot televisivi e che stanno pian piano capendo chi hanno sost&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2BBk58L_HI/AAAAAAAAAUg/OG-dyZajnYQ/s1600-h/tribunale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431413252893178994" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 151px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2BBk58L_HI/AAAAAAAAAUg/OG-dyZajnYQ/s320/tribunale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;enuto.&lt;br /&gt;Infilarsi nel vicolo delle leggi non è cosa semplice, ma alcune cose chiunque le può capire, anche il più sprovveduto e disattento, anche chi ha una cultura ad indirizzo non legislativo.&lt;br /&gt;Per esempio è ovvio che gli amministratori pubblici, ministri, sindaci, quelli disonesti, avranno la strada spianata nell’evitare il risarcimento di azioni sciagurate verso la dispersione di risorse pubbliche e sperperi di ogni tipo.&lt;br /&gt;Per fortuna nostra la maggioranza degli Amministratori pubblici non fa parte della malavita ma opera bene e con assoluta onestà tra mille difficoltà e scarsezza di risorse.&lt;br /&gt;Si cerca quindi il processo breve – solo perché gli serve – ma si lasciano intatte tutte le garanzie previste e quindi i processi saranno sempre lunghi uguali.&lt;br /&gt;Però se il governo per compiacere il monarca avesse anche solo fatto trapelare una diminuzione di tali garanzie si sarebbe scatenato il finimondo e anche i più disinformati avrebbero capito del colpo di mano in atto.&lt;br /&gt;Lo farà perciò in un altro modo, zitto zitto sperando che le opposizioni non se ne accorgano.&lt;br /&gt;Pia illusione.&lt;br /&gt;L’opposizione in Parlamento ha tra le sue fila personalità di altissimo spessore con l’attenzione concentrata proprio su questi iter.&lt;br /&gt;Ma tant’è.&lt;br /&gt;Lui ci prova e ci proverà ancora.&lt;br /&gt;Anche la Corte Costituzionale lo infastidisce e già si parla di ripensarne la composizione, in che modi è facile immaginarlo.&lt;br /&gt;Se andrà in porto sarà un processo strozzato e dilatato nello stesso tempo, quindi manifesterà tutta l’i&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2BBuHmX2SI/AAAAAAAAAUo/HogdReTGxM0/s1600-h/700_dettaglio2_TOGHE.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431413411178600738" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 148px; CURSOR: hand; HEIGHT: 129px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2BBuHmX2SI/AAAAAAAAAUo/HogdReTGxM0/s320/700_dettaglio2_TOGHE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;nutilità di questa che il governo chiama riforma in modo ridicolo perché tale non è.&lt;br /&gt;E’ tutto meno che una riforma.&lt;br /&gt;La macchina giudiziaria già di per sé non è messa benissimo e questa operazione rischia di dargli il colpo di grazia, probabilmente liberando dal giudizio anche situazioni molto gravi.&lt;br /&gt;Insomma questo “processo breve” non è altro che la pretesa del Presidente del Consiglio di essere immune da tutte le leggi, un frutto avvelenato al cui interno ci sono soltanto intimidazioni verso le Istituzioni che non vogliono piegarsi al suo volere.&lt;br /&gt;In fondo anche il suo avvocato lo ha detto : “ la legge è uguale per tutti ma non la sua applicazione”&lt;br /&gt;Incredibile, eppure lo abbiamo ascoltato tutti.&lt;br /&gt;Presto o tardi chi ora è all’opposizione tornerà al governo.&lt;br /&gt;Si spera più presto che tardi.&lt;br /&gt;Ma la domanda che bisogna farsi già da oggi è questa :&lt;br /&gt;quanto tempo dovremo perdere per riportare alla normalità lo sfascio che sta combinando?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-1670762750533811088?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/1670762750533811088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/processi-brevi-anzi-possibilmente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/1670762750533811088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/1670762750533811088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/processi-brevi-anzi-possibilmente.html' title='Processi  brevi, anzi possibilmente velocissimi…non ha tempo da perdere con i giudici.'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2BBUIL1__I/AAAAAAAAAUQ/nWgRmuaCHio/s72-c/tribunale1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-6479342299430168909</id><published>2010-01-27T04:09:00.000-08:00</published><updated>2010-01-27T04:34:37.642-08:00</updated><title type='text'>Chi ci salverà dal Presidente del Consiglio lanciato a diventare “Padre Costituente”?</title><content type='html'>Già.&lt;br /&gt;Chi &lt;span style="color:#000000;"&gt;ci salverà da tutto questo?&lt;br /&gt;Amendola, Terracini,&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; Zaccagnini, Boldrini, Nenni, Togliatti&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;, Moro, De Gasperi, Calamandrei,Dossetti, Negarville, Di Vittorio, Gonella, Iotti, Pertini, Scalfaro, Saragat, Lom&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2At5dSgsEI/AAAAAAAAATg/ZCU103vnTJ4/s1600-h/repubblica.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431391615746879554" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 94px; CURSOR: hand; HEIGHT: 105px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2At5dSgsEI/AAAAAAAAATg/ZCU103vnTJ4/s320/repubblica.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;bardi, Pajetta , Spano, Taviani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Solo per citarne alcuni.&lt;br /&gt;Ma tutta questa gente che sono la storia d’Italia sarebbero entusiasti di vedere al loro fianco il nome del premier della Milano da bere?&lt;br /&gt;Credo proprio di no, se avessero anche solo per un momento immaginato su quale deriva si sarebbe messo con lui il nostro paese avrebbero blindato la Costituzione.&lt;br /&gt;Non nascondiamoci le cose, i fatti, dietro la speranza che le riforme necessarie come l’aria all’Italia si possano fare in modo condiviso, insieme a questo Presidente del Consiglio e a questa maggioranza reazionaria e conservatrice.&lt;br /&gt;In fondo il Premier lo ha detto chiaro.&lt;br /&gt;Se le leggi ch&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2Au45AxErI/AAAAAAAAAUI/_TUngkUm9cs/s1600-h/firma-costituzione-italiana.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431392705520407218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 147px; CURSOR: hand; HEIGHT: 94px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2Au45AxErI/AAAAAAAAAUI/_TUngkUm9cs/s320/firma-costituzione-italiana.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;e stanno gli stanno approntando i cortigiani per salvarlo dai suoi numerosissimi guai giudiziari che lo ricoprono non rispetteranno la Carta Costituzionale, come è già successo e come succederà ancora, non si modificano le leggi , si cambia la Costituzione.&lt;br /&gt;Fantastico!&lt;br /&gt;Altro che Padri Costituenti. Dei dilettanti.&lt;br /&gt;Nessun paese al mondo ha un uomo di tale stampo, di tale levatura Istituzionale.&lt;br /&gt;Abbiamo un record che difficilmente potrà essere battuto. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2AuavXkVFI/AAAAAAAAATw/y6PzloDo054/s1600-h/zac.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431392187535610962" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 124px; CURSOR: hand; HEIGHT: 115px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2AuavXkVFI/AAAAAAAAATw/y6PzloDo054/s320/zac.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si stanno mettendo in cantiere cose talmente fuori dalle logiche democratiche che perfino una parte dei suoi alleati di destra tentano di frenare questo che vuole essere un regno incontrastato.&lt;br /&gt;Perfino quella parte di moderati centristi che tra destra e sinistra hanno sempre preferito la prima sentono di dover guardare dall’altra parte per recuperare lo status Istituzionale in pericoloso traballamento.&lt;br /&gt;E il bello è che “&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2AuTS5SqxI/AAAAAAAAATo/xRn5RbaocG4/s1600-h/ridateci_pertini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431392059633347346" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 181px; CURSOR: hand; HEIGHT: 99px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2AuTS5SqxI/AAAAAAAAATo/xRn5RbaocG4/s320/ridateci_pertini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;da questa parte della barricata” non si sa bene cosa si sta architettando.&lt;br /&gt;Figuriamoci un po se sapessimo cosa stanno cuocendo nella loro pentolaccia fumante.&lt;br /&gt;Un record avere un uomo del genere, un record del quale non vantarsi, anzi dal quale guardarsi bene mettendo in campo tutto ciò che abbiamo, anche a costo di sacrificare ancora di più di quello che è già stato immolato sulla strada-obiettivo per la ricerca delle famose larghe alleanze oggi e della svolta “fondente dei riformismi” ieri.&lt;br /&gt;Le risposte a chi ci salverà dal populismo del &lt;em&gt;“ghe pensi mi”&lt;/em&gt; non sono ancora molto chiare per la verità, c’è un obiettivo da traguardare, da costruire, da consolidare e per fortuna che è così, ma oggi oltre alle utili ma purtroppo improduttive battaglie parlamentari soffocate dai numeri esistenti non c’è granché di realmente percepibile. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2AusXuSQOI/AAAAAAAAAUA/0RpAh8-eBNU/s1600-h/PietroNenni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431392490426089698" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 132px; CURSOR: hand; HEIGHT: 172px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2AusXuSQOI/AAAAAAAAAUA/0RpAh8-eBNU/s320/PietroNenni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;C’è nei gruppi dirigenti della politica, del PD, dei suoi possibili alleati, ma non è ancora chiaro nella testa della gente il progetto su cui gettare impegno e risorse.&lt;br /&gt;Ci vuole qualcosa di chiaro che tutti capiscano, qualcosa di coinvolgente, qualcosa che ognuno senta suo.&lt;br /&gt;Su questa capacità di creare l'entusiasmo che serve si misurerà la classe dirigente della politica di oggi in Italia.&lt;br /&gt;Quella che lavora al centro degli organismi dirigenti, ma soprattutto quella che sta nelle periferie.&lt;br /&gt;Quest'ultima è la vera forza che può ribaltare la situazione.&lt;br /&gt;Solo lei può farcela perchè lei sente sulla sua pelle tutto quello che non ha, quello che gli è stato tolto, è lei che soffre più di tutti e la forza che può sprigionare sta nella sua debolezza, nel suo bisogno, nella sua voglia di riscatto.&lt;br /&gt;Le dispute delle Regionali di cui tutti sanno non aiutano la comprensione generale di questa fase, alcuni fatti che sono avvenuti hanno contribuito a rendere ancora più complicata la matassa nel pensiero dei non addetti ai lavori.&lt;br /&gt;Però una cosa la vediamo tutti, ci ritroviamo quasi impotenti a osservare qualcuno che distrugge le fondamenta dello Stato.&lt;br /&gt;Su questo non ci sono dubbi.&lt;br /&gt;Ministri che ogni giorno propagandano le loro idee personali gettando nello sconcerto il paese intero, un Presidente del Consiglio che di notte se ne studia qualcuna e la dice il giorno dopo costringendo i servitori a giustificarlo ( senza riuscirci) subito dopo, insomma la situazione è questa e anche peggio ma l’elenco sarebbe troppo lungo e poi tutti ne sono a conoscenza.&lt;br /&gt;Però bisogna che capiamo tutti quanti, dentro il PD e anche fuori che alle condizioni date non si può fare di più di ciò che si fa.&lt;br /&gt;Non bisogna avere fretta, va fatto un passo alla volta, insieme e non ognuno per se.&lt;br /&gt;Fare insieme significa avere bene a mente cosa la politica deve fare : l’interesse generale e non il proprio.&lt;br /&gt;Mai pensare alla politica come veicolo per consolidare la propria posizione sociale ed economica.&lt;br /&gt;Chi fa quest&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2Augoab2DI/AAAAAAAAAT4/DHqgHZd3eMU/s1600-h/togliatti_gramsci_jpg.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431392288747804722" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 135px; CURSOR: hand; HEIGHT: 149px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2Augoab2DI/AAAAAAAAAT4/DHqgHZd3eMU/s320/togliatti_gramsci_jpg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;o e chi solo lo pensa ha sbagliato schieramento.&lt;br /&gt;Il suo posto non è con noi ma dall’altra parte.&lt;br /&gt;Oltre la frontiera che noi presidiamo.&lt;br /&gt;Chi fa politica o la vuole fare deve tenere bene a mente che dalla nostra parte non c’è spazio per personalismi di nessun tipo e che ogni azione va fatta per il bene di tutti, soprattutto dei più disagiati, dei più poveri e dei giovani ai quali dovremo lasciare un paese non in preda agli avventurieri di turno.&lt;br /&gt;L’unica cosa che resta oggi è quella di resistere e prepararci al dopo, con sagacia, senza farci prendere dalla voglia di strafare, di dire cose senza senso che spesso escono con impeto in situazioni di emergenza politica come questa.&lt;br /&gt;Dopo il voto Regionale di primavera si misureranno le forze in campo, si vedrà il modo di muovere e di realizzare quella alternativa che già da qualche anno avremmo dovuto pensare per rendere stabile un sistema sottoposto a bordate distruttive.&lt;br /&gt;Oggi è arrivato qualcuno che sta aggiustando la mira dei suoi cannoni sui pilastri dello Stato a partire dalla Costituzione.&lt;br /&gt;Teniamolo ben presente quando parliamo di larghe alleanze, che oggi sono l’unica cosa che può invertire la rotta del paese.&lt;br /&gt;Teniamolo ben presente quando parliamo fra noi.&lt;br /&gt;Teniamolo ben presente quando guardiamo negli occhi i nostri figli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-6479342299430168909?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/6479342299430168909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/chi-ci-salvera-dal-presidente-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6479342299430168909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/6479342299430168909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/chi-ci-salvera-dal-presidente-del.html' title='Chi ci salverà dal Presidente del Consiglio lanciato a diventare “Padre Costituente”?'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S2At5dSgsEI/AAAAAAAAATg/ZCU103vnTJ4/s72-c/repubblica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-8139633286185211258</id><published>2010-01-26T12:45:00.000-08:00</published><updated>2010-01-26T13:04:11.949-08:00</updated><title type='text'>Giorno della memoria: nelle scuole sarà occasione di retorica celebrativa o di riflessione critica?</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Prof. Luigi Vassallo - Finale Ligure (SV)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;27 gennaio (Giorno della Memoria): si ricorda l’orrore della Shoah. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;10 febbraio (Giorno del Ricordo): si ricorda il massacro di italiani nelle foibe da parte dei “comunisti” di Tito (ma c’erano “comunisti” anche tra gli italiani gettati nelle foibe). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una scuola che si puntella sulla ret&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S19VtOsMaFI/AAAAAAAAATA/Ho4JNG-PU2Y/s1600-h/shoa.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 124px; FLOAT: right; HEIGHT: 140px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431153911158040658" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S19VtOsMaFI/AAAAAAAAATA/Ho4JNG-PU2Y/s320/shoa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;orica delle “giornate” come quando si illude di essere moderna e avanzata moltiplicando i microprogetti? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;O, al contrario, una scuola che, anche “sporcandosi le mani” con ricorrenze scomode, continua a dipanare il filo di una riflessione critica? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PER NON DIMENTICARE&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: non solo per dovere morale verso le vittime (della Shoah, anzitutto, ma anche di tutte le ripetute violenze nella storia umana), ma verso noi stessi, per non ritrovarci un giorno ad essere noi le vittime o i complici attivi o silenziosi di un orrore più o meno grande. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PER NON DIMENTICARE&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: perché ciò che è accaduto con la Shoah (la cui unicità è costituita dal progetto razionale e scientifico di utilizzo coerente di tempi, spazi, mezzi e str&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S19V4ZKGafI/AAAAAAAAATI/Q9pnjSU6IdM/s1600-h/annafrank.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 130px; FLOAT: left; HEIGHT: 102px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431154102946392562" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S19V4ZKGafI/AAAAAAAAATI/Q9pnjSU6IdM/s320/annafrank.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;umentazioni tecniche per annientare i “diversi”, soprattutto ebrei) e ciò che è accaduto e accade ogni volta che con la violenza si cerca di eliminare altri esseri umani non è il frutto di cattive influenze astrali ma è il prodotto della storia umana, cioè è il frutto di convergenze di elementi materiali e psicologici, sui quali dobbiamo aprire gli occhi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PER NON DIMENTICARE&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; che la possibilità dell’orrore è sempre in agguato nella dimensione collettiva e in quella individuale della nostra vita, ogni volta che le conquiste della tecnica procedono separate dalle conquiste dell’etica. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S19WR_5e3MI/AAAAAAAAATQ/ovxTem_np7c/s1600-h/pianurareno_org.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 127px; FLOAT: right; HEIGHT: 107px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431154542842404034" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S19WR_5e3MI/AAAAAAAAATQ/ovxTem_np7c/s320/pianurareno_org.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E qui la scuola ha il dovere di pronunciare un giudizio non ambiguo: ciò che è accaduto è frutto di convergenze storiche su cui dobbiamo fare luce (questo significa lettura critica e questa lettura critica è l’antidoto contro il ripetersi della storia).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per certi aspetti dobbiamo “avere pietà” anche dei carnefici e dei loro complici, nel senso che nessuno di noi può dire con certezza da che parte si sarebbe trovato o schierato; tutto questo, però, non vuol dire considerare intercambiabili carnefici e vit&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S19YLQwg8iI/AAAAAAAAATY/5kw4B6vbQmA/s1600-h/TRENO%2520DELLA%2520MEMORIA%25202006%2520(20)_jpg.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 128px; FLOAT: left; HEIGHT: 102px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431156626132365858" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S19YLQwg8iI/AAAAAAAAATY/5kw4B6vbQmA/s320/TRENO%2520DELLA%2520MEMORIA%25202006%2520(20)_jpg.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;time. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;O siamo solidali con chi si giustifica per aver obbedito a un ordine, per aver taciuto per paura, per aver creduto di essere nel giusto, per non aver saputo quello che accadeva o, al contrario, siamo solidali con chi è stato spogliato della dignità umana, con chi non è stato complice, con chi si è ribellato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giudizio storico, dunque, ma anche giudizio etico, senza il quale ripensare la storia si ridurrebbe a retorica celebrativa, che è proprio quello di cui la scuola e i nostri giovani non hanno bisogno.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-8139633286185211258?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/8139633286185211258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/giorno-della-memoria-nelle-scuole-sara.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8139633286185211258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/8139633286185211258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/giorno-della-memoria-nelle-scuole-sara.html' title='Giorno della memoria: nelle scuole sarà occasione di retorica celebrativa o di riflessione critica?'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S19VtOsMaFI/AAAAAAAAATA/Ho4JNG-PU2Y/s72-c/shoa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-4307665774160747080</id><published>2010-01-25T07:05:00.000-08:00</published><updated>2010-01-25T07:19:09.195-08:00</updated><title type='text'>Il Cambiamento e’ una responsabilità collettiva che deve tradursi in un impegno individuale</title><content type='html'>&lt;em&gt;di Michele Trainotti - circolo PD Ala - Trento -&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Essere il Segretario di circolo del Partito Democratico in questo momento, anche in un piccolo comune come quello di Ala, non e’ facile.&lt;br /&gt;I rapporti tra le forze politiche sono segnati da personalismi e contrapposizioni sedimentate negli anni che compromettono il rapporto tra i partiti e con i cittadini.&lt;br /&gt;L’evidenza della crisi del rapporto tra partiti e cittadini e’ suffragata da una parte dall’esplosine delle liste civiche e da uno schema di alleanze che, a meno di 4 &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S121oXDVSmI/AAAAAAAAASo/QJ_h2q-fA-4/s1600-h/ALA_palazzo_gresti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430696430666074722" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 100px; CURSOR: hand; HEIGHT: 116px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S121oXDVSmI/AAAAAAAAASo/QJ_h2q-fA-4/s320/ALA_palazzo_gresti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;mesi dal voto, e’ ancora molto liquido.&lt;br /&gt;In questo contesto la tensione al rinnovamento che deve caratterizzare la proposta politica del PD si scontra con posizioni spesso molto conservatrici.&lt;br /&gt;Mano a mano che ci si avvicina all’appuntamento elettorale la voglia di vincere tende a far emergere proposte che richiamano prassi e pratiche poco trasparenti. Il nostro impegno in questa fase e’ quello di far prevalere quelle azioni volte al cambiamento di cui la nostra cittadina ha un disperato bisogno, prima tra tutte quella di costruire un’alleanza volta a ricomporre il quadro locale sulla base di un progetto politico amministrativo coerente, concreto e trasparente che abbia nel rinnovamento della proposta amministrativa e della classe dirigente uno dei punti cardine.&lt;br /&gt;Un cambio&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S121x9Dna-I/AAAAAAAAASw/mx3IcLJH__U/s1600-h/trentino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430696595486632930" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 92px; CURSOR: hand; HEIGHT: 100px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S121x9Dna-I/AAAAAAAAASw/mx3IcLJH__U/s320/trentino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; di marcia significativo quindi.&lt;br /&gt;Ma e’ importante chiarire un concetto: l’avviare una fase di cambiamento e’ una responsabilità che deve essere collettiva e che implica un impegno individuale. Non e’ di nessun aiuto rilevare ostinatamente che le cose così non vanno bene, che certe prassi e/o comportamenti non sono corretti, che da anni chi gestisce le cose e’ sempre lo stesso se poi manca una disponibilità a partecipare ad un processo di cambiamento.&lt;br /&gt;Capisco che non tutti sono disponibili a fare politica in modo attivo, ma ci sono diversi livelli di impegno che ognuno di noi può impiegare per cambiare le cose. Il primo impegno deve essere quello di dare un voto consapevole.&lt;br /&gt;E’ importante stabilire per prima cosa che il voto (o il non voto) conta e che la scelta espressa nel segret&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S1217aBZ3LI/AAAAAAAAAS4/qLLHH7_Bc-8/s1600-h/1148_ALA_palazzo_Pizzini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430696757880806578" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 110px; CURSOR: hand; HEIGHT: 79px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S1217aBZ3LI/AAAAAAAAAS4/qLLHH7_Bc-8/s320/1148_ALA_palazzo_Pizzini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;o dell’urna rappresenta un primo impegno che ogni persona può garantire per cambiare le cose.&lt;br /&gt;Ci si può impegnare da elettori a sostenere i partiti e liste civiche sul territorio prendendo parte al confronto e all’elaborazione delle proposte programmatiche e sollecitare un cambio di metodo nella gestione delle problematiche della nostra comunità.&lt;br /&gt;Ci si può infine impegnare facendo politica attiva mettendosi a disposizione del processo di rinnovamento della politica che da tanti viene invocato.&lt;br /&gt;Cambiare si può!&lt;br /&gt;Dipende da ognuno di noi impegnarci con costanza e tenacia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5887990631440569847-4307665774160747080?l=quadernidifrontiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/feeds/4307665774160747080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/il-cambiamento-e-una-responsabilita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/4307665774160747080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5887990631440569847/posts/default/4307665774160747080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quadernidifrontiera.blogspot.com/2010/01/il-cambiamento-e-una-responsabilita.html' title='Il Cambiamento e’ una responsabilità collettiva che deve tradursi in un impegno individuale'/><author><name>quaderni di frontiera</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04260025757303576421</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S121oXDVSmI/AAAAAAAAASo/QJ_h2q-fA-4/s72-c/ALA_palazzo_gresti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5887990631440569847.post-4820771715239634229</id><published>2010-01-23T13:21:00.001-08:00</published><updated>2010-01-25T23:12:29.541-08:00</updated><title type='text'>27 Gennaio 1945 Auschwitz  "...il popolo tedesco non sa come uscire dalla sua vergogna..." A. MERKEL</title><content type='html'>&lt;em&gt;di Maglio Domenico - Finale Ligure -&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1945 l’Armata Rossa entrava nel campo di sterminio di Auschwitz e apriva gli occhi del mondo.&lt;br /&gt;Nel 2009 Angela Merkel, Premier della Germania, cosi parlava in un suo discorso sulla ricorrenza della fine della II guerra mondiale : &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S1to4Bp26xI/AAAAAAAAARw/yJafWStme5I/s1600-h/io.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430049087451228946" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 107px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S1to4Bp26xI/AAAAAAAAARw/yJafWStme5I/s320/io.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“…la Germania e noi tedeschi non sappiamo ancora dopo tanti anni come poter uscire dalla vergogna del Nazismo….”&lt;br /&gt;Da noi nessuno si è vergognato del fascismo e di ciò che ha fatto.&lt;br /&gt;Ma l’unicità del nazismo, la sua peculiarità come regime - che lo distingue anche da altre forme di dittatura brutale - fu l'attuazione di un genocidio sistematico.&lt;br /&gt;E non è semplicemente una questione di scel&amp;shy;ta arbitraria da parte di qualche storico.&lt;br /&gt;Qui è in gioco l'essenza del fenomeno nazista.&lt;br /&gt;Auschwitz e tutti i campi di sterminio con la loro testimonianza non devono essere necessariamente al centro di ogni prospettiva sulla storia tedesca.&lt;br /&gt;Il dove Aus&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S1tpMJDIRqI/AAAAAAAAAR4/qagZXfCz7C0/s1600-h/merkel.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430049433033655970" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 108px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S1tpMJDIRqI/AAAAAAAAAR4/qagZXfCz7C0/s320/merkel.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;chwitz s'inserisce nella storia tedesca, il come la storia tedesca abbia «prodotto» Auschwitz, e il come la storia tedesca è stata forgiata da Auschwitz, sono que&amp;shy;stioni la cui importanza non è suscettibile di affievolirsi col tempo.&lt;br /&gt;Non va dimenticato cosa l’originò, quali le condizioni sociali che permisero al nazismo di emergere con tutta la brutalità che sappiamo.&lt;br /&gt;La scienza storica non può essere determinata dalle immagini popolari del passato.&lt;br /&gt;Né può concentrarsi sulla preservazione dell'esperienza o della memoria, le quali varieranno – inevitabilmente – tanto a livello individuale quanto a livello collettivo.&lt;br /&gt;Il suo compito è spie&amp;shy;gare il passato, renderlo meglio comprensibile.&lt;br /&gt;Molti aspetti della «vita quotidiana» nell'epoca nazista sono rile&amp;shy;vanti ai fini di questo compito.&lt;br /&gt;E’ certamente lecito richiamarli per mettere in rilievo l'appello popolare del nazismo, chiarire in qual modo sia la gente comune sia i gruppi di élite si adattavano alle richieste del regime e, in una varietà di modi, si facevano coinvolgere nelle sue politiche. L'esplorazione della «normalità» e della «vita quotidiana» può così contribuire a una più profonda comprensione dell'imbarbarimento cre&amp;shy;scente del regime nazista che fu da tanti tedeschi condiviso. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8ENswQyVvQw/S1tpYOFMl_I/AAAAAAAAASA/V8RsBAimCUQ/s1600-h/armata+rossa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430049640542935026
